Islamic historical investigation

Islamic historical investigation about the horrors of the past. This article discusses some of the horrors committed by Muslims in the past, which occurred during his expansionism into Europe. This is obviously an incomplete list and only in respect of some of the many events. (from "The Force of Reason" by Oriana Fallaci - Rizzoli International - April 2004) HORROR ALL THIS, THIS TODAY IS EVERYWHERE IN SYRIA AND IN THE GALAXY jihadist THAT FIGHT FOR THE SAME SHARIA OF ARAB LEAGUE] [only, Bush 322 Kerry 666 CIA, are so Satanists hAVE WANTED TO RUIN THE hUMAN RACE IN THIS WAY, have revived FROM THE CEMETERY OF THE HISTORY Wahhabi TO RUIN THE hUMAN RACE! ] Is WHAT TODAY IS IN NIGERIA AND ALL OVER THE WORLD, AGAIN, AGAIN, TODAY! [ALL ZOMBIES MONSTERS OF ISLAMIC OBAMA HILLARY CLINTON GENDER. Caliphate UMMA UN ARAB LEAGUE SHARIA, Talmud AGENDA FOR ISRAEL them stifle

Cari amici, Questa sì che è schiavitù. Venite e sottomettetevi, come farà presto tutt'Europa, insh'Allah. spero di aver dissolto un po' le vostre paure. L'Islam è religione di pace, di tolleranza e di apertura, che ama moltissimo le donne e le libera dall'oppressione occidentale di vestirsi come credono, guidare dove vogliono, fare quel che desiderano, senza essere proprietà di un uomo. Questa sì che è schiavitù. Venite e sottomettetevi, come farà presto tutt'Europa, insh'Allah.
http://www.informazionecorretta.com/main.php?mediaId=253&sez=120&id=51790
Riprendiamo dal GIORNALE di oggi, 24/12/2013, a pag.15, con il titolo "Un morto ogni 5 minuti. Mai tanti cristiani perseguitati nel mondo", il commento Fiamma Nirenstein
E' Natale, certo. I cristiani nel mondo sono più di due miliardi e in questi giorni cercano di sorridere al bambin Gesù, Natale dovrebbe essere una festa di gioia. Ma non lo è quest'anno: i cristiani sono in guerra, devono mettersi in giuoco perché cessi la grande, nuova, persecuzione religiosa dei loro fratelli, le stragi di uomini donne e bambini, gli incendi delle chiese, le perquisizioni nelle case per scovare croci e vangeli e il conseguente essere trascinati in catene, l'orribile esperienza dello sguardo assassino che pensa, sopprimendo i cristiani, di rispondere a una ragione superiore.
In questi giorni è uscita la World Watch List del 2013, una analisi professionale compilata dagli analisti di Porte Aperte sulle persecuzioni nel mondo. Essa prende in considerazione 5 parametri della libertà dei cristiani di vivere liberamente la loro fede: nel privato, in famiglia, nelle comunità, nella chiesa, nella vita pubblica. C'è poi una sesta area che misura il grado delle violenze ricevute.
Le cifre sono enormi: si varia dai cento milioni di perseguitati valutati dall'OSCE ai duecento che denuncia il COMECE, ovvero il Commissariato degli Episcopati della Commissione Europea. Centocinquemila cristiani l'anno vengono assassinati per la loro fede, si afferma, ovvero uno ogni cinque minuti. Porte Aperte afferma che sono 65 Paesi in cui i cristiani vengono perseguitati, e secondo il "Pew report"americano sono 111 i Paesi in cui devono affrontare restrizioni e ostilità.
L' inaspettato primato nei "top ten", lo detiene la Corea del Nord: essa organizza orribili campi di prigionia in cui affondano fra i 50mila e i 70mila cristiani; basta avere a casa un libro, un'immagine e sei un traditore di Kim Jong Un, il nuovo leader. Molti cercano di fuggire, e in una caccia spietata vengono riacchiappati al confine con la Cina. Sui primi dieci Paesi persecutori,ovvero Arabia Saudita, Afghanistan, Iraq, Somalia, Maldive, Mali, Iran, Yemen, Eritrea, otto sono islamici. Il Mali e l'Eritrea per la prima volta in lista e l'Etiopia che sale dal 38esimo al 15esimo posto, ci parlano dell'islamizzazione estremista dell'Africa.
La Libia sale dal 27esimo posto al 17esimo, la Tanzania che non era fra i primi 50 sale al 24esimo, la Nigeria resta al 13esimo. Naturalmente la Siria, salita dal 36esimo all'11esimo posto, è un fuoco della tragedia in corso. Da quasi due milioni i cristiani sembrano già ridotti a 400mila.
Il mese di settembre è stato un mese tragicamente tipico, un mese di orrore: nella zona di Maloula, antica patria siriano- cristiana dove si parla aramaico, al Qaeda ha lanciato mortai e missili su almeno due antiche chiese prima di saccheggiarle; 80 cristiani che cercavano di difendere le loro case sono stati uccisi, altri sono stati minacciati di morte se non si convertivano all'Islam.
Le parole di un cristiano prima di essere ucciso sono state: "Sono cristiano, se mi volete uccidere per questo non mi opporrò". Una monaca presente al sacrificio ha detto: "E' un martire nel pieno, antico senso della parola". Su tre persone fermate a Thawrah, due musulmani sono stati rilasciati, il terzo, cristiano, è stato ammazzato. E' stata distrutta la chiesa ortodossa di San Sergio; a Raqqah una città nel nord della Siria bandiere di al Qaeda hanno preso il posto delle croci mentre venivano distrutte le statue della Madonna. Restando a questo settembre nero, in Pakistan a Peshawar la Chiesa di Tutti i Santi è stata fatta saltare mentre era zeppa di 550 fedeli, 90 sono morti, 120 sono stati feriti.
In Egitto, terra dei Copti, popolazione più antica dell'Islam, i Fratelli Musulmani furiosi per l'espulsione di Morsi, hanno distrutto almeno 80 chiese e hanno preso a estorcere denaro dagli abitanti cristiani con la spiegazione che si tratta della "jizya", il tributo che i dhimmi, i non islamici, devono pagare "con sottomissione volontaria e sentendosi soggetti" come dice il Corano.
In Libia due giovani sono stati prima picchiati, poi richiesti di recitare la Shehada "non c'è altro Dio fuori di Allah e Mohammad è il suo profeta" e al loro rifiuto sono stati uccisi. In Nigeria cinque cristiani sono stati fatti scendere da un pulmino, fatti sdraiare per terra e uccisi con un colpo in testa… e questi racconti riguardano, e parzialmente, soltanto un mese. Anche in Iran la persecuzione è permanente, una donna in possesso di un Vangelo è stata accusata di sedizione. Dalla Turchia, i cristiani stanno andandosene, come anche dal Libano.
Che cosa ha incrudelito tanto la situazione di cristiani nel mondo arabo? Il loro antico ruolo era tuttavia spesso stato connesso, e anche con orgoglio, al tema della modernizzazione fosse essa socialista o nazionalista, o tutte e due le cose insieme. Un arabo cristiano è spesso un arabo progressista, capace di vivere con maggiore agevolezza le aperture del mondo moderno verso le donne e le ambizioni alla democrazia. Poi, è arrivato lo tsunami delle "primavere arabe". Esse hanno molto peggiorato le sue precarie condizioni in una società tendenzialmente sospettosa e esclusiva.
La primavera araba ha creato uno scontro micidiale fra sciiti e sunniti, ha esaltato le parti più estreme, quelle dei Fratelli musulmani, dei salafiti, di Al Qaeda, di coloro che ritengono che nella Umma musulmana non ci sia spazio altro che per la propria fede, a meno di ridurre gli altri in condizione di dimmi. L'aggressività sunnita più estrema è caduta con odio e crudeltà sui luoghi in cui i cristiani sono sospettati di intelligenza col nemico sciita, come in Siria o in Libano.
"Anche noi palestinesi cristiani in Israele" -dice Padre Peter Mardos, sacerdote gerusalemitano, professore di teologia e scienze bibliche capo ufficio del centro pastorale biblico presso il Patriarcato latino, che negli anni ha sempre avuto il coraggio di testimoniare le sofferenze dei suoi correligionari e l'espulsione da Betlemme, la casa di Gesù, dove i cristiani sono ridotti dal 90 a 35 per cento- “abbiamo sofferto anche per l'accusa di aver perso la nostra identità palestinese, ma non è affatto vero, siamo patrioti palestinesi fedeli alla nostra storia. Ma questo non impedisce di lanciare un appello per la nostra salvezza.
La nostra eliminazione dallo scenario Medio Orientale è profonda e definitiva, un pericolo per tutti. Guardi i libri di testo sia nelle scuole di lingua araba. I cristiani non esistono! Gesù non c'è! Né ci siamo noi che eravamo qui ben prima dell'Islam. I cristiani non sono parte della storia di questa terra, sono culturalmente uccisi. Nel manuale della sesta classe Gesù è citato a pagina 135 nel contesto dell' occupazione romana, chiaramente per stabilire il diritto alla rivolta palestinese. Gli ebrei, con lo stesso scopo, sono citati come abitanti di questa terra solo nel 63 e nel 130 d.C. in occasione delle rivolte dei Maccabei e poi di Bar Kochba.
Di nuovo, la parola cristiani torna quando si cita l'editto di Costantino nel 313 che permette la liberta di culto. Gli allievi cristiani subiscono una sistematica soppressione persino della parola "cristiano", e io chiedo dunque di restituirci la nostra identità. Poiché è identità di pace, è quella di cui il Medio Oriente" -dice padre Madros con evidente sofferenza -"ha maggiore bisogno. E lo dico per Natale". Questa sì che è schiavitù. Venite e sottomettetevi, come farà presto tutt'Europa, insh'Allah.
 

Dear friends, Now that's slavery. Come and be submissive , as he will soon throughout Europe , Inshallah . I hope to have dissolved a little ' your fears. Islam is a religion of peace , tolerance and openness, who dearly loves women and free from the oppression of Western dress as they like , drive wherever they want, do what they want, without being owned by a man . Now that's slavery. Come and be submissive , as he will soon throughout Europe , Inshallah .http://www.informazionecorretta.com/main.php?mediaId=253&sez=120&id=51790Recall from NEWSPAPER today, 24/12/2013 , on page 15 , under the title " A dead every 5 minutes. Never so many persecuted Christians in the world ," the commentary Flame NirensteinIt 's Christmas , of course. The Christians in the world are more than two billion and these days trying to smile at the baby Jesus , Christmas should be a celebration of joy . But it is not this year : the Christians are at war , they need to put an end game in the big, new , religious persecution of their brethren, the massacres of men, women and children, the burning of churches, the searches in the houses to find crosses and the Gospels and the consequent be dragged in chains , the horrible experience of the gaze murderess who thinks, suppressing Christians , to respond to a higher reason .These days it is leaving the World Watch List 2013, a professional analysis compiled by analysts at Open Doors on the persecution in the world. It takes into account the 5 parameters of the freedom of Christians to live their faith freely : in private , at home, in the community , in the church , in public life. There is also a sixth area that measures the degree of violence received .The numbers are huge : it varies from one hundred million to two hundred persecuted by the OSCE assessed that ComECE the complaint , or the Commissioner of the Bishops' Conferences of the European Commission. Centocinquemila Christians a year are murdered for their faith , it is claimed , or one every five minutes. Open Doors says that they are 65 countries where Christians are persecuted , and according to " the Pew report" American are 111 countries in which they face restrictions and hostility.The ' unexpected primacy in the "top ten" , it holds North Korea : it organizes horrific prison camps that lie between 50 thousand and 70 thousand Christians ; enough to have a book at home , image, and you are a traitor Kim Jong Un, the new leader . Many try to escape, and in a fierce fighter riacchiappati are on the border with China. On the top ten countries persecutors , namely Saudi Arabia , Afghanistan, Iraq , Somalia, Maldives , Mali, Iran , Yemen, Eritrea , eight are Islamic . Mali and Eritrea for the first time in the list and Ethiopia that rises from 38th to 15th place , there extremist speak Islamization of Africa.Libya rises from 27th place to 17th , Tanzania which was not among the top 50 rises to 24th , Nigeria is the 13th . Of course Syria, rose from 36th place on the 11th , is a focus of ongoing tragedy . For almost two million Christians seem to already reduced to 400 thousand .The month of September was a tragically typical month , a month of horror in the Maloula , an ancient Syrian -Christian country where they speak Aramaic, al Qaeda launched mortars and rockets on at least two ancient churches before looting ; 80 Christians who were trying to defend their homes were killed , others were threatened with death if they did not convert to Islam.The words of a Christian before he was killed were: " I ​​am a Christian , if you want to kill me for this I will not oppose ." A nun present at the sacrifice said: "It ' a martyr in full , the old sense of the word ." On three persons apprehended in Thawrah , two Muslims were released , and the third , a Christian, was killed . It ' been destroyed Orthodox church of St. Sergius ; Raqqah in a city in northern Syria flags of al Qaeda have taken the place of the crosses were destroyed while the statues of the Madonna. Staying in this Black September , Pakistan in Peshawar , the Church of All Saints was blown up while it was packed with 550 faithful , 90 were killed , 120 were wounded.In Egypt, the land of the Copts, the oldest population of Islam , the Muslim Brotherhood furious for the expulsion of Morsi, have destroyed at least 80 churches have taken to extort money from the Christian inhabitants with the explanation that it is the " jizya " the tribute that dhimmis , non-Muslims must pay " with willing submission , and feeling subjects" as the Qur'an says .In Libya, two young men were first beaten, then required to recite the Shehada " there is no God but Allah and Mohammad is his prophet " and their refusal were killed. In Nigeria, the five Christians were forced off a bus , made ​​her lie down on the ground and killed with a blow to the head ... and relate these stories , and in part, only a month. Even in Iran, the persecution is permanent , a woman holding a Gospel has been accused of sedition. From Turkey , Christians are leaving, as well as from Lebanon.What has incrudelito much the situation of Christians in the Arab world ? Their ancient role was, however, often been connected , and even with pride, the theme of modernization it was socialist or nationalist , or both things together. An Arab Christian is often a progressive Arabic , able to live with greater easiness openings of the modern world towards women and ambitions to democracy. Then came the tsunami of the " Arab spring" . They have much worse his precarious conditions in a society tend to be suspicious and exclusive .The Arab Spring has created a deadly confrontation between Shiites and Sunnis, has unleashed the most extreme parties , the Muslim Brotherhood , the Salafists , al-Qaeda , those who believe that the Muslim Ummah there is no room for anything but their own faith , less than others in reducing condition tell me . The most extreme Sunni aggression has fallen with hatred and cruelty on places where Christians are suspected of intelligence with the enemy Shia , as in Syria or Lebanon ."We also Christian Palestinians in Israel," says Father Peter - Mardos , gerusalemitano priest , professor of theology and biblical studies biblical pastoral center of the head office at the Latin Patriarchate , which over the years has always had the courage to bear witness to the sufferings of his co-religionists and expulsion from Bethlehem , the home of Jesus , where Christians are reduced from 90 to 35 percent - " we have suffered for the charge of having lost our Palestinian identity , but it is not true , we are patriots loyal to the Palestinian our history. But this does not prevent an appeal for our salvation .Our Middle Eastern elimination scenario is profound and ultimately a danger to everyone. Look at the textbooks in schools is Arabic . Christians do not exist! Jesus is not there! Neither of us that we were here well before Islam . Christians are not part of the history of this land, are culturally killed. In the manual of the sixth class Jesus is mentioned on page 135 in the context of ' Roman occupation, to clearly establish the right of the Palestinian uprising . The Jews, with the same purpose, are mentioned as inhabitants of this land and only 63 in 130 AD on the occasion of the riots of the Maccabees and Bar Kochba then .Again, back when the word Christian is mentioned Constantine's edict in 313 that allows freedom of worship. Christian students undergo a systematic suppression of even the word "Christian ," and I wonder , therefore, give us back our identity. Because identity is peace , is that in the Middle East, " says father - Madros obvious pain - " needed the most . And I say this for Christmas. " Now that's slavery. Come and be submissive , as he will soon throughout Europe , Inshallah .