così islamofobi

Inchiesta storica sugli orrori islamici del passato. RITORNATA AD ESSERE LA STORIA DEL PRESENTE, PER COSTRINGERE IL GENERE UMANO, ALLA GUERRA MONDIALE, PERCHé, IL FMI DI ROTHSCHILD SPA HA BISOGNO DISPERATO, DI FARE LA GUERRA MONDIALEE, DISSE EZRA PAUND! ] [ Cari amici, scusatemi, vi seguo da tanto tempo, vi ho mandato più di 1200 cartoline, il che ammetterete, fa di me tanto un grafomane patentato quanto un cliente premium delle poste meritevole, se ci fosse di un premio fedeltà  - ma non vi capisco. Perché siete così islamofobi? Perché avete paura dell'Islam? Perché rifiutate di sottomettervi? E' questo il significato dell'Islam, no? Capisco, sento già le risposte, non è solo una religione, è un'organizzazione della società, un'organizzazione ingiusta e per certi versi barbarica, sostenuta dalla violenza, per esempio nei confronti delle altre fedi e delle donne... Be' nei confronti delle altre fedi non tanto, a patto che sia un'altra fede che va bene, naturalmente, non gli induisti che hanno tanti dei e quindi non hanno diritto di averli, non gli atei che non hanno un dio e quindi non hanno diritto di non averlo, ma se siete "popoli del libro", cioè cristiani ed ebrei, e vi sottomettete, non costruite case più alte dei musulmani, non edificate nuovi luoghi di culto, state zitti e buoni, pagate una tassa speciale, rinunciate ai diritti politici, subite mille vessazioni... be' in questi casi diventati dhimmi, "protetti", avete buone probabilità che non vi ammazzino, non sempre e non subito, magari in guerra sì, o se apparite provocanti, o se non state al vostro posto... Non è tolleranza questa? Voi dite che credete nella libertà di coscienza e nella laicità dello Stato e che vorreste essere liberi e non "protetti"? Che pretese!
Dite che in questo momento agli ebrei danno la caccia dove li trovano e spariscono comunità vecchie di quasi tremila anni come quella nello Yemen (http://world.time.com/2013/09/30/for-yemens-few-remaining-jews-time-has-run-out/ )... Che ci sono stragi islamiche di cristiani dal Pakistan alla Nigeria, passando per l'Iraq, la Siria, l'Egitto, il Kenia? E vabbe', quando c'è un po' di nervosismo in giro un piccolo sfogo non si può negare ai ragazzi... già vi tollerano, non vorrete che addirittura evitino di ammazzarvi...
Non importa, parliamo delle donne. Lo sapete o no che l'Islam ha un rispetto estremo delle donne? Voi dite che no, che addirittura impediscono loro di guidare un automobile? Ma è per il loro bene... Lo ha detto un religioso saudita: Le donne che guidano diventano sterili (http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Esteri/Saudita-sceicco-donne-guidare-nuoce/28-09-2013/1-A_008471382.shtml ) bisogna evitare loro danni alle ovaie... Anzi, diciamoci la verità, tutta questa storia delle macchine e della guida è una congiura occidentale per contrastare sul piano demografico la sicura vittoria dei popoli arabi? E lo stesso vale per lo sport. Sapete perché giustamente in Arabia Saudita è proibito alle donne fare sport? Perché l'esercizio potrebbe far perdere loro la verginità, rompendo l'imene e dunque far diminuire molto il loro valore commerciale... per non parlare del resto (http://www.theguardian.com/commentisfree/2013/sep/30/saudi-cleric-driving-damages-ovaries ).
Dite che non ci credete, che conoscete qualche donna che guida e ha avuto figli lo stesso? Che è rimasta vergine anche facendo sport fino a quando ha iniziato a fare l'amore? Siete sicuri? Sapete, la menzogna è femminile, lo insegna il Profeta... E' capitato a voi stesse? E com'è che il vostro custode, padre marito fratello, vi lascia leggere cose su Internet? Non vedete che è pericoloso per la vostra fanciullesca innocenza? E vabbe', qualche eccezione ci sarà, ma quel che conta è la regola. Le donne non devono guidare né fare sport, per il loro bene. Proibirglielo è la prova che l'Islam ha più cura di loro di qualunque altra religione.
E il velo? Non è oppressione sulle donne, questa? Così parlate, ma non sapere quel che dite...  è una questione di modestia, non capite? E la modestia non solo è moralmente lodevole, è indispensabile. Pensate a tutti questi stupri che leggiamo sui giornali. Per esempio in Svezia il 77% degli stupri è compiuto dai musulmani che sono il 5% della popolazione ( http://www.notizievangeliche.com/stupro-un-crimine-a-prevalenza-musulmana-in-svezia-164-al-giorno/ ).
Ma di chi è la colpa? Delle donne, naturalmente, che provocano i poveri giovani musulmani col loro abbigliamento immodesto, coi loro corpi orribilmente liberi: praticamente li obbligano a stuprarle. Il solo modo per evitare questi rischi è un bel velo, anzi un burka totale e sigillato. Lo dice qui (http://www.thereligionofpeace.com/Quran/007-veils.htm ) anche un grande studioso del Corano, Sheik Taj Din al-Hilali.Anche le donne cristiane dovrebbero velarsi, per godere della protezione islamica e non finire nei guai provocando i fedeli ( http://www.christianpost.com/news/egyptian-preacher-suggests-christian-women-wear-veils-to-avoid-rape-88049/ ).
Ogni tanto, sì, accade che violentino anche qualche donna velata, com'è successo proprio pochi giorni fa in Francia (http://www.dreuz.info/2013/10/yvelines-une-adolescente-voilee-a-ete-violee-par-trois-maghrebins/#comment-269303 ) ma sicuramente alla sventurata era sfuggita una ciocca di capelli dal velo e si sa, anche questa è immodestia. Sempre colpa sua. 
Oppure aveva addosso del profumo, il che fa di lei autenticamente una "fornicatrice" (http://www.postedeveille.ca/2013/07/espagne-les-femmes-qui-portent-du-parfum-sont-des-fornicatrices-tv-publique.html ), come ha sostenuto Malik Ibn Benaisa un bravo erudito coranico che opera a Melilla, enclave spagnola sulla costa marocchina. Molto, molto meglio emanare un sano sentore ascellare, lavarsi poco, evitare a tutti i costi gli arnesi del demonio come i cosmetici. O magari sarà stata incinta.
Non lo sapeva, o sciagurata, che vedere delle donne incinte in pubblico è "una provocazione"? Lo dice un avvocato turco che è anche esperto di mistica, tal Ömer Tugrul Inançer, probabilmente sostenitore di quel brav'uomo di Erdogan che sta reintroducendo il velo in tutto il paese e combattendo come può gli infedeli sionisti (http://www.postedeveille.ca/2013/07/turquie-voir-des-femmes-enceintes-en-public-est-immoral-.html ). Se conoscete una donna incinta, ditele di stare in casa, per carità, di non provocare con quel suo corpo così evidente che ricorda l'atto da cui nasce la vita... questa sì che è mistica e saggezza!

Islamic historical investigation about the horrors of the past. BE RETURNED TO THE HISTORY OF THIS TO FORCE THE HUMAN RACE , THE WORLD WAR , WHY THE IMF DESPERATE NEED OF ROTHSCHILD SPA , MAKING WAR MONDIALEE , EZRA PAUND SAID ! ] [ Dear friends, excuse me, I follow you for a long time , I have sent more than 1,200 postcards, which will admit , make me a much graphomaniac licensed as a premium customer of items worthy , if there was a loyalty bonus - but not I understand you . Why are you so Islamophobic ? Why are you afraid of Islam? Why do you refuse to obey ? And ' This is the meaning of Islam, is not it? I understand , I can already hear the answers, not just a religion, it is an organization of the company, organization unfair and somewhat barbaric , supported by violence, for example against other faiths and women ... Well ' in towards other faiths , not so much , as long as it is another faith which is fine , of course, that the Hindus have so many gods and therefore are not entitled to have them, not the atheists who do not have a god and therefore not entitled to not having it , but if you are " people of the Book ", ie Christians and Jews, and you submit , do not build houses higher than Muslims , not built new places of worship , shut up and be good , you pay a special tax , renounce political rights , suffered a thousand ... well harassment ' in these cases become dhimmis , "protected" , you have a good chance that you do not kill , do not always and not right away , maybe yes to war , or if you appear provocative , or if you are not at your place No ... this is tolerance ? You say that you believe in freedom of conscience and the secular state and you would like to be free and not "protected" ? What pretensions !You say that at this time the Jews hunt where they find them and disappear community of almost three thousand years old like the one in Yemen ( http://world.time.com/2013/09/30/for-yemens-few-remaining- jews -time -has- run-out / ) ... That there are Muslim massacres of Christians from Pakistan to Nigeria , through Iraq , Syria , Egypt , Kenya ? And Oh well, ' when there is a bit ' jittery around a small vent there is no denying the guys already ... you tolerate , you will not want to even avoid to kill you ...No matter , we talk about women. Do you know whether or not that Islam has an extreme respect for women? You say no, even that prevent them from driving a car? But it is for their own good ... I said a Saudi cleric : Women who drive become sterile (http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Esteri/Saudita-sceicco-donne-guidare-nuoce/28-09-2013/1-A_008471382.shtml ) Is necessary to avoid damage to their ovaries ... In fact, let's face it , this whole history of the machines and the guide is a western conspiracy to thwart demographically secure the victory of the Arab peoples ? And the same goes for the sport. Do you know why rightly in Saudi Arabia is forbidden for women to play sports ? Why exercise could lose their virginity , breaking the hymen and thus diminish their commercial value much ... not to mention the rest ( http://www.theguardian.com/commentisfree/2013/sep/30 / saudi- cleric -driving - damages - ovaries ) .You say you do not believe, you know a few women who guide and had children the same ? That she remained a virgin even doing sports until he began to make love? Are you sure? You know, the lie is female , it teaches the Prophet ... It 'happened to yourself ? And how is it that your guardian , husband, father, brother , lets you read things on the Internet ? Do not you see that it is dangerous for your childish innocence? And Oh well, ' there will be some exceptions , but what matters is the rule. Women should not drive or play sports, for their own good . Forbid is the proof that Islam has more care of them than any other religion.And the veil ? It is not oppression on women, this ? So speak, but do not know what you say ... it's a matter of modesty , do not you understand? And modesty is not only morally commendable , it is essential . Think of all these rapes that we read in the newspapers. For example, in Sweden 77% of rapes are committed by the Muslims who are 5% of the population ( http://www.notizievangeliche.com/stupro-un-crimine-a-prevalenza-musulmana-in-svezia-164-al day - / ) .But whose fault is it? Women , of course, that cause the poor young Muslims with their immodest attire , with their bodies horribly free : practically force them to rape them . The only way to avoid these risks is a beautiful veil , even a burka total and sealed. It says here ( http://www.thereligionofpeace.com/Quran/007-veils.htm ) also a great scholar of the Koran, Sheik Taj Din al- Hilali.Anche Christian women should veil themselves , to enjoy the protection of Islam and not get in trouble , causing the faithful ( http://www.christianpost.com/news/egyptian-preacher-suggests-christian-women-wear-veils-to-avoid-rape-88049/ ) .Every now and then , yes , it happens that even raped some women veiled , as happened a few days ago in France (http://www.dreuz.info/2013/10/yvelines-une-adolescente-voilee-a-ete-violee-par-trois-maghrebins/#comment-269303 ) But it was certainly the unfortunate passing a strand of hair from the veil and you know , this is immodesty . Always his fault.Or she was wearing the perfume , which makes her truly a " fornicator " (http://www.postedeveille.ca/2013/07/espagne-les-femmes-qui-portent-du-parfum-sont-des-fornicatrices-tv-publique.html ) , As argued by Malik Ibn Benaisa a good Koranic scholar who work in Melilla, a Spanish enclave on the Moroccan coast . Much, much better to adopt a healthy hint axillary , just wash , avoid at all costs the tools of the devil as cosmetics. Or maybe it will have been pregnant.He did not know , or unfortunate , that see pregnant women in public is a " provocation" ? He says a lawyer who is also an expert in turkish mysticism , this Ömer Tugrul Inançer probably Erdogan supporter of the good man who is reintroducing the veil across the country and fighting the infidels as may Zionists ( http://www.postedeveille .ca/2013/07/turquie-voir-des-femmes-enceintes-en-public-est-immoral-.html ) . If you know a pregnant woman , tell her to stay at home , for heaven's sake , do not lead with his body so obvious that recalls the act from which life is born ... this is indeed mystical and wisdom !

" Bali, l’ira degli islamisti per Miss Mondo ".
http://www.informazionecorretta.com/main.php?mediaId=4&sez=120&id=50581
Riportiamo da REPUBBLICA di oggi, 05/09/2013, a pag. 15, l'articolo di Valeria Fraschetti dal titolo " Bali, l’ira degli islamisti per Miss Mondo ".
Non era bastato ottenere due mesi fa la straordinaria rinuncia al bikini, in cambio di una mise più morigerata sulla passerella. Ora i radicali d’Indonesia alzano la posta: chiedono la cancellazione del concorso di bellezza, reo di esportare «immoralità». E così l’ultimo capitolo della battaglia islamisti contro Miss Mondo ha visto questa settimana qualche centinaio di membri del Forum del popolo islamico sfilare per le strade di Giacarta al grido di “Allahu Akbar” fino al grattacielo Mnc Tower, che in questi giorni ospita gli organizzatori dell’evento, che sarà inaugurato domenica a Bali. Per ora, la protesta ha soprattutto avuto l’effetto di imbarazzare il governo, che contava sul “beauty contest” per rilanciare l’immagine delle sue spiagge bianche, percepite negli ultimi tempi come mete meno sicure proprio a causa dell’estremismo.
Con una popolazione di 240 milioni di persone, per l’88 per cento musulmani, l’Indonesia è il Paese con più islamici al mondo. Ma i fedeli sono in larga parte moderati, tanto che gli esperti fino a poco tempo fa citavano la tolleranza del Paese asiatico come un modello di fronte a chi sostiene che Islam e democrazia siano incompatibili. Eppure, negli ultimi anni la crescente esuberanza delle frange radicali sta guastando non poco quest’immagine. Nella provincia di Aceh, estremità nord di Sumatra, dove il governatore Zaini Abdullah è salito al potere nel 2012 promettendo l’applicazione della sharia, alle donne è stato vietato di sedere a cavalcioni sulle moto e di indossare i jeans. E 17 chiese cristiane — scrive Asia News — sono state fatte chiudere, a riprova che il radicalismo si sta insinuando nelle istituzioni.
Come del resto aveva dimostrato l’estate scorsa il caso di Alex Ann, il primo indonesiano incarcerato per ateismo, più o meno quando Lady Gaga annullava il suo concerto a Giacarta dopo le accuse di «adorare il diavolo». Ora il caso Miss Mondo 2013. Che rischia di incrinare persino l’immagine di Bali, sinora in parte risparmiata dai facinorosi islamici grazie al fatto che l’isola paradiso delle vacanze è a maggioranza induista. A giugno, gli organizzatori si erano piegati alle pressioni degli ultrà accettando di non far sfilare le 137 sfidanti in bikini, ma nei tradizionali sarong (teli drappeggiati in vita e lunghi sino alle caviglie).
Ma il Consiglio degli Ulema non si è accontentato e ora chiede la cancellazione del concorso «contrario all’Islam ». «Un evento che insulta le donne: le costringe a movimenti provocanti», tuonano gli oltranzisti. Che minacciano: «Se il governo non annullerà Miss Mondo, saremo costretti a pensarci noi».
http://www.informazionecorretta.com/main.php?mediaId=2&sez=120&id=50840
Riportiamo dal CORRIERE della SERA di oggi, 30/09/2013, a pag. 17, l'articolo di Cecilia Zecchinelli dal titolo "Uccisi nel campus mentre dormivano. La strage degli studenti in Nigeria".
Nigeria: strage islamista di studenti nel campus universitario, le vittime 'colpevoli' di studiare all'occidentale
I mille studenti della facoltà di agricoltura dormivano ieri dopo la mezzanotte, nel campus di Gujba, Nigeria del Nordest. Un obiettivo facile per il commando di Boko Haram, gli estremisti che amano Al Qaeda e odiano l’«educazione occidentale», come ribadisce il soprannome in lingua hausa con cui sono chiamati.
Sono arrivati su due pickup e qualche moto attraverso la boscaglia, non c’erano difese da superare. Hanno iniziato a sparare e a incendiare, hanno ignorato il dormitorio delle ragazze, trascinato fuori da quelli maschili i ragazzi. Ne hanno ammazzati almeno 50, difficile ancora un conto preciso. Molti, terrorizzati, sono scappati nei campi mentre i morti e i feriti venivano portati nella capitale dello Stato di Yobe, Damaturu. Le vittime hanno tra i 18 e i 22 anni, quasi tutti musulmani come gli assalitori. Ma colpevoli di studiare «all’occidentale», appunto. Se negli ultimi tempi l’ondata di attacchi mortali ai cristiani e alle chiese si è attenuata, si è invece rafforzata quella contro le scuole.
A pochi chilometri da Gujba, in luglio, i Boko Haram avevano attaccato con granate un altro istituto e ucciso 41 persone, quasi tutti studenti, qualcuno bruciato vivo. In giugno in due simili «azioni» avevano ucciso nove ragazzi nella vicina Maiduguri e sette a Damataru. È dal 2009 che i «talebani della Nigeria» hanno dichiarato guerra a infedeli e stranieri, ma soprattutto allo Stato.
In Kenya una banda di terroristi islamici è entrata in un centro commerciale, ha sequestrato impiegati e clientela e ne ha ucciso un centinaio. Se n'è parlato poco, forse per l'effetto della lontananza, forse perché era a rischio "il rispetto della comunità musulmana ". Ma la banda comprendeva non solo somali, ma anche un bel po' di inglesi e americani, compresa la "vedova bianca", una donna che era stata sposata con uno degli attentatori della metropolitana di Londra.
Sapete come decidevano chi doveva morire e chi lasciavano andare? A coloro che avevano sequestrato mettevano davanti un libro del Corano: chi sapeva leggerlo era libero, chi non era in grado (perché occidentale o anche africano ma non musulmano) veniva mandato al mattatoio. Dove sono stati ammazzate un centinaio di persone, ma non così semplicemente sparando o tagliando la gola, bensì dopo efferate torture: peni fatti a fettine, dita staccate una a una, occhi strappati dalle orbite... P
er chi non ha paura di informarsi sul "rispetto e l'accettazione" che meritano queste persone, e ha lo stomaco forte, indico questi tre link:
http://www.sudinfo.be/821042/article/actualite/monde/2013-09-27/yeux-creves-penis-arraches-enfants-retrouves-morts-dans-des-frigos-le-calvaire-d
http://atlasshrugs2000.typepad.com/atlas_shrugs/2013/09/jihad-in-kenya-eyes-gouged-out-bodies-hanging-from-hooks-and-fingers-removed-with-pliers-horrific-cl.html
http://www.independent.co.uk/news/world/africa/kenya-shopping-mall-attack-nairobi-hostages-were-tortured-before-they-were-killed-says-police-doctor-8842509.html
http://www.informazionecorretta.com/main.php?mediaId=115&sez=120&id=50860
Non abbiate paura!
Cartoline da Eurabia, di Ugo Volli
" Bali, the wrath of the Islamists to Miss World ."http://www.informazionecorretta.com/main.php?mediaId=4&sez=120&id=50581Here REPUBLIC from today, 09.05.2013 , p. 15 , article Valeria Fraser titled " Bali, the wrath of the Islamists to Miss World ."It was not enough to get two months ago the extraordinary renunciation of the bikini , put it in exchange for a modest life on the catwalk . Now the radical Indonesian raise the ante demanding the cancellation of the beauty contest , guilty of exporting ' immorality '. And so the latest chapter in the battle against Islamist Miss World this week has seen a few hundred members of the Forum of Islamic people paraded through the streets of Jakarta , shouting " Allahu Akbar " until Mnc skyscraper Tower, which these days hosts organizers of the event , which will be inaugurated on Sunday in Bali. For now , the protest has mainly had the effect of embarrassing the government , which counted on the "beauty contest" to boost the image of its white beaches, in recent times perceived as less secure destinations precisely because of extremism.With a population of 240 million people , 88 percent Muslim , Indonesia is the country with more Muslims in the world. But the faithful are largely moderate , so that the experts until recently quoted tolerance of the Asian country as a model in front of those who argue that Islam and democracy are incompatible . Yet , in recent years the growing exuberance of the radical fringe is failing not just this image. In the province of Aceh, northern end of Sumatra, where the governor Zaini Abdullah came to power in 2012 promising application of Sharia law , women were forbidden to sit astride the motorcycle and wearing jeans. And 17 Christian churches - Asia News writes - were made close , proof that radicalism is creeping in institutions.As he had shown last summer in the case of Alex Ann , the first Indonesian jailed for atheism , more or less when Lady Gaga canceled her concert in Jakarta after the charges of " worshiping the devil ." Now the case Miss World 2013. Which threatens to undermine even the image of Bali, in so far spared by the Muslim mob due to the fact that the island holiday paradise is predominantly Hindu . In June, the organizers had bowed to pressure from the ultras agreeing not to parade the 137 challengers in a bikini, but in traditional sarong ( cloth draped at the waist and long to the ankles ) .But the Ulema Council was not satisfied and now calls for the cancellation of the contest " against Islam ." " An event that insults women : the forced movements provocative ," thundered the extremists . Threatening : "If the government will not cancel Miss World , we will be forced to think of us."http://www.informazionecorretta.com/main.php?mediaId=2&sez=120&id=50840We report the Corriere della Sera today, 30/09/2013 , p. 17 , article by Cecilia Zecchinelli titled " Killed on campus while they slept . Slaughter of students in Nigeria."Nigeria : Islamist massacre of students in the university campus , the victims ' guilty ' to study WesternThe thousand students of the faculty of agriculture slept yesterday after midnight , on the campus of Gujba , Northeast Nigeria . An easy target for the command of Boko Haram , Al Qaeda extremists who love and hate the ' " Western education " as the nickname in the Hausa language stresses with which they are called .They arrived on two pickups and some bike through the bush , there were no defenses to overcome. They started to shoot and burn , they ignored the girls' dormitory , dragged out from men's boys. They have killed at least 50 , difficult an account yet precise . Many people, terrified , fled in the fields while the dead and wounded were brought to the capital of Yobe State , Damaturu . The victims were between 18 and 22 years, almost all Muslims as the assailants . But guilty of study , " western " , in fact. If in recent times the wave of deadly attacks on Christians and churches has diminished , it has instead strengthened against the schools.A few kilometers from Gujba , in July, Boko Haram attacked with grenades and killed another institution 41 people, mostly students , some burned alive . In June, two similar "actions" had killed nine boys in nearby Maiduguri and seven Damataru . It is since 2009 that the " Nigerian Taliban " have declared war on the infidels and foreigners, but especially to the state.In Kenya, a gang of Islamic terrorists has entered a shopping center , seized employees and customers and has killed a hundred. He's talked a little , perhaps to the effect of distance, perhaps because it was at risk " respect for the Muslim community." But the band included not only Somalis, but also a lot 'of British and American , including the " white widow " , a woman who had been married to one of the bombers of the London Underground .You know how they decided who should die and who let themselves go ? To those who had kidnapped put a book in front of the Quran : who could read it was free, who was unable (because Western or African but also non-Muslim ) was sent to the slaughterhouse . Where were killed a hundred people , but not so simply shooting or cutting the throat, but after brutal torture : penises sliced ​​up , fingers picked one by one , eyes torn from their sockets ... Per who is not afraid to ask for the " respect and acceptance " that these people deserve , and have a strong stomach , I point out these three links :http://www.sudinfo.be/821042/article/actualite/monde/2013-09-27/yeux-creves-penis-arraches-enfants-retrouves-morts-dans-des-frigos-le-calvaire-dhttp://atlasshrugs2000.typepad.com/atlas_shrugs/2013/09/jihad-in-kenya-eyes-gouged-out-bodies-hanging-from-hooks-and-fingers-removed-with-pliers-horrific-cl.htmlhttp://www.independent.co.uk/news/world/africa/kenya-shopping-mall-attack-nairobi-hostages-were-tortured-before-they-were-killed-says-police-doctor-8842509.htmlhttp://www.informazionecorretta.com/main.php?mediaId=115&sez=120&id=50860Do not be afraid !Postcards from Eurabia , Ugo Volli



Qualche esempio della legge islamica Sharia Parte 7





Quali valori - Cartoline da Eurabia, di Ugo Volli

I sondaggi, lo sappiamo, non valgono granché per prevedere il risultato delle elezioni: l'abbiamo visto durante le ultime consultazioni sia in Italia che in Israele. Gli intervistati di solito non sono del tutto sinceri quando si tratta di parlare delle loro scelte, magari si vergognano o hanno paura di fare brutta figura o peggio. O magari cambiano idea all'ultimo minuto. Ma come strumento per capire gli orientamenti più rilevanti dell'opinione pubblica, cioè su questioni di valori e non di persone o di partito, di solito dicono di più, anche se naturalmente i risultati sono influenzati dalla formulazione delle domande.
Dove certamente sono utili per fare confronti: le stesse domande sono fatte a distanza di tempo o di spazio, e i risultati mostrano differenze e somiglianze.
E' dunque molto interessante guardare l'importante inchiesta che un istituto americano molto serio, il PEW (http://www.pewresearch.org/ ), ha fatto sul "mondo islamico" ponendo le stesse domande in 39 paesi diversi in Europa Asia e Africa (http://www.pewforum.org/Muslim/the-worlds-muslims-religion-politics-society-infographic.aspx ).

Trovate un'infografica molto chiara e risultati piuttosto sorprendenti.
Per esempio, sapete che percentuale della popolazione ritiene che la shari'a dovrebbe essere la base del diritto? In paesi che non hanno l'Islam come religione di stato si va fra il 12% della Turchia al 35% del Kirgistan; in quelli ufficialmente musulmani, il massimo è il 99% dell'Afganistan, e il minimo (altissimo) della Tunisia al 56%. L'Egitto è al 74% (un'illustrazione molto chiara si trova qui: http://www.economist.com/blogs/graphicdetail/2013/04/daily-chart-20?fsrc=scn/tw/te/dc/Shariadolikeit , altre dettagli qui: http://www.pewforum.org/Muslim/the-worlds-muslims-religion-politics-society-beliefs-about-sharia.aspx ).
Quali comportamenti sono moralmente sbagliati? Il complesso dei risultati dà la prostituzione al 91%, l'omosessualità al 90%, il suicidio all'88%, l'alcool all'80%. Altri dati sparsi: il 50% degli egiziani e il 31% dei bosniaci pensano che i cristiani li persegiuitino, l'85 per cento dei musulmani pensa che le donne debbano obbedire ai loro mariti.

Più interessante , dal nostro punto di vista, è capire che cosa pensano i palestinesi, soprattutto se si parte dal fatto che a loro spetta il record mondiale di approvazione degli attentati suicidi col 40% contro il 29% dell'Egitto , il 15% della Turchia e il 3% della Bosnia (http://cifwatch.com/2013/05/01/buried-by-the-guardian-disturbing-data-on-palestinian-support-for-suicide-bombing/ ;
trovate un'analisi qui: http://www.israelhayom.com/site/newsletter_article.php?id=8987 ). I risultati, almeno per chi spererebbe in una civile convivenza con loro sono piuttosto sconcertanti.
Vi traduco qui il riassunto pubblicato da http://elderofziyon.blogspot.it/2013/04/how-fanatic-are-palestinian-muslims-pew.html? :

"Ecco alcune delle domande del sondaggio con le risposte dei musulmani palestinesi:
- Alcune persone pensano che se un uomo si impegna in rapporti prematrimoniali o commette adulterio i familiari hanno il diritto di ucciderlo per proteggere l'onore della famiglia. Personalmente pensi che questa pratica è: Spesso o qualche volta giustificati: 33%
- Alcune persone pensano che se una donna si impegna in rapporti prematrimoniali o commette adulterio i familiari hanno diritto di ucciderla per proteggere l'onore della famiglia. Personalmente pensi che questa pratica è: Spesso o qualche volta giustificata: 37%
- Quale fra queste frasi si avvicina al tuo punto di vista? "L'Islam è l'unica vera fede che conduce alla vita eterna nel cielo" o "Molte religioni possono portare alla vita eterna nel cielo"? Dichiarazione numero 1: 89%
- Opinioni a favore di "Le donne dovrebbero avere il diritto di decidere se indossano un velo" 53%. Opinioni a favore di "Le donne non dovrebbero avere il diritto di decidere se indossare un velo" 35%
- "La Sharia è parola rivelata di Dio" 75%. "La Shari'a è stata sviluppata da uomini, sulla base della parola di Dio" 16%. "La Shari'a dovrebbe essere aperta a molteplici interpretazioni" 42% "C'è una sola, vera comprensione della Shari'a?" 51%
- Ti capita mai di partecipare a gruppi interreligiosi, o incontri religiosi con i cristiani? Sì 8% No 91%
- "Una moglie dovrebbe avere il diritto di divorziare dal marito": 33%. "Una moglie non dovrebbe avere il diritto di divorziare dal marito": 57%
- "Una moglie deve sempre obbedire al marito" 87% "completamente" o "per lo più" d'accordo (rispettivamente 46%, 41%)
- "Sei favorevole o contrario a rendere la Shari'a, legge ufficiale della terra nel nostro paese?" 89% favorevole, 8% si oppone. Per coloro che hanno risposto "favorevole": si dovrebbe applicare la Shari'a anche ai non musulmani? 39% sì 43% solo i musulmani
- "Chi dovrebbe avere un maggiore diritto all'eredità dei genitori - figli o figlie, o dovrebbe entrambi hanno gli stessi diritti?" Figli 51% figlie 1% , pari 43%
- La poligamia è moralmente accettabile? Sì 48%, No 20%; Non è una questione morale 17%
- Bere alcool è moralmente accettabile? Si 1%, No 92%
- L'omosessualità è moralmente accettabile? Si 1%, No 89% ; Non è una questione morale - 5%
- Alcune persone pensano che gli attentati suicidi e altre forme di violenza contro obiettivi civili sono giustificate per difendere l'Islam dai suoi nemici. Tu senti personalmente che questo tipo di violenza è: spesso, o in qualche modo giustificata 40%; raramente o mai giustificata 49%
- Sei favorevole o contrario alla pena di morte per le persone che lasciano la religione musulmana? Favorevole 62%; contrario 29%
- Sei favorevole o contrario a punizioni come frustate e taglio della mano per i reati come furto e rapina? Favorevoli 72%; contrari 23%
- Sei favorevole o contrario alla lapidazione per chi commette adulterio? Favorevoli 81%; sono contrari 14%"
Trovate una bella grafica che riassume questi risultati qui: https://dl.dropboxusercontent.com/u/12827598/IC/fanatic3.png .

Inutile che vi commenti nei dettagli. Una popolazione che è massicciamente schierata per la lapidazione degli adulteri, per la pena di morte a chi lascia l'Islam, per la poligamia, che considera l'omosessualità e il consumo di alcolici immorali, che accetta in buona parte il terrorismo suicida e il delitto d'onore, è lontanissima dalla modernità e dalla laicità.
Nel mondo ebraico, non solo in quello della sinistra più estremista, si è spesso coltivata l'illusione di una pace coi palestinesi bloccata solo da dirigenze corrotte e fanatiche, che aveva interesse solo alla prosecuzione del conflitto per mantenersi in sella.

Se questo sondaggio dice la verità, è fanatizzata e islamizzata in senso medievale anche la popolazione che dopotutto ha eletto queste dirigenze o almeno non ha ma tentato lo sforzo necessario a rovesciarle.
Del resto la rappresentanza politica degli arabo-israeliani, che votano certamente in condizioni di libertà che i loro cugini nei territori amministrati dall'Anp o da Hamas non conoscono, è altrettanto impresentabile.
Dunque vi è un rifiuto della modernità e della pace che ne dipende, radicata nei valori degli arabi locali.
Una pessima notizia per chi pensa che la pace debba essere "subito", ma brutta anche per chi pensa che la tranquillità di Israele dipenda dalla crescita civile dei riottosi conviventi.



Riportiamo dal sito internet del CORRIERE della SERA l'articolo di Monica Ricci Sargentini dal titolo "Arabia Saudita, direttore di un sito web condannato a 7 anni di carcere e 600 frustate".

Sette anni di carcere e 600 frustate per “violato i valori dell’Islam e diffuso il pensiero progressista”. E’ questa la pena inflitta oggi in Arabia Saudita a Raif Badawi, il direttore del sito web Free Saudi Liberals, un forum ideato per discutere del ruolo della religione nel regno. In verità la sentenza è stata anche mite se si pensa che il giovane era accusato di apostasia e rischiava la pena morte.

Badawi, 25 anni, era stato arrestato il 17 giugno 2012 e da allora è stato detenuto nel carcere di Briman, a Gedda. Amnesty International, lo scorso gennaio, aveva lanciato un appello con raccolta di firme per la sua liberazione considerandolo un prigioniero di coscienza.

Nel mirino delle autorità gli articoli in cui il blogger criticava alcune figure o istituzioni religiose come la Commissione per la promozione della virtù e la prevenzione del vizio (la polizia religiosa): ”Le nostre congratulazioni alla commissione per la promozione della virtù – ha scritto con ironia Badawi – perché c’insegna cos’è la virtù e vuole assicurare che tutti i sauditi siano tra le persone destinate al paradiso”.

Badawi era già stato arrestato con l’accusa di apostasia nel 2008 ma era stato rilasciato pochi giorni dopo anche se il governo gli aveva vietato di lasciare il Paese e aveva congelato i suoi conti bancari nel 2009. L’episodio aveva provocato anche problemi coniugali visto che la famiglia della moglie aveva chiesto al tribunale il divorzio a causa dell’apostasia del giovane.
Il 17 dicembre, il tribunale distrettuale di Gedda aveva rinviato la causa al tribunale di Gedda, raccomandando che Raif Badawi fosse processato per reato di “apostasia”. Una richiesta che il suo avvocato e le organizzazioni per i diritti umani avevano contestato: ”E’ inaccettabile – aveva spiegato allora Amnesty – che si chieda la pena di morte per un attivista la cui unica colpa è quella di aver dato vita a un dibattito sociale online”. Anche per Human Right Watch le accuse violavano “il diritto di Badawi alla libertà di espressione”. Comunque sia il blogger non finirà sul patibolo ma passerà in carcere sette anni della sua vita e il suo sito web rimarrà chiuso per sempre.





Parlo del pretesto scelto da un tribunale iraniano per condannare dei cristiani. In realtà non è un gran problema per loro. Pensate alla povera Asia Bibi, condannata a morte ( http://www.segnideitempi.org/asia-bibi-condannata-a-morte-per-un-sorso-dacqua/cultura-e-societa/asia-bibi-condannata-a-morte-per-un-sorso-dacqua/ )per aver attinto un sorso d'acqua a una fonte che si pretende riservata ai soli musulmani; e fra l'altro pensate a quanto sia velenosamente unilaterale quel movimento internazionale, una specie di cinque stelle su scala mondiale, che non nomino per decenza e che fa girare una storia tutta deformata sull'arresto di un arabo vicino a Hebron, non per aver portato acqua da bere alla sua famiglia, come insinuano, ma per aver rubato all'acquedotto con un impianto clandestino l'irrigazione dei suoi campi, per evadere il canone. Ve ne ho parlato due o tre settimane fa: http://www.informazionecorretta.com/main.php?mediaId=&sez=280&id=50272 .
Ma questa è cronaca quotidiana, sia la persecuzione dei cristiani, sia l'antisemitismo dei benpensanti “progressisti”. Quel che è straordinario, e su cui vale la pena di spendere un sorriso, è la sentenza di un giudice di Teheran, tal Pir-Abassi, presidente di una “corte rivoluzionaria n. 26” che ha punito un certo Mohammad-Hadi Bordbar convertitosi alla religione cristiana evangelica non solo per il grave reato di apostasia, ma anche per reati contro la sicurezza dello stato, sentenziando che il cristianesimo è un'organizzazione sionista. Il poveraccio si farà un bel po' di galera, se nel frattempo non l'ammazzeranno per apostasia, come è d'uso da quelle parti.

Ma a parte la bestialità storica, vale la pena di riflettere su questo episodio. Spesso i leader religiosi integralisti ripetono lo slogan “prima il sabato, poi la domenica”, intendendo con ciò che si propongono di fare i conti prima con gli ebrei e poi con i cristiani. Certo, vi sono nel Corano prescrizioni di tolleranza nei confronti delle due religioni monoteiste da cui Maometto ha assunto temi e figure per la sua narrazione religiosa - ma a patto che si sottomettano, che paghino una tassa speciale, che siano “dhimmi”, cioè in una posizione di emarginazione sociale e politica.
Ma prevalgono le indicazioni di ostilità e di rifiuto: ebrei e cristiani avrebbero “falsificato” le scritture, per esempio i Cristiani non solo dicendo che Gesù sia morto sulla croce, cosa che i Musulmani rifiutano, ma parlandone come del “figlio di Dio”, che per loro è un abominio. La tolleranza è provvisoria, una tattica o una concessione; l'ostilità è strutturale, perché lo scopo dell'Islam è la sottomissione di tutto il mondo. E in effetti questo doppio comportamento nella storia ha funzionato, perché l'Islam si è imposto nei secoli in territori tradizionalmente cristiani (Nordafrica, Siria, Mesopotamia, Turchia ecc.) conquistati da minoranze guerriere, con il sistema di non impedire la religione originaria ma di rendere difficile la vita di chi la praticava e molto conveniente la conversione.
Solo nuclei molto forti, come i Copti in Egitto, gli Armeni in Anatolia, i Greci, gli assiri e naturalmente gli ebrei hanno saputo resistere a queste pressioni, spesso subendo stragi e veri e propri genocidi per questo. E' il caso in questo momento dei cristiani di Siria, dell'Iraq e della Nigeria, o dei copti in Egitto.

La cosa che mi meraviglia moltissimo è la sottovalutazione di questi episodi, la scarsissima difesa che il mondo cristiano fa dei suoi fratelli in pericolo. Decine, centinaia di chiese e di monasteri, naturalmente inermi e apolitiche, sono state distrutte e bruciate programmaticamente dagli islamisti durante i disordini egiziani delle ultime settimane e la guerra civile siriana; religiosi sono stati sequestrati e uccisi, persone e proprietà dei fedeli severamente attaccati. La reazione dell'Europa e dell'America sono state flebilissime, mentre grande è stato lo scandalo contro la repressione degli islamisti che stavano compiendo queste atrocità ( http://www.ynetnews.com/articles/0,7340,L-4420590,00.html ).
Che senso ha rivendicare le “radici cristiane” (o “giudaico-cristiane”, un'espressione che non amo affatto) dell'Europa, se non si è in grado di esercitare una solidarietà efficace? Vi immaginate se in qualunque paese del mondo, non dico in Israele, ci fosse stata una simile caccia all'uomo a causa della sua religione? E in fondo, a guardar bene, non è profondamente razzista questo atteggiamento? Come se gli islamisti non fossero responsabili di quel che fanno.

In conclusione: se a favore di Asia Bibi o di Mohammad-Hadi Bordbar, dei copti o dei cristiani dell'Iraq - inermi, pacifici, colpevoli solo della loro fede - ci fosse un decimo della solidarietà che c'è per i terroristi palestinesi, se l'America ne chiedesse la liberazione come ha preteso per i macellai di Al Fatah e di Hamas, se si organizzassero boicottaggi del Pakistan e degli altri paesi che perseguitano i cristiani come lo si fa nei confronti di Israele che non solo rispetta tutte le religioni, ma riconosce la libertà politica ai propri espliciti nemici politici, come i partiti palestinesi rappresentati nel suo parlamento, se gli aiuti occidentali ai ribelli in Siria e ai paesi della ex primavera araba fossero condizionati a un minimo di libertà religiosa - be' forse questo non rappresenterebbe solo un aiuto concreto per questi perseguitati, ma anche un atto di giustizia.
E invece in alto, molto in alto nelle scale religiose e politiche dell'Occidente, si parla degli islamici come fratelli (senza completare l'espressione con la rima che sarebbe giusta, fratelli coltelli) o li si adula con false attestazioni sul loro contributo al progresso mondiale, come fece Obama al Cairo in un discorso allora lodatissimo e che oggi tutti farebbero bene a rileggere alla luce delle conseguenze che ha portato la politica dichiarata allora di appoggio all'islamismo “moderato”.

Qualche esempio della legge islamica Sharia Parte 7
http://www.informazionecorretta.com/main.php?mediaId=115&sez=120&id=49034
Quali valori - Cartoline da Eurabia, di Ugo Volli
I sondaggi, lo sappiamo, non valgono granché per prevedere il risultato delle elezioni: l'abbiamo visto durante le ultime consultazioni sia in Italia che in Israele. Gli intervistati di solito non sono del tutto sinceri quando si tratta di parlare delle loro scelte, magari si vergognano o hanno paura di fare brutta figura o peggio. O magari cambiano idea all'ultimo minuto. Ma come strumento per capire gli orientamenti più rilevanti dell'opinione pubblica, cioè su questioni di valori e non di persone o di partito, di solito dicono di più, anche se naturalmente i risultati sono influenzati dalla formulazione delle domande.
Dove certamente sono utili per fare confronti: le stesse domande sono fatte a distanza di tempo o di spazio, e i risultati mostrano differenze e somiglianze.
E' dunque molto interessante guardare l'importante inchiesta che un istituto americano molto serio, il PEW (http://www.pewresearch.org/ ), ha fatto sul "mondo islamico" ponendo le stesse domande in 39 paesi diversi in Europa Asia e Africa (http://www.pewforum.org/Muslim/the-worlds-muslims-religion-politics-society-infographic.aspx ).
Trovate un'infografica molto chiara e risultati piuttosto sorprendenti.
Per esempio, sapete che percentuale della popolazione ritiene che la shari'a dovrebbe essere la base del diritto? In paesi che non hanno l'Islam come religione di stato si va fra il 12% della Turchia al 35% del Kirgistan; in quelli ufficialmente musulmani, il massimo è il 99% dell'Afganistan, e il minimo (altissimo) della Tunisia al 56%. L'Egitto è al 74% (un'illustrazione molto chiara si trova qui: http://www.economist.com/blogs/graphicdetail/2013/04/daily-chart-20?fsrc=scn/tw/te/dc/Shariadolikeit , altre dettagli qui: http://www.pewforum.org/Muslim/the-worlds-muslims-religion-politics-society-beliefs-about-sharia.aspx ).
Quali comportamenti sono moralmente sbagliati? Il complesso dei risultati dà la prostituzione al 91%, l'omosessualità al 90%, il suicidio all'88%, l'alcool all'80%. Altri dati sparsi: il 50% degli egiziani e il 31% dei bosniaci pensano che i cristiani li persegiuitino, l'85 per cento dei musulmani pensa che le donne debbano obbedire ai loro mariti.
Più interessante , dal nostro punto di vista, è capire che cosa pensano i palestinesi, soprattutto se si parte dal fatto che a loro spetta il record mondiale di approvazione degli attentati suicidi col 40% contro il 29% dell'Egitto , il 15% della Turchia e il 3% della Bosnia (http://cifwatch.com/2013/05/01/buried-by-the-guardian-disturbing-data-on-palestinian-support-for-suicide-bombing/ ;
trovate un'analisi qui: http://www.israelhayom.com/site/newsletter_article.php?id=8987 ). I risultati, almeno per chi spererebbe in una civile convivenza con loro sono piuttosto sconcertanti.
Vi traduco qui il riassunto pubblicato da http://elderofziyon.blogspot.it/2013/04/how-fanatic-are-palestinian-muslims-pew.html? :

"Ecco alcune delle domande del sondaggio con le risposte dei musulmani palestinesi:
- Alcune persone pensano che se un uomo si impegna in rapporti prematrimoniali o commette adulterio i familiari hanno il diritto di ucciderlo per proteggere l'onore della famiglia. Personalmente pensi che questa pratica è: Spesso o qualche volta giustificati: 33%
- Alcune persone pensano che se una donna si impegna in rapporti prematrimoniali o commette adulterio i familiari hanno diritto di ucciderla per proteggere l'onore della famiglia. Personalmente pensi che questa pratica è: Spesso o qualche volta giustificata: 37%
- Quale fra queste frasi si avvicina al tuo punto di vista? "L'Islam è l'unica vera fede che conduce alla vita eterna nel cielo" o "Molte religioni possono portare alla vita eterna nel cielo"? Dichiarazione numero 1: 89%
- Opinioni a favore di "Le donne dovrebbero avere il diritto di decidere se indossano un velo" 53%. Opinioni a favore di "Le donne non dovrebbero avere il diritto di decidere se indossare un velo" 35%
- "La Sharia è parola rivelata di Dio" 75%. "La Shari'a è stata sviluppata da uomini, sulla base della parola di Dio" 16%. "La Shari'a dovrebbe essere aperta a molteplici interpretazioni" 42% "C'è una sola, vera comprensione della Shari'a?" 51%
- Ti capita mai di partecipare a gruppi interreligiosi, o incontri religiosi con i cristiani? Sì 8% No 91%
- "Una moglie dovrebbe avere il diritto di divorziare dal marito": 33%. "Una moglie non dovrebbe avere il diritto di divorziare dal marito": 57%
- "Una moglie deve sempre obbedire al marito" 87% "completamente" o "per lo più" d'accordo (rispettivamente 46%, 41%)
- "Sei favorevole o contrario a rendere la Shari'a, legge ufficiale della terra nel nostro paese?" 89% favorevole, 8% si oppone. Per coloro che hanno risposto "favorevole": si dovrebbe applicare la Shari'a anche ai non musulmani? 39% sì 43% solo i musulmani
- "Chi dovrebbe avere un maggiore diritto all'eredità dei genitori - figli o figlie, o dovrebbe entrambi hanno gli stessi diritti?" Figli 51% figlie 1% , pari 43%
- La poligamia è moralmente accettabile? Sì 48%, No 20%; Non è una questione morale 17%
- Bere alcool è moralmente accettabile? Si 1%, No 92%
- L'omosessualità è moralmente accettabile? Si 1%, No 89% ; Non è una questione morale - 5%
- Alcune persone pensano che gli attentati suicidi e altre forme di violenza contro obiettivi civili sono giustificate per difendere l'Islam dai suoi nemici. Tu senti personalmente che questo tipo di violenza è: spesso, o in qualche modo giustificata 40%; raramente o mai giustificata 49%
- Sei favorevole o contrario alla pena di morte per le persone che lasciano la religione musulmana? Favorevole 62%; contrario 29%
- Sei favorevole o contrario a punizioni come frustate e taglio della mano per i reati come furto e rapina? Favorevoli 72%; contrari 23%
- Sei favorevole o contrario alla lapidazione per chi commette adulterio? Favorevoli 81%; sono contrari 14%"
Trovate una bella grafica che riassume questi risultati qui: https://dl.dropboxusercontent.com/u/12827598/IC/fanatic3.png .
Inutile che vi commenti nei dettagli. Una popolazione che è massicciamente schierata per la lapidazione degli adulteri, per la pena di morte a chi lascia l'Islam, per la poligamia, che considera l'omosessualità e il consumo di alcolici immorali, che accetta in buona parte il terrorismo suicida e il delitto d'onore, è lontanissima dalla modernità e dalla laicità.
Nel mondo ebraico, non solo in quello della sinistra più estremista, si è spesso coltivata l'illusione di una pace coi palestinesi bloccata solo da dirigenze corrotte e fanatiche, che aveva interesse solo alla prosecuzione del conflitto per mantenersi in sella.
Se questo sondaggio dice la verità, è fanatizzata e islamizzata in senso medievale anche la popolazione che dopotutto ha eletto queste dirigenze o almeno non ha ma tentato lo sforzo necessario a rovesciarle.
Del resto la rappresentanza politica degli arabo-israeliani, che votano certamente in condizioni di libertà che i loro cugini nei territori amministrati dall'Anp o da Hamas non conoscono, è altrettanto impresentabile.
Dunque vi è un rifiuto della modernità e della pace che ne dipende, radicata nei valori degli arabi locali.
Una pessima notizia per chi pensa che la pace debba essere "subito", ma brutta anche per chi pensa che la tranquillità di Israele dipenda dalla crescita civile dei riottosi conviventi.
http://www.informazionecorretta.com/main.php?mediaId=2&sez=120&id=50115
Riportiamo dal sito internet del CORRIERE della SERA l'articolo di Monica Ricci Sargentini dal titolo "Arabia Saudita, direttore di un sito web condannato a 7 anni di carcere e 600 frustate".
Sette anni di carcere e 600 frustate per “violato i valori dell’Islam e diffuso il pensiero progressista”. E’ questa la pena inflitta oggi in Arabia Saudita a Raif Badawi, il direttore del sito web Free Saudi Liberals, un forum ideato per discutere del ruolo della religione nel regno. In verità la sentenza è stata anche mite se si pensa che il giovane era accusato di apostasia e rischiava la pena morte.
Badawi, 25 anni, era stato arrestato il 17 giugno 2012 e da allora è stato detenuto nel carcere di Briman, a Gedda. Amnesty International, lo scorso gennaio, aveva lanciato un appello con raccolta di firme per la sua liberazione considerandolo un prigioniero di coscienza.
Nel mirino delle autorità gli articoli in cui il blogger criticava alcune figure o istituzioni religiose come la Commissione per la promozione della virtù e la prevenzione del vizio (la polizia religiosa): ”Le nostre congratulazioni alla commissione per la promozione della virtù – ha scritto con ironia Badawi – perché c’insegna cos’è la virtù e vuole assicurare che tutti i sauditi siano tra le persone destinate al paradiso”.
Badawi era già stato arrestato con l’accusa di apostasia nel 2008 ma era stato rilasciato pochi giorni dopo anche se il governo gli aveva vietato di lasciare il Paese e aveva congelato i suoi conti bancari nel 2009. L’episodio aveva provocato anche problemi coniugali visto che la famiglia della moglie aveva chiesto al tribunale il divorzio a causa dell’apostasia del giovane.
Il 17 dicembre, il tribunale distrettuale di Gedda aveva rinviato la causa al tribunale di Gedda, raccomandando che Raif Badawi fosse processato per reato di “apostasia”. Una richiesta che il suo avvocato e le organizzazioni per i diritti umani avevano contestato: ”E’ inaccettabile – aveva spiegato allora Amnesty – che si chieda la pena di morte per un attivista la cui unica colpa è quella di aver dato vita a un dibattito sociale online”. Anche per Human Right Watch le accuse violavano “il diritto di Badawi alla libertà di espressione”. Comunque sia il blogger non finirà sul patibolo ma passerà in carcere sette anni della sua vita e il suo sito web rimarrà chiuso per sempre.
http://www.informazionecorretta.com/main.php?mediaId=115&sez=120&id=50523
Parlo del pretesto scelto da un tribunale iraniano per condannare dei cristiani. In realtà non è un gran problema per loro. Pensate alla povera Asia Bibi, condannata a morte ( http://www.segnideitempi.org/asia-bibi-condannata-a-morte-per-un-sorso-dacqua/cultura-e-societa/asia-bibi-condannata-a-morte-per-un-sorso-dacqua/ )per aver attinto un sorso d'acqua a una fonte che si pretende riservata ai soli musulmani; e fra l'altro pensate a quanto sia velenosamente unilaterale quel movimento internazionale, una specie di cinque stelle su scala mondiale, che non nomino per decenza e che fa girare una storia tutta deformata sull'arresto di un arabo vicino a Hebron, non per aver portato acqua da bere alla sua famiglia, come insinuano, ma per aver rubato all'acquedotto con un impianto clandestino l'irrigazione dei suoi campi, per evadere il canone. Ve ne ho parlato due o tre settimane fa: http://www.informazionecorretta.com/main.php?mediaId=&sez=280&id=50272 .
Ma questa è cronaca quotidiana, sia la persecuzione dei cristiani, sia l'antisemitismo dei benpensanti “progressisti”. Quel che è straordinario, e su cui vale la pena di spendere un sorriso, è la sentenza di un giudice di Teheran, tal Pir-Abassi, presidente di una “corte rivoluzionaria n. 26” che ha punito un certo Mohammad-Hadi Bordbar convertitosi alla religione cristiana evangelica non solo per il grave reato di apostasia, ma anche per reati contro la sicurezza dello stato, sentenziando che il cristianesimo è un'organizzazione sionista. Il poveraccio si farà un bel po' di galera, se nel frattempo non l'ammazzeranno per apostasia, come è d'uso da quelle parti.
Ma a parte la bestialità storica, vale la pena di riflettere su questo episodio. Spesso i leader religiosi integralisti ripetono lo slogan “prima il sabato, poi la domenica”, intendendo con ciò che si propongono di fare i conti prima con gli ebrei e poi con i cristiani. Certo, vi sono nel Corano prescrizioni di tolleranza nei confronti delle due religioni monoteiste da cui Maometto ha assunto temi e figure per la sua narrazione religiosa - ma a patto che si sottomettano, che paghino una tassa speciale, che siano “dhimmi”, cioè in una posizione di emarginazione sociale e politica.
Ma prevalgono le indicazioni di ostilità e di rifiuto: ebrei e cristiani avrebbero “falsificato” le scritture, per esempio i Cristiani non solo dicendo che Gesù sia morto sulla croce, cosa che i Musulmani rifiutano, ma parlandone come del “figlio di Dio”, che per loro è un abominio. La tolleranza è provvisoria, una tattica o una concessione; l'ostilità è strutturale, perché lo scopo dell'Islam è la sottomissione di tutto il mondo. E in effetti questo doppio comportamento nella storia ha funzionato, perché l'Islam si è imposto nei secoli in territori tradizionalmente cristiani (Nordafrica, Siria, Mesopotamia, Turchia ecc.) conquistati da minoranze guerriere, con il sistema di non impedire la religione originaria ma di rendere difficile la vita di chi la praticava e molto conveniente la conversione.
Solo nuclei molto forti, come i Copti in Egitto, gli Armeni in Anatolia, i Greci, gli assiri e naturalmente gli ebrei hanno saputo resistere a queste pressioni, spesso subendo stragi e veri e propri genocidi per questo. E' il caso in questo momento dei cristiani di Siria, dell'Iraq e della Nigeria, o dei copti in Egitto.
La cosa che mi meraviglia moltissimo è la sottovalutazione di questi episodi, la scarsissima difesa che il mondo cristiano fa dei suoi fratelli in pericolo. Decine, centinaia di chiese e di monasteri, naturalmente inermi e apolitiche, sono state distrutte e bruciate programmaticamente dagli islamisti durante i disordini egiziani delle ultime settimane e la guerra civile siriana; religiosi sono stati sequestrati e uccisi, persone e proprietà dei fedeli severamente attaccati. La reazione dell'Europa e dell'America sono state flebilissime, mentre grande è stato lo scandalo contro la repressione degli islamisti che stavano compiendo queste atrocità ( http://www.ynetnews.com/articles/0,7340,L-4420590,00.html ).
Che senso ha rivendicare le “radici cristiane” (o “giudaico-cristiane”, un'espressione che non amo affatto) dell'Europa, se non si è in grado di esercitare una solidarietà efficace? Vi immaginate se in qualunque paese del mondo, non dico in Israele, ci fosse stata una simile caccia all'uomo a causa della sua religione? E in fondo, a guardar bene, non è profondamente razzista questo atteggiamento? Come se gli islamisti non fossero responsabili di quel che fanno.
In conclusione: se a favore di Asia Bibi o di Mohammad-Hadi Bordbar, dei copti o dei cristiani dell'Iraq - inermi, pacifici, colpevoli solo della loro fede - ci fosse un decimo della solidarietà che c'è per i terroristi palestinesi, se l'America ne chiedesse la liberazione come ha preteso per i macellai di Al Fatah e di Hamas, se si organizzassero boicottaggi del Pakistan e degli altri paesi che perseguitano i cristiani come lo si fa nei confronti di Israele che non solo rispetta tutte le religioni, ma riconosce la libertà politica ai propri espliciti nemici politici, come i partiti palestinesi rappresentati nel suo parlamento, se gli aiuti occidentali ai ribelli in Siria e ai paesi della ex primavera araba fossero condizionati a un minimo di libertà religiosa - be' forse questo non rappresenterebbe solo un aiuto concreto per questi perseguitati, ma anche un atto di giustizia.
E invece in alto, molto in alto nelle scale religiose e politiche dell'Occidente, si parla degli islamici come fratelli (senza completare l'espressione con la rima che sarebbe giusta, fratelli coltelli) o li si adula con false attestazioni sul loro contributo al progresso mondiale, come fece Obama al Cairo in un discorso allora lodatissimo e che oggi tutti farebbero bene a rileggere alla luce delle conseguenze che ha portato la politica dichiarata allora di appoggio all'islamismo “moderato”.

Some examples of Islamic law Sharia Part 7http://www.informazionecorretta.com/main.php?mediaId=115&sez=120&id=49034What values ​​- Postcards from Eurabia , Ugo VolliThe surveys , we know, are not worth much to predict the outcome of the election : we have seen during the last elections both in Italy and in Israel. Respondents are usually not completely honest when it comes to talking about their choices , maybe they are ashamed or afraid to look bad or worse. Or maybe change their minds at the last minute . But as a tool to understand the trends relevant public , ie on issues of values ​​and not to people or party, usually say more , though of course the results are influenced by the wording of the questions .Where are certainly useful for making comparisons : the same questions are asked at a distance of time or space , and the results show differences and similarities.E ' therefore very interesting to look at the major American institute an investigation that very seriously, the PEW ( http://www.pewresearch.org/ ) , made on the " Muslim world ," asking the same questions in 39 different countries in Europe, Asia and Africa ( http://www.pewforum.org/Muslim/the-worlds-muslims-religion-politics-society-infographic.aspx ) .Find an infographic very clear and rather surprising results .For example , do you know what percentage of the population believes that the shari'a should be the basis of the law? In countries that have Islam as the state religion you go from 12 % in Turkey to 35% of Kyrgyzstan ; those officially Muslim , the maximum is 99% of Afghanistan , and the lowest ( highest ) in Tunisia to 56%. Egypt is 74% ( a very clear illustration can be found here : http://www.economist.com/blogs/graphicdetail/2013/04/daily-chart-20?fsrc=scn/tw/te/dc / Shariadolikeit , more details here : http://www.pewforum.org/Muslim/the-worlds-muslims-religion-politics-society-beliefs-about-sharia.aspx ) .What behaviors are morally wrong? The set of results gives the prostitution of 91% , 90% homosexuality , suicide at 88% , alcohol 80%. Other scattered data : 50 % of Egyptians and 31% of Bosnians think that Christians persegiuitino them , 85 percent of Muslims think that women should obey their husbands.More interesting , from our point of view , is to understand that what they think the Palestinians , especially if we start from the fact that it is up to them the world record for approval of suicide bombings with 40 % against 29% in Egypt, 15% of the Turkey and 3% of Bosnia (http://cifwatch.com/2013/05/01/buried-by-the-guardian-disturbing-data-on-palestinian-support-for-suicide-bombing/ ;analysis found here: http://www.israelhayom.com/site/newsletter_article.php?id=8987 ) . The results, at least for those who would hope for a peaceful coexistence with them are quite staggering.We have here translated the summary published by http://elderofziyon.blogspot.it/2013/04/how-fanatic-are-palestinian-muslims-pew.html ? :
" Here are some of the survey questions with the answers of the Palestinian Muslims :- Some people think that if a man engages in premarital sex or commits adultery family members have the right to kill him to protect the family's honor . I personally think that this practice is: sometimes, often or sometimes justified : 33%- Some people think that if a woman engages in premarital sex or commits adultery family members have the right to kill her to protect the family's honor . I personally think that this practice is: sometimes, often or sometimes justified : 37%- Which of these sentences is closer to your view? "Islam is the only true faith that leads to eternal life in heaven " or " Many religions can lead to eternal life in heaven " ? Statement # 1: 89 %- Opinions in favor of " Women should have the right to decide whether to wear a veil" 53 % . Opinions in favor of " Women should not have the right to decide whether to wear a veil," 35%- " The Sharia is the revealed word of God," 75 % . " The Shari'a has been developed by men , according to the word of God," 16%. " The Shari'a should be open to multiple interpretations " 42 % " There is only one , true understanding of the Shari'a ? " 51 %- Do you ever participate in interfaith groups , or religious meetings with Christians ? Yes 8 % No 91%- " A wife should have the right to divorce her husband " : 33%. " A wife should not have the right to divorce her husband " : 57%- " A wife must always obey her husband " 87% " completely " or " mostly" agree ( respectively 46 %, 41 %)- " Are you in favor or opposed to making the Shari'a , the official law of the land in our country? " 89 % favorable , 8 % opposed . For those who responded "favorable " should apply Shari'a to non-Muslims ? 39 % Yes 43% only Muslims- " Who should have a greater right to inherit their parents - sons or daughters , or both should have the same rights ? " Sons daughters 51 % 1 %, or 43%- Polygamy is morally acceptable ? Yes 48 % No 20% ; It is not a moral issue 17%- Drinking alcohol is morally acceptable ? Yes 1 % No 92%- Homosexuality is morally acceptable ? Yes 1 % No 89 % ; It is not a moral issue - 5 %- Some people think that suicide bombing and other forms of violence against civilian targets are justified in order to defend Islam from its enemies . You personally feel that this kind of violence is often , or somehow justified 40 % ; 49% rarely or never justified- Are you in favor or opposed to the death penalty for people who leave the Muslim religion ? 62% favorable ; Conversely 29%- Are you in favor or opposed to punishments such as flogging and cutting off of hands for crimes like theft and robbery ? 72 % favorable ; against 23%- Are you in favor or opposed to stoning for those who commit adultery? 81 % favorable ; 14% are against it "We found a nice graphic that summarizes these results here: https://dl.dropboxusercontent.com/u/12827598/IC/fanatic3.png .Needless to which you comments in detail. A population that is massively deployed for the stoning of adulterers , for the death penalty to those who leave Islam for polygamy , which considers homosexuality immoral and alcohol consumption , which takes in much of suicide terrorism and the honor killing , is very far from modernity and secularism.In the Jewish world , not only in the most extreme left , it is often cultivated the illusion of peace with the Palestinians blocked only by corrupt bosses and fanatical , who had interest only to the continuation of the conflict to stay in the saddle.If this poll is telling the truth , is fanatizzata and Islamized in the medieval sense , after all, even the people who elected these leaderships or at least has not attempted but the effort needed to turn them inside out .Moreover, the political representation of Arab- Israelis, who vote certainly in conditions of freedom that their cousins ​​in the territories administered by the PNA and Hamas do not know , it is equally unpresentable .So there is a rejection of modernity and peace that depends on it, rooted in the values ​​of the local Arabs .Bad news for those who think that peace should be " immediately " , but bad for those who think that the peace of Israel depends on the growth of civil riotous living with them.http://www.informazionecorretta.com/main.php?mediaId=2&sez=120&id=50115Here is the website of the Corriere della Sera article by Monica Ricci Sargentini titled " Saudi Arabia , the director of a website sentenced to 7 years in prison and 600 lashes ."Seven years in prison and 600 lashes for " violating the values ​​of Islam and spread the progressive thinking ." And 'This is the sentence imposed today in Saudi Arabia to Raif Badawi , director of the Free Saudi Liberals website , a forum designed to discuss the role of religion in the kingdom. In truth, the sentence was too lenient if you think that the young man was accused of apostasy and risked the death penalty .Badawi , 25, was arrested June 17, 2012 and has since been detained in Briman in Jeddah . Amnesty International last January, had launched an appeal to collect signatures for his release considering a prisoner of conscience.In the focus of the authorities in the articles the blogger criticized some religious figures or institutions such as the Commission for the Promotion of Virtue and Prevention of Vice ( the religious police ) : " Our congratulations to the Committee on the Promotion of Virtue - wrote with Badawi irony - why is it teaches us the virtue and wants to ensure that all Saudis are among the people destined to paradise . "Badawi had already been arrested on charges of apostasy in 2008 but was released a few days later even though the government had forbidden him to leave the country , and had frozen his bank accounts in 2009. The incident had caused marital problems also seen that his wife's family had asked the divorce court because of the apostasy of the young .On December 17 , the district court in Jeddah had referred the case to the court in Jeddah , recommending that Raif Badawi was tried for the crime of " apostasy." A request that his lawyer and human rights organizations had objected : "It ' unacceptable - then had explained to Amnesty - you ask for the death penalty for an activist whose only fault is that it has given rise to a social debate online. " Human Rights Watch also for the charges violated " the right to freedom of expression Badawi ." However , the blogger will not end up on the gallows but will in prison seven years of his life and his website will be closed forever.http://www.informazionecorretta.com/main.php?mediaId=115&sez=120&id=50523I mean the pretext chosen by an Iranian court to convict the Christians. There really is not much of a problem for them. Think of the poor Asia Bibi , sentenced to death ( http://www.segnideitempi.org/asia-bibi-condannata-a-morte-per-un-sorso-dacqua/cultura-e-societa/asia-bibi-condannata-a-morte-per-un-sorso-dacqua/ ) for having drawn a sip of water to a source that claims to be reserved only for Muslims ; and by the way you think about how venomously that unilateral international movement , a kind of five-star world-wide , which does not name for decency and that spins a story of deformed on the arrest of an Arab near Hebron , for he had not brought water to drink to his family, as creep , but for stealing water system with an underground irrigation system of its fields , to evade the license fee. I 've talked to two or three weeks ago : http://www.informazionecorretta.com/main.php?mediaId=&sez=280&id=50272 .But this is the daily news , and the persecution of Christians , both the anti-Semitism of the self-righteous "progressives ." What is extraordinary, and it is worth spending a smile , it is the judgment of a court of Tehran, this Pir - Abassi , president of a " revolutionary court n . 26 " who punished a certain Mohammad- Hadi Bordbar converted to evangelical Christianity not only for the serious crime of apostasy , but also for crimes against the security of the state , ruling that Christianity is a Zionist organization . The poor you will make a lot 'of jail , if in the meantime not to kill the apostasy , as is customary in these parts .But aside from the brutality of history, it is worth reflecting on this episode. Often fundamentalist religious leaders repeat the slogan " before Saturday , then on Sunday ," meaning that they propose to come to terms with the Jews first and then Christians. Sure, there are provisions in the Qur'an of tolerance of the two monotheistic religions from which Muhammad took themes and figures for his religious narrative - but only on condition that they submit , they pay a special tax , which are " dhimmis " , ie a position of social and political marginalization .But prevail signs of hostility and rejection : Jews and Christians were " falsified " the scriptures, for example, not only Christians saying that Jesus died on the cross , which the Muslims refuse , but talking about it as the "son of God" which for them is an abomination. Tolerance is temporary , a tactic or a concession; hostility is structural , because the aim of Islam is submission of the whole world . In fact, this dual behavior in the story ran , because Islam has established itself over the centuries in traditionally Christian territories ( North Africa , Syria , Mesopotamia, Turkey, etc. . ) Conquered by minorities warriors , with the system does not prevent the original religion but hard to make the lives of those who practiced and very convenient conversion.Only very heavy nuclei , such as the Copts in Egypt, the Armenians in Anatolia , Greeks, Assyrians , and of course the Jews have been able to resist these pressures , often suffering massacres and genocides real for that. It 's the case at this time of the Christians of Syria , Iraq and Nigeria , or the Copts in Egypt.The thing that amazes me so much is the underestimation of these episodes, the very poor defense that the Christian world is in danger of his brothers . Dozens , hundreds of churches and monasteries , of course unarmed and non-political , have been burned and destroyed programmatically by Islamists during the last weeks of the Egyptian unrest and civil war in Syria ; religious were kidnapped and killed , people and property of the faithful severely attacked. The reaction of Europe and America have been flebilissime , and great was the scandal against the repression of Islamists who were carrying out these atrocities ( http://www.ynetnews.com/articles/0 , 7340 , L- 4420590 , 00.html ) .What sense does it claim the "Christian roots" (or " Judeo-Christian " , an expression that I do not love at all) in Europe, if you are not able to exercise effective solidarity ? Can you imagine if every country in the world , I say to Israel , there was a similar manhunt because of his religion? And basically , if you look closely , this is not deeply racist attitude ? As if the Islamists were not responsible for what they do.In conclusion : if in favor of Asia Bibi and Mohammad - Hadi Bordbar , the Copts or Christians of Iraq - unarmed , peaceful , guilty only of their faith - there was one-tenth of solidarity for the Palestinian terrorists that there is , i asked if America liberation as demanded by the butchers of Al Fatah and Hamas , if they organize boycotts of Pakistan and other countries that persecute Christians as it does towards Israel that not only respects all religions but recognizes the political freedom to its explicit political enemies , such as the Palestinian parties represented in its parliament , if the aid to rebels in western Syria and the countries of the former Arab Spring were conditioned to a minimum of religious freedom - be ' maybe this is not represent only a real help for those persecuted, but also an act of justice.But at the top , way up the stairs and religious policies of the West , we speak of Muslims as brothers ( without complete the expression with the rhyme that would be right , brothers knives ) or flatter them with false claims about their contribution to the world progress , as did Obama's Cairo speech in a highly praised and then today all would do well to re-read in the light of the consequences that led to the stated policy of supporting Islam then " moderate."