disperazione tragedia siriana DAMASCO SHARIA


la ARABIA SAUDITA sta usando le strutture del sistema massonico Bildenberg, la Piramide occhio di lucifero SpA FED: Nuovo Ordine mondiale, per uccidere tutti i cristiani e tutti gli ebrei del mondo!
ISRAEL ] perché nessuna: magia, esoterismo, ideologia, religione, geopolitica, teologia, gnosi, teosofia, soprannaturale demoniaco, segreto occulto, potrebbe mai intralciare il ministero politico universale di Unius REI? perché, io non interagisco con i concetti di "quantità" e di "qualità", il fatto che i sacerdoti di satana abbiamo messo contro di me: un esercito di: tecnici del software, tecnologie, alieni, voodoo, stregoni puttane, zoccole streghe, tutti del soprannaturale, cioè tutte le risorse del tecnologico e dell'occulto: i super poteri del cazzo satana CIA 322 NSA Spa NWO FED, ecc.. Gmos A.I.? TUTTO QUESTO è del tutto inutile CONTRO DI ME! NON ESISTE UN RIMEDIO CONTRO UNIUS REI! OPPURE SI, dovrebbero essere capaci di creare l'universo in un attimo dal nulla!
allGiacintoAuriti
"La Santa Sede ricopre un ruolo di estrema importanza per noi", ha detto il diplomatico IRANIANO. dato che un IRANIANO CHE SI CONVERTE AL CRISTIANESIMO è CONDANNATO ALLA PENA DI MORTE: per apostasia! ISRAELE ha perfettamente ragione: LA LEGA ARABA DEVE ESSERE STERMINATA! MA, il PAPA DEVE TACERE PERCHé, IN REALTà è RICATTATO DALLA CIA!
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io apprezzo la sincerità della LEGA ARABA, la soluzione palestinese è UCCIDERE TUTTI GLI EBREI DEL MONDO! ANCHE PERCHé IL MONDO è SOLTANTO TUTTO NOSTRO! SHARIA è ALLAH AKBAR MORTE A TUTTI GLI INFEDELI! MA, io appreZZo, anche, la sincerità dei FARISEI che hanno detto: "BISOGNA PURIFICARE LA SUPERFICIE DEL PIANETA, DA OGNI FORMA DI VITA" ecco perché hanno costruito le città sotterranee anche in Norvegia per Massimo D'Alema!
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MY HOLY JHWH ] ma, se a loro piace il gioco pericoloso, perché io non li devo accontentare?
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DITEMI PERCHé I NOSTRI PADRONI FARISEI: BAAL TALMUD: GUFO AL BOHEMIAN GROVE: SPA FED FMI NWO: BANCA MONDIALE, NON DEVONO TOGLIERE LA PATRIA A VOI, DATO CHE, VOI LA NEGATE A LORO? E LO POSSONO FARE, benissimo, DATO CHE D'ALEMA VI COSTRINGE A COMPRARE COME SCHIAVI, IL VOSTRO DENARO AD INTERESSE PER UN VALORE PARI AL 270% (FONTE SCIENZIATO GIACINTO AURITI) Ong e Ue, Israele cessi politica colonie, Netanyahu respinge pressione e attacca Anp di Abu Mazen ] QUESTO è QUELLO CHE MI PIACE DI PIù: "LA LOGICA!"
allGiacintoAuriti
TEL AVIV, 19 GEN - Si accentua la pressione Ue e delle associazioni dei diritti umani contro Israele per gli insediamenti ebraici in Cisgiordania.] DITEMI QUALE DIRITTO UMANO, è RISPETTATO NELLA LEGA ARABA PER GLI SCHIAVI DHIMMI NELLA SHARIA! ALLORA VOI NON SIETE associazioni dei diritti umani. NO! VOI SIETE SOLTANTO UN CAZZO NEL CULO! [ Oggi l'ong Human Rights Watch (Hrw) ha invitato, in un rapporto, aziende e compagnie a smettere di finanziare, fornire servizi e avere rapporti commerciali con le colonie israeliane in Cisgiordania. E i ministri degli esteri di Bruxelles hanno appena intimato allo stato ebraico di "mettere fine alle attività di insediamento e di smantellare gli avamposti eretti da marzo 2001". Una pressione respinta dal premier Benyamin Netanyahu, che ha attaccato "l'istigazione" dell'Autorità nazionale palestinese (Anp) del presidente Abu Mazen, indicando "l'odio" come frutto di quest'ultima. E da Otniel - la colonia in Cisgiordania dove due giorni fa una israeliana di 38 anni è stata uccisa a coltellate in casa sua da un palestinese di 16 anni - ha risposto alla Ue affermando che "chiunque voglia vedere la verità sul conflitto tra Israele e i palestinesi" dovrebbe visitare il luogo.
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perché se l'ex sacerdote di satana, IL numero uno della Cia David Petraeus, lui aveSSe danneggiato maggiormente la Amministrazione, RIVELANDO che Obama, in realtà, fuma di nascosto? Poi, declassarlo completamente, come se avesse rivelato alla Russia, i piani segreti dei dischi volanti alieni? OK! POI, NESSUNO POTREBBE TROVARE UNA LOGICA, E SENZA UNA LOGICA RAZIONALE? I SISTEMI DI POTERE CROLLANO, PERCHé SENZA RAGIONEVOLEZZA E PROPORZIONALITà DELLA PENA, LA STRUTTURA RAZIONALE DELL'UOMO POI, è COSTRETTA AD AFFIDARSI ALLE CLIENTELE MASSONICHE: IN MODO ASSOLUTO!
Giacinto Auriti hallelujah, Israel mia bambina, hallelujah: Gloria a Dio nostro holy JHWH per sempre, nei secoli dei secoli, eterno fedele! hallelujah
MA SE LE RIVELAZIONI FATTE ALLA FIDANZATA, NON HANNO PORTATO UN DANNO
ALLA AMMINISTRAZIONE, POI, UNA PONIZIONE DI TIPO DRASTICO ESEMPLARE, SORTIRà L'EFFETTO CONTRARIO, se è il patriottismo quello che si vuole ottenere, ma, forse i satanisti si fidano più di tenere le persone attraverso il terrore! NEW YORK, 19 GEN - Ancora guai in vista per l'ex generale a quattro stelle ed ex numero uno della Cia David Petraeus, travolto dallo scandalo nel 2012 per aver passato informazioni coperte da segreto alla sua biografa ed amante Paula Broadwell. Il Pentagono - rivela il Daily Beast - starebbe considerando di degradare l'ex alto ufficiale. Tutto e' nelle mani del segretario alla Difesa, Ash Carter, piu' che mai intenzionato a dare un segnale ben preciso: chi sbaglia deve pagare, anche se si chiama Petraeus
Giacinto Auriti hallelujah, Israel mia bambina, hallelujah: Gloria a Dio nostro holy JHWH per sempre, nei secoli dei secoli, eterno fedele! hallelujah
Abd Allāh II ibn al-Husayn è l'attuale monarca del Regno Hascemita del Giordano ] COME MAI, Daesh sauditi ISIS sharia, NON COLPISCONO MAI NESSUNO, ed una volta che tu sei andato: con un F16, i SAUDITI sono riusciti a buttare giù proprio il tuo aereo?
Giacinto Auriti hallelujah, Israel mia bambina, hallelujah: Gloria a Dio nostro holy JHWH per sempre, nei secoli dei secoli, eterno fedele! hallelujah
è il discorso del fariseo strozzino D'Alema Bildenberg e del popolo pecora italiano schiavizzato: dal sistema Massonico, già da troppo tempo: QUESTA è LA TORRE DI BABIBONIA: IL GRANDE FRATELLO SATANA NATO ] [  Il governo ideale, secondo la Nuland, dovrebbe "riprendere l'attuazione delle riforme nel sistema bancario, nel campo della magistratura e nel sistema finanziario" e "tornare ai negoziati con il Fondo Monetario Internazionale".
Leggi tutto: http://it.sputniknews.com/politica/20160119/1919952/nuland-moldavia-europa.html#ixzz3xiNwXeOr
Giacinto Auriti hallelujah, Israel mia bambina, hallelujah: Gloria a Dio nostro holy JHWH per sempre, nei secoli dei secoli, eterno fedele! hallelujah
SONO così TANTO, TUTTI LE BESTIE DI MAOMETTO, IL FALSO PROFETA NELL'INFERNO, TUTTI QUESTI ISLAMICI TURCHI, CHE NESSUNO DI LORO PENSA A CONDANNARE LA SHARIA, PERCHé, IL GENOCIDIO DEL GENERE UMANO, è NEI LORO OBIETTIVI MECCA CABA, IDOLO DI PIETRA IN VAGINA DI ARGENTO, TUTTA UNA AGENDA SAUDITA di CALIFFATO] Pakistan sotto attacco, 15 morti in attacco kamikaze, Attentato in Pakistan, sale il numero delle vittime. Pakistan, attentato a checkpoint militare: 11 morti.. MA, IN REALTà NOI DOVREMMO RINGRAZIARLI, TUTTI QUESTI ISLAMICI LEGA ARABA, CHE CI VOGLIONO UCCIDERE A FIN DI BENE, DATO CHE, IN REALTà STANNO COMBATTENDO CONTRO IL SATANISMO DI Bildenberg Merkel Obama GENDER e BUSH I MASSONI: DEL NUOVO ORDINE MONDIALE JaBullOn, MA I FARISEI luciferini Enlightened, loro SONO TROPPO COGLIONI E NON LO HANNO CAPITO ANCORA, CHE IN REALTà, gli islamici STANNO COMBATTENDO CONTRO DI LORO! lol. ma, anche Israele è una bambina di nove anni, una piccola preda sessuale per Maometto, e lei è troppo piccola per capire queste cose!
Giacinto Auriti hallelujah, Israel mia bambina, hallelujah: Gloria a Dio nostro holy JHWH per sempre, nei secoli dei secoli, eterno fedele! hallelujah
19.01.2016) NON SAPPIAMO SE GLI USA HANNO PAGATO SOLTANTO PER FARE LA GUERRA NEL DONBASS, E POI, NON HANNO I SOLDI PER FARE LE ALTRE COSE! ] [ Martedi, Gazprom ha presentato alla Naftogaz Ucraina il conto per il pagamento del gas per il terzo quadrimestre del 2015 secondo il patto “prendi-o-paga”. Lo ha reso noto la compagnia russa tramite RIA Novosti. "In conformità con i contranti di compravendita di gas vigenti tra Gazprom e Naftogaz Ucraina (dal 2009), l'acquirente è obbligato a pagare il minimale della quantità annuale di gas. In base al contratto vigente, il minimale della quantità annuale di gas per il terzo quadrimestre del 2015 ammonta a 10,485 miliardi di metri cubi. Tenendo in considerazione questi dati, il fornitore Gazprom in Ucraina ha presentato un conto di 2,549 miliardi di dollari alla Naftogaz", si dice nel comunicato di Gazprom. La compagnia russa attende il pagamento del conto entro dieci giorni.
"L'Ucraina si è di fatto rifiutata di acquistare il gas russo nel terzo quadrimestre del 2015,di conseguenza, non c'è stato alcuna intesa sulla non applicazione del regolamento "prendi-o-paga" in questo periodo", ha sottolineato il rappresentante legale di Gazprom Alexej Miller: http://it.sputniknews.com/mondo/20160119/1917113/gazprom-conto-naftogaz.html#ixzz3xhJFTGAA
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FARISEI MASSONI SALAFITI ISLAMICI SHARIA ] [ se le vostre membra finissero maciullate dalle ruote del treno, la vostra fine sarebbe, infinitamente migliore, di quella che CAPITERà a voi, quando finirete maciullati sotto i miei piedi! ] [ Pope Leo XIII saw to it that the Saint Michael prayer was recited after every low Mass throughout the world. (The low Mass, discontinued in 1970 after Vatican II, was said by a priest alone, with no music.) This prayer is not said at Mass today, but in 1994 Pope John Paul II urged the faithful keep to reciting it. Although we tend to downplay the notion of the devil as being too quaint or outmoded today, he does indeed exist and not just as a symbol of evil, or as character in a fairytale to frighten us. We obviously can’t excuse all our sins and failures by saying, as the comedian Flip Wilson did in a line he made famous, “The devil made me do it!” After all, God allows us to be tempted but gives us the grace and the free will to choose Him and not the devil. Still, we shouldn’t assume the devil is just some cartoon figure. Priests such as Father Malachi Martin and Father Gabriele Amorth have written extensively of their struggles with demons during exorcisms. One of Satan’s greatest assets is his camouflage, the belief that he doesn’t exist, as Father Martin once noted in his acclaimed book Hostage to the Devil. Father Martin felt strongly that disbelief in Satan and the forces of evil leaves us unable to resist them.
On the subject of resistance, keep in mind that we can and should say. the Saint Michael prayer at church or just on our own during the day for spiritual protection for ourselves and for others as well! Satan was unable to destroy the Catholic Church in the 20th century, but certainly our faith withstood terrible onslaughts just from Hitler and Stalin alone. We are still engaged in that war that has gone for all of human history, in one form or another, between God and the devil. Each of us has had our own battles against the dark side trying to turn us away from eternal life with our Creator. Satan’s idea for our eternal life is one spent with him in hatred and misery and he’s after as many souls as he can get! As St. Peter once noted “be sober and watch, because your adversary the devil as a roaring lion, goes about seeking whom he may devour” (1 Peter 5:8). “The evil spirits who roam about the world seeking the ruin of souls” mentioned in the Saint Michael prayer have surely been busy, but in asking for help we can fight back against them every day. Prayer and the sacraments are an essential part of what St. Paul called the “armor of God” in his letter to the Ephesians. The Saint Michael. prayer can help us indeed “stand against the deceits of the devil" (Eph 6:11) by “taking the shield of faith” (Eph 6:16). Remember, God permits us to be tempted by the devil but gives us the grace to resist him through prayer in our daily lives. Let us not be afraid to ask for St. Michael’s help in this prayer and others like it. We need to remember that each time we pray we work to defeat our real enemies, not each other, but rather the devil and his evil spirits. As St. Paul put it, we fight “not against flesh and blood but against principalities and power, against the rulers of the world of this darkness, against the spirits of wickedness” (Eph 6:12). With God’s help in prayer they can all be overcome. http://www.ourcatholicprayers.com/the-saint-michael-prayer.html
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salda FORTEZZA di ISRAELE proteggici dalla abominazione del Demonio USA CIA SAUDITA e MERKEL l'ANTICRISTO: la torre di Babilonia! ] [ St. Michael makes a great general in this fight between Christ and Satan for our souls! After all, we read in Revelation (12:7-9) that “there was a great battle in heaven; Michael and his angels fought with the dragon...and that great dragon...who is called the devil and Satan, who seduces the whole world...was cast unto the earth, and his angels [the demons] were thrown down with him.” St. Michael’s very name (in Hebrew, Micha’el meaning “Who is like to God?”) denotes the war cry uttered in that battle. Note that when we talk about Satan or the devil here we are also referring to his “army” of fallen angels, the evil spirits referred to in the Saint Michael prayer. As a special patron and protector of the Church, St. Michael has been assigned to fight against Satan; to protect faithful souls from him, especially at their death; to champion God’s people; and, further along this line, to escort them to their judgment.
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#CINA ] per ogni soldato siriano ucciso in battaglia? ogni nazione del mondo perderà 100000 soldati!
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ISRAEL AMEN MICHAEL HOLY HhallelujahUYAH ] [ Saint Michael, the Archangel, defend us in battle; be our protection against the wickedness and snares of the devil. May God rebuke him, we humbly pray, and do thou, O prince of the heavenly host, by the power of God, cast into Hell, Satan and all the evil spirits, who prowl about the world, seeking the ruin of souls. Amen. Sáncte Míchael Archángele, defénde nos in proélio, cóntra nequítiam et insídias diáboli ésto præsídium. Ímperet ílli Déus, súpplices deprecámur: tuque, prínceps milítiæ cæléstis, Sátanam aliósque spíritus malígnos, qui ad perditiónem animárum pervagántur in múndo, divína virtúte, in inférnum detrúde. Ámen. San Miguel Arcángel, defiéndenos en la batalla. Sé nuestro amparo contra las perversidad y asechanzas del demonio. Reprímale Dios, pedimos suplicantes, y tu príncipe de la milicia celestial arroja al infierno con el divino poder a Satanás y a los otros espíritus malignos que andan disperses por el mundo para la perdición de las almas. Amén.
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#CINA ] rimprovero formale [ GENERALI SIRIANI SONO DEI CORROTTI, CHE HANNO PRESO I SOLDI DALLA ARABIA SAUDITA  ] CINA, SE TU FOSSI STATA PIù VELOCE, ED AVESSI SEGUITO DA LONTANO QUESTI SOLDATI CON I TUoI BLINDATI? LORO NON SAREBBERO MAI CADUTI NELLA TRAPPOLA CHE I LORO GENERALI HANNO PIANIFICATO CONTRO DI LORO PER FARLI UCCIDERE DAI SAUDITI TURCHI: LA NUOVA TORRE DI BABELE: sharia ISIS NATO CIA OCI ONU, nwo! [ Circa 400 militari governativi siriani sono stati catturati dall'Isis nella battaglia di Dayr az Zor, nell'est della Siria e si teme che possano essere uccisi nelle prossime ore.
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hallelujah, Israel mia bambina, hallelujah: Gloria a Dio nostro holy JHWH per sempre, nei secoli dei secoli, eterno fedele! hallelujah
La Russia propone all’UE di applicare le sanzioni contro Kiev. ] Come, il Regime Massonico di Cavour Garibaldi hanno riunificato l'ITALIA? con congiure, dei Giudeo Marrani, corruzione, tradimenti massacri e predazione, ed il Sud Ricco e tecnologico del Regno di Napoli? non riesce più a venirne fuori dalla maledizione dei Farisei! SE QUESTI FARISEI NON VERRANNO FERMATI? VEDRETE COSA è LA DISPERAZIONE DELL'INFERNO! [ 19.01.2016. Il rappresentante della Duma Sergej Naryshkin, aprendo martedi la sessione primaverile della camera, ha proposto a Bruxelles di applicare le sanzioni nei confronti dell’Ucraina per l’inadempimento degli accordi di Minsk.
"Si vuole dar credito che la posizione di Francia e Germania, la quale, a proposito, quest'anno è rapprensentante dell'OSCE, sia fino alla fine costruttiva e obiettiva, e invece che del prolungamento delle sanzioni alla Russia intendano  applicarle all'Ucraina per la violazione della sostanza degli accordi di Minsk", ha detto Naryshkin, citato da RIA Novosti. Egli ha inoltre dichiarato che pià di un milione di cittadini ucraini si trovano sul territorio russo per fuggire dalla morte, dalla miseria e ai soprusi delle autorità di Kiev. "La causa di questo è semplicemente la condotta criminale del regime di Kiev. Ma i suoi rppresentanti all'Assemblea parlamentare del consiglio d'Europa invece di aver cura dei reali problemi del proprio paese, del loro popolo, inventano nuovi e falsi motivi e pretesti solo per giustificare quell'impudente limitazione della verità della nostra delegazione in questa organizzazione", ha detto Naryshkin: http://it.sputniknews.com/mondo/20160119/1916690/russia-sanzioni-kiev.html#ixzz3xh9ctjLl
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ci risiamo: il fatto che io sono molto critico contro i governi le istituzioni e le religioni? NON è QUESTO CHE POTREBBE FARE DI ME UN RIVOLUZIONARIO Oppure, UN ANARCHICO, PERCHé DIO JHWH mi a mandato a proteggere tutti loro! QUINDI IO LAVORO PER LA AUTODERMINAZIONE NAZIONALE, E PER LA CENTRALIZZAZIONE DEL POTERE! io voglio istituzioni più forti e credibili!
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hallelujah, Israel mia bambina, hallelujah: Gloria a Dio nostro holy JHWH per sempre, nei secoli dei secoli, eterno fedele! hallelujah
SONO ARRABBIATO CONtro CARLO E GEZABELE SECOND IN UK ] ma io ho sempre protetto i loro nipoli e figli, anche perché io non posso essere il nemico di qualche monarchia! ======== IN REALTà, IL MIO PROGETTO CULTURALE è ESTREMAMENTE CONVENIENTE, PER TUTTE LE RELIGIONI E PER TUTTE LE GEOPOLITICHE, ESTREMAMENTE ALLETTANTE PER I SOGNI CHE SONO NEL CUORE UMANO, I LORO PIù NOBILI DESIDERI, ecco perché, Dio JHWH mi ama, perché, lui non vorrebbe essere costretto a scendere su questo pianeta per realizzare una strage!
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hallelujah, Israel mia bambina, hallelujah: Gloria a Dio nostro holy JHWH per sempre, nei secoli dei secoli, eterno fedele! hallelujah
la UE: come UNIONE EUROPEA, dei sodomiti e tutti i loro ANTICRISTO clericali, e non perché anche lo scientismo Darwin Gender è un dogma religioso di evoluzione: loro sono una minacciata dai massoni e loro usurai SpA BCE FED corporation Rothschild Bildenberg. VOI AVETE TRADITO I PADRI DELLA PATRIA DI TUTTE LE NAZIONI EUROPEE, QUELLI CHE SONO USCITI DAL DISASTRO GUERRA MONDIALE, perché voi avete tradito i popoli nella massoneria di Nuova Torre di Babele! STRASBURGO, 19 GEN - "Oggi è a rischio Schengen, domani ci si chiederà perché avere una moneta comune: l'Unione europea è minacciata alla base e forse non ci si rende conto". Lo ha detto il Presidente della Commissione Ue Jean Claude Juncker parlando alla Plenaria di Strasburgo dei problemi sull'immigrazione.
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hallelujah, Israel mia bambina, hallelujah: Gloria a Dio nostro holy JHWH per sempre, nei secoli dei secoli, eterno fedele! hallelujah
OCCIDENTE MASSONICO, usurocratico SpA FMI FED BCE, USA E NATO risponderanno di fronte alla Storia per avere contribuito a realizzare una LEGA ARABA sommamente nazista di assassini criminali, violatori di tutti i Valori Umani fondamentali. Tutti i politici Occidentali saranno giustiziati per tradimento!
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hallelujah, Israel mia bambina, hallelujah: Gloria a Dio nostro holy JHWH per sempre, nei secoli dei secoli, eterno fedele! hallelujah
poiché questi eccidi di soldati avvengono e sono avvenuti sistematicamente in Siria ed Iraq, e questo tipologia non sarebbe possibile se alti ufficiali e generali dell'Esercito non avessero tradito i loro uomini! ] SONO DEI CORROTTI HANNO PRESO I SOLDI DALLA ARABIA SAUDITA [ Circa 400 militari governativi siriani sono stati catturati dall'Isis nella battaglia di Dayr az Zor, nell'est della Siria e si teme che possano essere uccisi nelle prossime ore.
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hallelujah, Israel mia bambina, hallelujah: Gloria a Dio nostro holy JHWH per sempre, nei secoli dei secoli, eterno fedele! hallelujah
Caricato il 01 set 2011  https://youtu.be/ttcbYSUHgIw Campo di prigione Nord Coreana (Yoduk) l'orrore di un satanismo assoluto contro cristiani innocenti! SOLTANTO UN ALTRO ANTICRISTO NEL MONDO DI SATANA! Campo di concentramento, Nord Coreano alla Scoperta!
Giacinto Auriti hallelujah, Israel mia bambina, hallelujah: Gloria a Dio nostro holy JHWH per sempre, nei secoli dei secoli, eterno fedele! hallelujah
abbiamo una situazione disperata di disoccupazione e povertà, ma, la chiusura delle frontiere nei confronti dei soli musulmani, non è un atto ostile nei loro confronti, che sono persone bisognose di amore e degne di amore, ma, un atto indispensabile di autotutela, perché è con il nazismo della Sharia che la LEGA ARABA sta minacciando il nostro sistema sociale e la nostra stessa sopravvivenza! ] [ Migranti: Msf,catastrofico fallimento Ue. Rapporto, barriere e caos hanno peggiorato condizioni profughi
Giacinto Auriti hallelujah, Israel mia bambina, hallelujah: Gloria a Dio nostro holy JHWH per sempre, nei secoli dei secoli, eterno fedele! hallelujah
questo è l'orrore con cui la cristianità si è dovuta confrontare, queste sono le RADICI CULTURALI ED IDEOLOGICHE DELLA LEGA ARABA SHARIA(negazione di diritti umani e reciprocità), I NOSTRI POLITICI ATTUALI NON SONO CONSAPEVOLI DELLA GRAVITà DI UNA SITUAZIONE ISLAMICO NAZISTA SENZA RECIPROCITà ] [ BEIRUT, 18 GEN - Circa 400 militari governativi siriani sono stati catturati dall'Isis nella battaglia di Dayr az Zor, nell'est della Siria e si teme che possano essere uccisi nelle prossime ore. Media dell'Isis hanno diffuso poco fa foto dei prigionieri senza indumenti e in un comunicato si afferma che un alto numero di soldati del regime è stato fatto prigioniero e che 50 militari sono stati uccisi nella battaglia in corso.
allGiacintoAuriti hallelujah Gloria a Dio holy JHWH per sempre
i più grandi specialisti di ingegneria sociale della storia: sono i sacerdoti di satana 322 Bush e kerry, e loro stanno ottenedo grandi risultati, in favore dei loro padroni Rothschild Spa Fmi tutti
Enlightened Farisei SATANISTI MASSONI perché, con il PATRIOTTISMO dei BILDENBERG, presto tutti i popoli del mondo diventeranno un solo branco di animali schiavi goym del talmud. E purtroppo Allah Akbar è stato sconfitto, e Salman, Erdogan, sharia, e LEGA ARABA, da soli senza
israeliani e cristiani non ce l'hanno fatta a realizzare il Califfato mondiale degli schiavi dhimmi schiavi, e quindi, sono diventati schiavi anche loro! PERCHé QUESTA DEI FARISEI è UNA KABALLAH ESOTERICA DEMONICA E SOPRANNATURALE, MENTRE ALLAH ERA UN DEMONIO PIù PICCOLO!
allGiacintoAuriti hallelujah Gloria a Dio holy JHWH per sempre
23 ottobre 2015. QUESTI ISLAMISTI TURCHI ERDOGAN SONO ESPERTI A GENOCIDI: PASSATI PRESENTI CURDI, E ISIS SHARIA FUTURI: IL SULTANATO DI ROMA E PARIGI! SONO SHARIA NAZISTI TOTALI, TUTTO IL CONTRARIO DI CHI A PREFERITO SUBIRE IL GOLPE DELLA NATO: QUANDO I CECCHINI DELLA CIA A MAIDAN HANNO UCCISO 100 PERSONE PER REALIZZARE IL GOLPE DEMOCRATICO DEI BILDENBERG MERKEL PRAVY SECTOR!  Un tribunale di Istanbul ha condannato oggi 244 dei 255 manifestanti imputati nel principale processo per gli scontri legati alle proteste di Gezi Park, iniziate nel maggio 2013. Lo riferiscono media locali. Le pene comminate dal tribunale variano da 2 mesi e 15 giorni a 1 anno 2 mesi e 16 giorni. La sentenza giunge a poco più di una settimana dalle elezioni anticipate in Turchia.
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hallelujah Gloria a Dio holy JHWH per sempre questi islamici ipocriti bugiardi e nazisti hanno avuto la autorizzazione da SPA NWO FED Rothschild il Fariseo ONU, di realizzare la galassia jihadista califfato terroristi: genocidio a tutti gli infedeli, perché sharia è Allah akbar ] Organisation of Islamic Cooperation.  www.oic-oci.org/ The Organisation of Islamic Cooperation (OIC) (formerly Organization of the Islamic Conference) is the second largest inter-governmental organization
allGiacintoAuriti hallelujah Gloria a Dio holy JHWH per sempre
COME, TU puoi diventare ministro TERRORISTA palestinese OIC lega ARABA SHARIA IL NAZISMO ONU? prima, tu devi uccidere un bambino israeliano, è così, che tu avrai fama onore successo ed il plauso della comunità internazionale(quasi tutta): poi, però morirai prematuramente di infarto e andrai all'inferno da MAOMETTO! E QUESTA è UNA STORIA VERA!
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hallelujah Gloria a Dio holy JHWH per sempre Udii poi una gran voce UNIUS REI, dal Tempio CELESTE che diceva ai sette angeli: «Andate e versate sulla terra le sette coppe dell'ira di Dio».
6. Essi hanno versato il sangue di santi e di profeti, tu hai dato loro sangue da bere: ne sono ben degni!». preparate la vostra anima PER PRESENTARLA AL GIUDIZIO DI DIO! [ PENTITEVI DEI VOSTRI PECCATI ]
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SAUDI ARABIA è lo STUPRATORE
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hallelujah Gloria a Dio holy JHWH per sempre
Benjamin Netanyahu il Primo ministro di Israele ] io non credo che in tutto il mondo ci può essere qualcuno che può dire ad UNIUS REI: "vediamo chi sei tu, e vediamo chi sono io!" PERCHé LA SUA MALEDIZIONE POTREBBE PORTARLO ALL'INFERNO PRIMA DEL TEMPO!
allGiacintoAuriti hallelujah Gloria a Dio holy JHWH per sempre
I BILDENBERG SPA ROTHSCHILD, IN VATICANO HANNO DETTO che: "è giusto dare ai cristiani autonomia politica", ed in VATICANO invece di credere a GESù Cristo loro hanno incominciato a credere nei BILDENBERG!
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ISLAM in LEGA ARABA è il peggiore dei nazismi: infatti loro hanno la pena (anche) di morte, per loro presunti delitti di opinione! Che poi, è proprio il Corano che afferma che Maometto è un indemoniato criminale, pieno di delitti e di peccati! Però anche se il Corano dice queste cose: tu devi dire che Maometto è un santo! TUTTAVIA, TUTTI QUESTI DELITTI ISLAMICI SHARIA NON SAREBBERO MAI ESISTITI: SE, I GOVERNI OCCIDENTALI, ONU, SPA, NON FOSSERO STATI UN DELITTO MAGGIORE, DELL'ISLAM STESSO! NOI SIAMO TUTTI GLI SCHIAVI INDEBITATI DI UN UOMO FARISEO ROTHSCHILD, CHE, LUI STAMPA CARTA IGIENICA: E CE LA FA PAGARE COME DENARO AD INTERESSE, E MOLTI DI NOI PER LA DISPERAZIONE SI SONO GIà SUICIDATI!
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INOLTRE C'è UN DIFFERENZA ONTOLOGICA: tra il Paradiso e lo Inferno, anche se i corpi dei maledetti dannati soffrono terribilmente all'inferno, tuttavia, sono tutti delle ombre i loro corpi all'inferno: anche Satana è soltanto un ombra. MENTRE, in PARADISO, tutti hanno un corpo spirituale reale, già prima della risurezione (giorno del giudizio universale) per la potenza di Dio. Quindi questo corpo spirituale reale, è avvolto e trafigurao dalla gloria, come un diamante può essere attraversato dalla LUCE vivente e vivificante, che questa luce è proprio DIO! Ovviamente questa gloria si accresce, da un paradiso all'altro, fino a giungere alla sala del TRONO, dove coloro che sono convocati possono vedere Dio. in realtà c'è una felicità che per intensità non può essere sopportata dalla conformazione del nostro essere di persona (ed infatti, oggi in questa dimensione tridimensionale: c'è una qualità ed una quantità di valori ed ideali che ognuno di noi decide di adottare: che rappresentano la nostra capacità ontologica), per cui non c'è nessuno che ti sbarra la strada a livelli superiori! DA QUESTO PUNTO DI VISTA, L'ATEO BENEDETTO CROCE DISSE CHE GESù DI BETLEMME, è STATO L'UOMO PIù GRANDE DEL GENERE UMANO, perché, NESSUNO PUò AMARE PIù DI LUI! .. e questa affermazione la hanno fatta anche molti buddisti: semplicemente ascoltando le parole che Gesù ha dette!
allGiacintoAuriti hallelujah Gloria a Dio holy JHWH per sempre
parlare di Paradiso, è come: per una talpa che ha vissuto tutta la vita: in un foro sodoma darwin cloaca ideologia GENDER, di parlare della esperienza di un aquila che lui non ha mai potuto vedere! MI DISPIACE VOI SIETE DEGLI INFELICI!
allGiacintoAuriti
hallelujah Gloria a Dio holy JHWH per sempre certo per colpa di RENZI e del Regime massonico BILDENBERG, alto tradimento, USURA SPA BANCA CENTRALE, che, ha finito di distruggere, anche lo stato sociale, welfare, i diritti sindacali: e ci ha indebitati con il signor CARTA IGIENICA ROTHSCHILD: è vero noi siamo diventati tutti FANTOZZI, nei confronti del nostro datore di lavoro! MA CIRCA IL FATTO CHE NESSUNO SA PARLARE DEL PARDISO, QUESTA è UNA INGIUSTIZIA PERCHé LA MIA METAFISICA RAZIONALE, LO CONOSCE in modo sufficiente, ED IO NE HO PARLATO LUNGAMENTE. Tanto per incominciare ci sono 7 Paradisi dimensionali diversi! ROMA, 23 OTT - Paolo Villaggio non le manda a dire e oggi all'incontro stampa della Festa di Roma per il restauro di in 2k di Fantozzi (dal 26 al 28 in sala in 200 copie) e de Il secondo tragico Fantozzi (dal 2 al 4 novembre) parla ovviamente di Fantozzi (''mai come adesso attuale''); di Papa Francesco (''anche lui ha paura di morire'') e di Paradiso (''non esiste, nessuno lo sa descrivere''). Insieme a lui all'incontro, Anna Mazzamauro (la signorina Silvani) e Plinio Fernando (Matilde).
allGiacintoAuriti
hallelujah Gloria a Dio holy JHWH per sempre
Palestinesi incendiano Tomba Giuseppe ED ONU ASSEGNA TOMBA DI GIUSEPPE A PALESTINESI! ] la vicenda storica e teologica ha un grottesco risvolto se non fosse visto soltanto come un problema di tipo territoriale! QUINDI ONU "SENEFOTTE", dei motivi per cui gli ebrei sono andati a stabilirsi in Palestina, e ONU "SENEFOTTE" che con gli islamisti in tutto il mondo nessuno riesce a viverci pacificamente: perché la LEGA ARABA ha un problema NAZISTA di genocidio sharia al suo interno. Infatti, ONU come HITLER nega il diritto agli ebrei di essere se stessi e di essere un popolo! QUESTA storia è simile alla decisione di un giudice minorile, che toglie il figlio al coniuge amoroso, per darlo al genitore che abusa di lui!
allGiacintoAuriti hallelujah Gloria a Dio holy JHWH per sempre
Grazia per Karl Andree. FROM His Majesty UNIUS REI. TO: His Majesty, Salman, King of Saudi Arabia, The case of Karl Andree, a 74-year-old pensioner from the UK, requires urgent attention. After being convicted of possessing alcohol in the Kingdom of Saudi Arabia, he was sentenced
to 12 months in prison, as well as more than 360 lashes. So far, Saudi officials have demonstrated clemency where the lashing is concerned, but Mr Andree has now spent over 14 months in a Saudi prison. We, the undersigned, politely request that, as Mr Andree has spent more than his allotted time in prison, his sentence now be commuted to time served, and that he be released from prison, free to go home to be with his family. Mr Andree has been punished, now the Saudi Justice System should give him his liberty. Thank you for your consideration. Cordialmente His Majesty UNIUS REI.
allGiacintoAuriti hallelujah Gloria a Dio holy JHWH per sempre
Gentile lorenzojhwh. Masih è stato liberato! Ho voulto iniziare questo mio messaggio con una buona notizia, resa possibile anche dalla mobilitazione delle decine di migliaia di cittadini attivi di CitizenGO che hanno sottoscritto la nostra ultima petizione. La famiglia di Masih è ancora in pericolo, a causa delle minacce e delle violenze degli islamisti radicali, ma per lo meno l'uomo è stato rilasciato e ha potuto raggiungere i suoi familiari. Grazie di cuore a te e a tutti i nostri sottoscrittori, per aver reso possibile questo e molto altro! Ti scrivo anche per chiederti di partecipare a una nova campagna, che ancora una volta riguarda un uomo ingiustamente detenuto e perseguitato a causa di un sistema legale ingiusto e succube del radicalismo musulmano.
http://www.citizengo.org/it/30534-arabia-saudita-karl-andree-ha-gia-patitio-abbastanza
Karl Andree, un cittadino britannico di 74 anni che ha vissuto in Medio Oriente negli ultimi 25 anni, è stato condannato per il possesso di alcol nel 2014, quando le autorità hanno trovato delle bottiglie di vino fatto in cas nella sua macchina. In Arabia Saudita, il possesso di alcol è sanzionato severamente, poiché il Codice Legale si basa su una rigida interpretazione della legge islamica. Per la violazione della legge, Andree ha ricevuto una condanna di 12 mesi di carcere e più di 360 frustate. A causa della sua fragile salute - testimoniata dal figlio Simon, che, parlando alla radio BBC4, ha detto che suo padre Karl è sopravvissuto tre volte al cancro, ma ancora soffre di asma grave – il signor Andree ha, finora, evitato la frusta. E, per fortuna, i funzionari sauditi hanno anche dichiarato in privato che la potrebbe essere presa in considerazione la possibilità della grazia. Tuttavia, dopo aver scontato la sua pena,  Andree ha servito due mesi in più in una prigione saudita. Questa petizione chiede alle autorità di agire e di rilasciare immediatamente il signor Andree. Il re Salman è il destinatario di questa petizione, poiché lui ha l'autorità e l'influenza di commutare la condanna del signor Andree. Firma qui:
http://www.citizengo.org/it/30534-arabia-saudita-karl-andree-ha-gia-patitio-abbastanza
Dopo aver firmato, come sempre ti invito a condividere la petizione con i tuoi contatti, amici e familiari. Troverai i tasti per farlo dopo la firma e riceverai anche una breve email a riguardo. Grazie ancora, di tutto cuore, per il tuo impegno, che dà senso ed efficacia al nostro lavoro a difesa dei valori in cui crediamo. Un caro saluto,
al mago caprone saudita salafita ] [ i sacerdoti di satana della CIA 322 NSA NWO SpA Banche Centrali incolpano Edward Snowden, per il terrorismo islamico, gli attentati di Parigi, e tutti i mali del mondo, mentre, noi sappiamo che tutto il terrorismo è un complotto della CIA NWO con la ARABIA SAUDITA.


Rifugiati MARTIRI disperazione tragedia siriana DAMASCO VS SHARIA NAZI ONU
TUTTI I MARTIRI CRISTIANI UCCISA DA OBAMA SOTTO EGIDA SHARIA ONU LEGA ARABA, I NAZISTI SENZA LIBERTà DI RELIGIONE, SENZA RECIPROCITà... I MASSONI BILDENBERG TROIKA, I PIù GRANDI SATANISTI FARISEI FMI SPA 666 FED BCE, DI TUTTE LE FALSE DEMOCRAZIE MASSONICHE DEL SIGNORAGGIO BANACRIO RUBATO ALLA COSTITUZIONE.. PER DISTRUGGERE IL GENERE UMANO.. IL COMPLOTTO CHE DISINTEGRERà ISRAELE

Rifugiati alla disperazione Una tragedia siriana DAMASCO. Non conosce tregua l'orrore in Siria. Mentre i combattimenti vanno avanti peggiora di giorno in giorno la condizione dei profughi e degli sfollati. Ieri l'ennesima conferma: una donna di quarant'anni rifugiata siriana nella città di Tripoli in Libano si è data fuoco di fronte a un centro dell'Alto commissariato dell'Onu per i rifugiati (Unhcr) sotto gli occhi dei suoi figli. La donna protestava per gli scarsi aiuti alimentari ricevuti. Diverse persone che erano in coda e alcuni addetti dell'Unhcr sono intervenuti e hanno spento le fiamme. La donna è stata trasportata in gravissime condizioni all'ospedale Al Salam. Sono circa un milione i rifugiati siriani arrivati in Libano dall'inizio della crisi tre anni fa. Un'emergenza particolarmente preoccupante per le autorità di un Paese il Libano che ha solo quattro milioni di abitanti e che già ospita centinaia di migliaia di profughi palestinesi. Finora il Governo di Beirut non ha dato il permesso di allestire campi per i profughi siriani che perciò devono sopravvivere in raggruppamenti di tende sparsi nel territorio presso alloggi di fortuna o devono pagare affitti esorbitanti per sistemazioni in appartamenti malsani.

Prime Minister Binyamin Netanyahu -- king Saudi arabia, mi ha detto: " e perché, io devo riconoscere Israele? non si fanno contratti, che, devono durare con i cadaveri! "?
Lorenzojhwh Unius REI

Attacchi dei talebani Costellato di attentati il cammino verso le presidenziali afghane. KABUL. L'Afghanistan ha vissuto ieri un altro giorno di violenza per tre attacchi portati dai talebani che li hanno rivendicati a Kabul e nelle province di Kunar e Kunduz con un bilancio di almeno venti morti e quasi cinquanta feriti. Il tutto a dieci giorni dal primo turno delle elezioni presidenziali del 5 aprile. Cacciati dal potere nel 2001 da una coalizione militare internazionale diretta dagli Stati Uniti i talebani il 10 marzo scorso hanno pubblicato un proclama annunciando di voler fare di tutto per far fallire le presidenziali che rappresentano un test per la stabilità del Paese in
vista del ritiro entro quest'anno del contingente militare internazionale. Già in queste ultime settimane hanno compiuto attentati e attacchi quasi quotidiani fra cui uno clamoroso giovedì scorso nel lussuoso hotel Serena di Kabul che si è concluso con la morte di almeno nove persone di cui quattro stranieri. L'azione più clamorosa è avvenuta ieri nella capitale afghana ai danni di un affollato ufficio regionale della Commissione elettorale indipendente (Iec) sulla Dar ul Aman Road. A quanto ha riferito il
portavoce del ministero dell'Interno Sidiq Sidiqi un commando di cinque terroristi si è presentato davanti all'ingresso della Iec. «Due di essi — ha detto — si sono fatti esplodere permettendo il passaggio all'interno degli altri tre che hanno cominciato a sparare all'impazzata». Sono seguite ore di tensione in cui i talebani hanno preso in ostaggio una trentina di persone portandole al terzo piano dell'edificio mentre altre quaranta venivano salvate per l'intervento delle squadre speciali afghane che nel frattempo avevano preso possesso dei primi due piani. L'assedio è durato quasi quattro ore al termine delle quali i trenta ostaggi sono stati liberati e i terroristi uccisi. Sidiqi ha comunicato il bilancio finale dello scontro: dieci morti fra cui i cinque attentatori suicidi due agenti di polizia un dipendente della Iec un candidato provinciale
e un civile. A est nella devastata provincia orientale di Kunar due talebani sono entrati a forza nella nuova sede della Kabul Bank ad Asadabad aprendo il fuoco contro i clienti in attesa. Nella sua rivendicazione il portavoce dei talebani Zabihullah Mujahid ha precisato che i clienti erano «agenti di polizia mercenari che ritiravano lo stipendio». Al termine dell'attacco represso dalle forze di sicurezza afghane il capo della polizia provinciale generale Abdul Habib Syedkhel ha comunicato che «il bilancio è di 5 morti (2 terroristi e 3 agenti di polizia) e 16 feriti mentre nessun impiegato della banca ha riportato danni». La terza operazione dei seguaci del mullah Omar è avvenuta nella provincia di Kunduz (nord). Qui i morti sono stati 5 e i feriti 27. Nel frattempo dopo 9 anni e 1288 progetti realizzati chiude il Provincial Reconstruction Team (Prt) di Herat la componente civile del contingente italiano dell'Isaf che ha concluso ieri ufficialmente il suo mandato. Quarantaquattro poliambulatori un ospedale pediatrico e uno per tossicodipendenti un centro di medicina legale 105 scuole sessanta chilometri di rete idrica e 16 per acque reflue circa ottocento pozzi per l'acqua tre ponti 130
chilometri di strade 17 edifici pubblici e governativi 34 infrastrutture militari due centri di aggregazione per sole donne e uno di arti visive un carcere femminile un istituto penale per minori e il terminal passeggeri dell'aeroporto di Herat. Questi sono i progetti portati a termine per un investimento pari a circa 46 milioni e mezzo di euro stanziati dal ministero della Difesa italiano.

Chiesto lo scioglimento del partito islamico bengalese. DACCA. Sempre più tesa la situazione politico-istituzionale in Bangladesh. Con una mossa destinata ad ampliare il solco tra Governo e opposizione gli inquirenti incaricati di indagare sui crimini di guerra commessi nel Paese asiatico durante la sanguinosa guerra di liberazione dal Pakistan (1971) hanno chiesto ieri lo scioglimento del partito islamico Jamaat-e-Islami già escluso dalle contestate elezioni politiche dello scorso gennaio. Sono una dozzina i leader dello Jamaat-e Islami processati e condannati a pene severissime dalla nascita nel 2010 e di nomina governativa del tribunale per i crimini di guerra. La prima esecuzione di un condannato a morte — quella del sessantacinquenne vice segretario del partito Abdul Qader Mollah — è avvenuta a settembre. Da circa un anno un duro braccio di ferro tra il Governo guidato dal primo ministro Sheikh Hasina e l'opp osizione tiene il Bangladesh in uno stato di tensione permanente con frequenti e sanguinosi episodi di violenza. Sono stati almeno duecento i morti dall'inizio dell'anno dovuti alla grave situazione politica e alle violente reazioni ad arresti e condanne.

Pechino vuole spiegazioni PECHINO. La vicenda dell'aereo della Malaysia Airlines resta tuttora avvolta nel mistero. A distanza di giorni infatti non sono stati ancora Accertati i motivi per i quali il Boeing 777 ha cambiato rotta un'ora dopo il decollo dalla capitale della Malaysia. Tra le 239 persone a bordo 152 sono di nazionalità cinese. Proprio per questo il primo ministro cinese Li Keqiang ha chiesto al Governo di Kuala Lumpur di fornire nel più breve tempo possibile informazioni dettagliate e accurate su quanto realmente accaduto. Sono intanto riprese stamattina nell'oceano Indiano meridionale le ricerche dell'aereo interrotte ieri a causa del maltempo e delle avverse condizioni del mare. «Non ci fermeremo finché non risolveremo questo enigma» ha affermato il primo ministro australiano Tony Abbot. E a circa 2.500 chilometri a sud-est dalla città di Perth satelliti francesi hanno individuato almeno 122 oggetti galleggianti che si presume siano del volo Mh370 da Kuala Lumpur a Pechino scomparso dai radar l'8 marzo scorso e con ogni probabilità precipitato — e disperso — nell'oceano Indiano. Lo ha reso noto il ministro dei Trasporti della Malaysia Hishammuddin Hussein

Incostituzionale il referendum sulla Catalogna MADRID. Il referendum per l'indipendenza della Catalogna in programma il prossimo 9 novembre è incostituzionale. Lo hanno
stabilito ieri i giudici della Corte costituzionale spagnola nel primo giorno del dibattito in seduta plenaria. I magistrati — all'unanimità — hanno rilevato che secondo la Costituzione una regione «non può indire unilateralmente un referendum sull'integrazione con la Spagna». I giudici hanno inoltre dichiarato illegittima la dichiarazione di sovranità approvata dal Parlamento catalano il 23 gennaio del 2013 in particolare il primo paragrafo in cui — si legge nella sentenza — si proclama il popolo catalano «come soggetto politico e giuridico sovrano».

Diffusi dall'Unhcr i dati sugli arrivi in Italia Diecimila immigrati in tre mesi ROMA. Nei primi tre mesi dell'anno oltre diecimila immigrati sono sbarcati in Italia un dato di dieci volte maggiore rispetto all'analogo periodo del 2013. Lo ha reso noto l'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr). Nel 2013 ha ricordato l'Unhcr si sono registrati 43.000 arrivi il secondo dato più alto degli ultimi dieci anni. Un numero che nel 2014 sarà superato. Circa il 50 per cento degli stranieri sbarcati in questi tre mesi sono rifugiati eritrei e siriani. Lo scorso anno le domande di asilo in Italia sono state 27.000 a fronte delle 109.000 della Germania e delle 60.000 della Francia. l'Unhcr ha così chiesto a Roma una programmazione dell'accoglienza considerato che i centri hanno già 10.000 ospiti a fronte di una capienza di soli 6.900 posti.

In Libano cattolici e musulmani nel nome di Maria JAMHOUR. Da quattro anni in Libano il giorno dell'Annunciazione del Signore è festa nazionale. E da otto ai piedi della Vergine di Notre-Dame di Jamhour si riuniscono insieme in preghiera cattolici e musulmani. Un'esp erienza che «rallegra» Papa Francesco come ha scritto il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin in un messaggio inviato a nome del Pontefice ai partecipanti all'incontro. «Il Papa — si legge — vi incoraggia cristiani e musulmani a lavorare insieme alla pace e al bene comune contribuendo così allo sviluppo integrale delle persone e all'edificazione della società». Il raduno di preghiera — del quale dà notizia Radio Vaticana — è stato organizzato nel pomeriggio di ieri nella località libanese di Jamhour. A promuoverlo nella chiesa di Notre-Dame l'Associazione degli ex allievi del
Collegio dell'Università San Giuseppe e del Collegio di Jamhour. Il dialogo — ha spiegato padre Miguel Ángel Ayuso Guixot segretario del Pontificio consiglio per il dialogo interreligioso intervenuto all'incontro — è «una comunicazione biunivoca» e consiste «nel parlare e ascoltare nel dare e ricevere in vista di uno sviluppo e di un arricchimento reciproco». Dialogare ha proseguito si fonda «sulla testimonianza della propria fede e su un'apertura alla religione dell'altro» e ciò non significa ha sottolineato padre Ayuso Guixot «tradire la missione della Chiesa» né dare spazio a «un nuovo metodo di conversione al cristianesimo» bensì si tratta di un dialogo interreligioso fondato su quattro basi: vita opere scambi teologici ed esperienze religiose. In sintonia con Papa Francesco il segretario del dicastero vaticano ha messo in luce la comune devozione di cristiani e musulmani alla Vergine Maria «menzionata più volte nel Cora-no». Ella è un «modello di dialogo perché insegna a credere a
non fermarsi su certezze acquisite ma ad aprirsi agli altri e a rimanere disponibili». La sua venerazione condivisa «può costituire un terreno favorevole alla coabitazione tra le due comunità»

MUMBAI. Una Giornata di preghiera per la nazione indiana è stata promossa per il 6 aprile prossimo dalla Catholic Bishops Conference of India (Cbci). L'iniziativa è stata presa in vista delle elezioni generali. Dal 7 aprile al 12 maggio infatti l'India è chiamata alle urne per eleggere i nuovi membri della Camera bassa del Parlamento. In vista di questo importante appuntamento che coinvolgerà 814 milioni di votanti la Chiesa cattolica ha perciò lanciato la Giornata di preghiera attraverso una lettera inviata a sacerdoti religiosi e fedeli laici e firmata dal cardinale Baselios Cleemis Thottunkal presidente della Cbci: «Dovrà essere un giorno di fervida preghiera per lo svolgimento pacifico delle elezioni e per l'assistenza divina di tutti i cittadini così che possano eleggere i candidati migliori capaci di sostenere i valori e i principi morali nella vita pubblica»

L'OSSERVATORE ROMANO pagina 6 giovedì 27 marzo 2014 Nell'omelia del patriarca di Gerusalemme dei Latini per l'Annunciazione del Signore Francesco in Terra Santa Dalla sacra famiglia di Nazareth la forza per affrontare sfide e minacce all'unità determinazione ad affrontarle a superarle con la forza di Colui il quale ha vinto il mondo e calpestato il male attraverso la sua croce e la sua risurrezione. Invito dunque tutti i figli della Terra Santa a compiere un pellegrinaggio a Nazareth in quest'anno consacrato alla famiglia per seguire l'esempio della santa famiglia. Qui a Nazareth tutto è cominciato» ha concluso il patriarca Twal ricordando che «è il Nuovo Testamento che comincia con l'incarnazione del Figlio di Dio venuto fra noi come salvatore liberatore messaggero di amore e di pace. È venuto qui per dissipare la paura e rendere la pace ai nostri cuori e al nostro spirito». L'episcopato in vista del voto In preghiera per la nazione indiana

Con l'abisso pronto a inghiottirti. In «Un paesaggio di ceneri» di Élisabeth Gille il seguito ideale di «Suite francese». 26 marzo 2014. Un libro intenso e commovente sull'impossibilità di dimenticare sull'indelebile dolore di chi sopravvive e sulla difficoltà di ritrovare la propria identità dopo essere stati privati di tutto.
[ Sentinella tedesca a Bordeaux nel 1940 ] Così Gaetano Vallini definisce Un paesaggio di ceneri di Élisabeth Gille con il quale la scrittrice colma in maniera definitiva la distanza tra il suo mondo di orfana a causa della follia nazista e quello della madre che aveva appena avuto il tempo di sfiorare; una madre dal nome impegnativo: Irène Némirovski autrice di quel capolavoro che è Suite francese uno dei libri più belli sulla guerra incredibilmente salvato e sottratto all'oblio per essere pubblicato nel 2004 sessant'anni dopo la morte dell'autrice ad Auschwitz. Perché del romanzo materno Un paesaggio di ceneri in libreria dal 2 aprile (Venezia Marsilio 2014 pagine 171 euro 16) pur con una scrittura meno raffinata ed elegante ma non meno efficace e incisiva nella sua sobrietà potrebbe essere considerato una sorta di seguito ideale nonostante sia stato pubblicato otto anni prima. Più correttamente si dovrebbe parlare di un'autobiografia camuffata in cui non è difficile intravvedere nel personaggio della piccola protagonista Léa la stessa autrice con il suo dramma interiore. Proprio per questo non è semplice scegliere da dove cominciare per parlarne se dalla vita di Élisabeth o da quella di Léa una bambina ebrea che come lei «non sapeva niente di se stessa niente delle proprie origini e della propria identità. Non era che terra bruciata un paesaggio di ceneri». E del resto dopo la deportazione senza ritorno della madre Irène e del padre Michel Epstein anche Élisabeth Gille e la sorella Denise trovarono prima asilo in un pensionato cattolico e poi ospitalità presso amici di famiglia.

Intitolato a Óscar Romero l'aeroporto di San Salvador. 25 marzo 2014. Lo scalo aereo della capitale di El Salvador si chiamerà da oggi e per sempre aeroporto internazionale Óscar Arnulfo Romero y Galdámez»: lo ha annunciato ieri il presidente Mauricio Funes nel 34° anniversario dell'assassinio dell'arcivescovo che fu ha aggiunto «voce dei senza voce nei momenti più difficili della storia recente del Paese». L'arcivescovo Romero fu assassinato mentre celebrava la messa.

Solidarietà internazionale per combattere la fame Intervento della Santa Sede a GinevrA. 26 marzo 2014. Pubblichiamo la nostra traduzione dell'intervento svolto il 10 marzo dall'arcivescovo Silvano M. Tomasi osservatore permanente della Santa Sede presso l'Ufficio delle Nazioni Unite e Istituzioni specializzate a Ginevra durante la XXV sessione ordinaria del Consiglio per i diritti dell'uomo sul diritto al cibo. Signor Presidente La mia Delegazione coglie con piacere l'opportunità di parlare a questo Consiglio dell'urgente necessità che i Governi e la società globale rispettino proteggano agevolino e adempiano meglio il diritto umano al cibo. Siamo profondamente grati al Relatore speciale uscente per i suoi significativi sforzi a questo riguardo ed esprimiamo il sincero auspicio che in futuro si compiano altri progressi al fine di assicurare che il diritto al cibo non sia «ridotto a un diritto a non morire di fame» e venga davvero riconosciuto come «diritto inclusivo a un'alimentazione adeguata e a tutti gli elementi nutrizionali» necessari «per vivere una vita sana e attiva e mezzo per accedervi» (www.ohchr.org/Documents/HRBodies/.../A-HRC-19-59_en.pdf). La comunità internazionale ha certamente compiuto progressi nell'affrontare il tema della sicurezza alimentare. In occasione della Giornata mondiale dell'alimentazione 2013 (José Graziano Da Silva Direttore Generale della Fao La sicurezza alimentare è la sfida del futuro «L'Osservatore Romano» giovedì 19 settembre 2013) l'Organizzazione per l'alimentazione e l'agricoltura delle Nazioni Unite ha riferito che dalla fine della seconda guerra mondiale la disponibilità di cibo pro capite è cresciuta di oltre il 40 per cento. Ha però anche spiegato che la fame colpisce ancora oltre 840 milioni di persone ma è molto meno evidente poiché persiste principalmente tra quanti vivono nei Paesi in via di sviluppo. Questo tipo di fame si manifesta come «morte lenta» causata da denutrizione privando i bambini delle opportunità e impedendo loro di raggiungere quelle pietre miliari dello sviluppo come la crescita secondo parametri normali lo sviluppo neuromotorio le prestazioni scolastiche che sono date per scontate dalle persone ben nutrite che vivono in Paesi ad alto reddito... «ciò costituisce un vero scandalo» (www.vatican.va/holy_father/francesco/messages/peace/documents/papa-francesco_20131208_messaggio-xlvii-giornata-mondiale-pace-2014_it.html). Signor Presidente nel suo Messaggio per l'ultima Giornata mondiale dell'alimentazione Papa Francesco ha asserito con forza che «fame e denutrizione non possono mai essere considerati un fatto normale al quale abituarsi quasi si trattasse di parte del sistema» www.vatican.va/holy_father/francesco/messages/food/documents/papa-francesco_20131016_messaggio-giornata-alimentazione_it.html). Per spezzare questo circolo vizioso occorre prendere misure strutturali come l'attuazione di leggi quadro a livello nazionale e lo sviluppo di politiche alimentari giuste. Abbiamo anche bisogno di processi ben sviluppati tra cui l'attuazione e il controllo delle politiche nonché dello stanziamento adeguato di risorse. Infine dobbiamo esaminare con attenzione i risultati e l'impatto sulla base di statistiche relative alla fame e alla malnutrizione e di indicatori riguardanti la disponibilità di cibo le entrate sufficienti e i prezzi abbordabili per acquistare un'alimentazione adeguata per le famiglie e i membri più vulnerabili della società.

In un certo senso Signor Presidente Papa Francesco ha tracciato una Road Map volta a favorire ulteriormente la piena attuazione del diritto al cibo. «Qualcosa deve cambiare in noi stessi nella nostra mentalità nelle nostre società» ha esortato proponendo che «un passo importante sia abbattere con decisione le barriere dell'individualismo della chiusura in se stessi della schiavitù del profitto a tutti i costi» (ibid.). Pertanto la mia Delegazione suggerisce che il raggiungimento del diritto al cibo esige solidarietà sociale tra tutti i popoli in aggiunta alle salvaguardie legali e politiche già stabilite da questo Consiglio. A livello nazionale ciò esige investimenti pubblici e privati adeguati per consentire ai piccoli agricoltori di aumentare la produttività di ottenere un surplus di guadagno sufficiente per migliorare le condizioni nelle quali coltivano la terra e di essere in grado di contare a lungo termine su prospettive di entrate sufficienti per sostenere le loro famiglie. Occorrerà una particolare attenzione per agevolare l'autonomizzazione e la partecipazione delle donne nelle campagne per favorire l'agricoltura e lo sviluppo rurale. Riguardo al settore privato dobbiamo cercare una distribuzione più equa delle risorse che non sfavorisca i piccoli produttori di cibo locali. Nel fornire assistenza umanitaria occorre assicurare l'accesso al cibo e alle risorse delle popolazioni colpite sia all'interno dei confini che attraverso gli stessi. L'assistenza allo sviluppo dovrebbe includere componenti agricole affinché il diritto di produrre e di commercializzare il cibo venga assicurato senza discriminazioni. La solidarietà a livello internazionale è parimenti importante negli sforzi per garantire il diritto al cibo. L'accordo raggiunto a Bali durante la nona Conferenza ministeriale dell'Organizzazione mondiale del commercio su «l'azionariato pubblico ai fini della sicurezza alimentare» è sulla stessa falsariga ed è un chiaro esempio di come il multilateralismo possa riacquistare il suo ruolo centrale nel confrontarsi con nuovi problemi affrontare nuove opportunità e soprattutto promuovere un commercio più libero e più equo non come fine a se stesso ma come uno tra i tanti approcci per porre fine alla povertà per tutti. L'attuazione di questo accordo provvisorio offrirebbe ai Paesi che ne hanno bisogno un accesso più sicuro stabile ed equo al cibo.
In questo Anno internazionale dell'agricoltura familiare Signor Presidente la mia Delegazione desidera esortare questo Consiglio a includere quale componente speciale dei suoi sforzi per promuovere e preservare il diritto umano al cibo «l'educazione alla solidarietà e a uno stile di vita che superi la "cultura dello scarto" e metta realmente al centro ogni persona e la sua dignità parte dalla famiglia» (ibid)

Le sanzioni e lo spiraglio. Barack Obama prospetta misure più stringenti contro la Russia ma lascia aperta la porta al dialogo. 26 marzo 2014. Bruxelles 26. Resta alta la tensione in Ucraina dopo l'annessione della Crimea alla Federazione russa. Da ieri la bandiera russa sventola su tutte le installazioni militari in Crimea. Forse anche per questo il presidente statunitense Barack Obama — oggi in missione a Bruxelless dove incontra gli esponenti del Governo belga il segretario generale della Nato e i vertice dell'Ue prima di giungere a Roma — ha lanciato ieri dall'Aja un monito a Putin: se non si ferma il resto del mondo è pronto a reagire. E l'Alleanza atlantica sta già preparando piani per difendere gli altri Paesi dell'est europeo. Obama ha sottolineato che dopo l'annessione della Crimea la Russia «è più isolata che ai tempi dell'Unione sovietica».


Dalla famiglia una garanzia di sviluppo Presentato l'incontro mondiale di Philadelphia. 25 marzo 2014. A servizio della famiglia con intelligenza coraggio e amore: prende spunto da questo triplice presupposto il cammino di preparazione all'ottavo Incontro mondiale delle famiglie in programma dal 22 al 27 settembre 2015 a Philadelphia. «Intelligenza nel leggere il presente della famiglia; coraggio per affrontare i complessi e numerosi problemi; amore per cercare di risolverli tenendo sempre presente il Vangelo della famiglia e della vita» ha spiegato stamattina martedì 25 marzo l'arcivescovo Vincenzo Paglia presidente del Pontificio Consiglio per la famiglia riprendendo le indicazioni di Papa Francesco.

Il presule è intervenuto nella Sala Stampa della Santa Sede alla conferenza di presentazione dell'avvenimento insieme al pastore dell'arcidiocesi che lo ospiterà il cappuccino Charles Joseph Chaput. «Teologia della famiglia; spiritualità e santità coniugale; ecclesiologia e pastorale della famiglia; famiglia e rapporto con la cultura contemporanea; famiglia e migrazioni; famiglia ed ecumenismo: queste alcune delle piste e degli ambiti di un lavoro comune da portare avanti» ha spiegato monsignor Paglia al fine di «accompagnare nel loro cammino tutte le famiglie del mondo con una pastorale intelligente coraggiosa e piena di amore». Del resto l'incontro di Philadelphia si colloca in un «momento particolarmente importante per la vita della Chiesa» visto che Papa Francesco «ha voluto porre al centro dell'attenzione proprio il tema della famiglia». Lo testimoniano i due Sinodi dei vescovi quello straordinario in programma a ottobre e quello ordinario dell'anno seguente entrambi dedicati alla famiglia. E proprio alla vigilia di quest'ultimo appuntamento del 2015 si collocano le giornate di Philadelphia. Anzi ha fatto notare il presule «non si deve dimenticare che questo itinerario ecclesiale si inserisce anche in quel filone di analisi e di dibattito che l'Onu ha proposto in questo anno con l'indizione dell'anno della famiglia» per cui non va sottovalutato lo stretto legame tra l'appuntamento che si svolge in Pennsylvania «e i dibattiti che si stanno svolgendo nella sede centrale delle Nazioni unite a New York. È un invito a tutte le istituzioni religiose e civili a lavorare insieme per un futuro migliore della famiglia nel mondo». Infatti ha concluso il presidente del dicastero vaticano da essa dipende «il destino di una umanità pacifica e solidale. Il convergere nella famiglia aiuta tutti i popoli a sentirsi e a operare come un'unica famiglia».


Per la difesa e la protezione dei bambini Comunicato della Sala Stampa della Santa Sede. 05 febbraio 2014. Al termine della sua sessantacinquesima sessione il Comitato per i diritti del fanciullo ha pubblicato le sue osservazioni conclusive sugli esaminati rapporti della Santa Sede e di cinque Stati parte alla Convenzione sui diritti del fanciullo (Congo Germania Portogallo Federazione Russa e Yemen). Secondo le particolari procedure previste per le parti della Convenzione la Santa Sede prende atto delle osservazioni conclusive sui propri rapporti le quali saranno sottoposte a minuziosi studi ed esami per pieno rispetto della Convenzione nei differenti ambiti presentati dal Comitato secondo il diritto e la pratica internazionale come pure tenendo conto del pubblico dibattito interattivo con il Comitato svoltosi il 16 gennaio 2014. Alla Santa Sede rincresce tuttavia di vedere in alcuni punti delle osservazioni conclusive un tentativo di interferire nell'insegnamento della Chiesa cattolica sulla dignità della persona umana e nell'esercizio della libertà religiosa. La Santa Sede reitera il suo impegno a difesa e protezione dei diritti del fanciullo in linea con i principi promossi dalla Convenzione sui diritti del fanciullo e secondo i valori morali e religiosi offerti dalla dottrina cattolica.

Chiesa evangelica. attaccata in Kenya. 24 marzo 2014. Quattro persone sono state uccise e altre 17 sono state ferite ieri nell'attacco sferrato da uomini armati contro i fedeli raccolti in una chiesa evangelica di Likoni nei pressi di Mombasa nel sud-est del Kenya. Secondo quanto ha riferito il capo della polizia locale a un'emittente radiofonica gli autori dell'attacco sono riusciti a fuggire. Tra i primi interventi di condanna dell'accaduto c'è stato quello dei responsabili delle comunità musulmane della zona.

Cosa resta della lotta alla fame Tra scarsi investimenti e cambiamenti climatici. 26 marzo 2014. Londra 26. La lotta contro la fame rischia di tornare indietro di decenni a causa dei cambiamenti climatici e l'attuale sistema alimentare è del tutto inadeguato ad affrontare la sfida. Un bambino pakistano denutrito (Afp). L'allarme arriva da Oxfam (la confederazione di diciassette organizzazioni non governative attive in più di cento Paesi) proprio mentre in Giappone è in corso il vertice mondiale per discutere l'ultimo rapporto dell'Ipcc (Intergovernmental Panel on Climate Change) dal quale emerge che il riscaldamento globale avrà un impatto sulla disponibilità di cibo ben più grave del previsto. In un recente studio Oxfam ha "dato i voti" ai Governi per la loro azione nella lotta alla fame e al cambiamento climatico. Il quadro che emerge è impressionante: tutti i Governi del mondo risultano impreparati ad affrontare l'impatto dei cambiamenti climatici.

Per ricostruire. dopo il tifone Haiyan. Visita nelle Filippine del segretario del dicastero per i migranti. 25 marzo 2014. «Aiutare i marittimi colpiti dal tifone dialogando con la Chiesa locale con progetti sostenibili che tengano conto dell'equilibrio ecologico e della difesa dei diritti dei pescatori e che siano economicamente trasparenti».
È quanto ha raccomandato il vescovo Joseph Kalathiparambil segretario del Pontificio Consiglio per la pastorale dei migranti e degli itineranti spiegando lo scopo del viaggio che sta realizzando in questi giorni nelle Filippine accompagnato da padre Bruno Ciceri incaricato dell'apostolato del mare in seno allo stesso dicastero. Dopo il tifone Haiyan del 7 novembre scorso il Pontificio Consiglio ha istituto un fondo speciale per finanziare progetti a beneficio della gente di mare delle aree interessate. Il cardinale presidente Antonio Maria Vegliò ha riferito che «questa campagna ha suscitato una commossa reazione di solidarietà da parte dei centri Stella maris di tutto il mondo e di numerose persone e fino a questo momento ci ha permesso di raccogliere una cifra del tutto ragguardevole».

Barack Obama rassicura l'Ucraina.  Cancellato il vertice del g8 con la Russia a Soci [ questi Gmos GENDER sono andati a distruggere la flotta russa del mar nero attraverso un golpe e parlano di che cosa? voi siete tutti testimoni questo è il pretesto perché hanno deciso a tavolino di fare la terza guerra mondiale! ] 25 marzo 2014. Il presidente statunitense davanti alla «Ronda di notte» di Rembrandt (Ap) Le azioni della Russia in Ucraina e in Crimea «minano le fondamenta dell'architettura della sicurezza globale e mettono in pericolo la pace e la sicurezza in Europa. Ucraina e Stati Uniti ribadiscono che non riconosceranno l'illegale tentativo della Russia di annettere la Crimea che è una parte integrante dell'Ucraina. Gli Stati Uniti continueranno ad aiutare l'Ucraina ad affermare la sua sovranità e l'integrità territoriale». È quanto ribadiscono oggi in una nota congiunta i Governi di Washington e di Kiev a margine della seconda giornata di lavori del summit sulla sicurezza nucleare a L'Aja in Olanda. E sempre a L'Aja i leader del G7 ovvero Stati Uniti Germania Gran Bretagna Francia Giappone Italia e Canada oltre ai rappresentanti dell'Unione europea come protesta per le iniziative definite inaccettabili di Mosca hanno deciso ieri che non incontreranno più il presidente russo Vladimir Putin finché «non cambierà comportamento». La prossima riunione si terrà a Bruxelles a giugno a sette. Niente g8 di Soci quindi.

L'esercito invisibile. L'Ilo rilancia l'allarme sulla condizione giovanile nel mondo. 25 marzo 2014. Una manifestazione di senza lavoro ad Atene (Reuters) Un esercito invisibile che non ha uniforme e non combatte nessuna guerra. Ma che lotta per il proprio futuro anche se le prospettive sono poco rassicuranti. È l'esercito dei giovani senza lavoro come li definisce l'Ilo l'Organizzazione mondiale del lavoro rilanciando i numeri sull'emergenza disoccupazione giovanile. Nel 2013 erano circa 745 milioni i disoccupati al di sotto dei 25 anni nel mondo quasi un milione in più rispetto all'anno precedente. Il tasso di disoccupazione giovanile su scala mondiale ha così superato il 13 per cento quasi tre volte quello degli adulti. Tra loro ci sono soprattutto quei giovani che non lavorano non studiano e non sono impegnati in nessuna attività formativa. Sono i Neet (Not in Education Employment or Training).fino al 28 marzo in quattro città francesi la Nuit des témoins

Dove essere cristiani può costare anche la vita. PARIGI. Il patriarca di Alessandria dei Copti Ibrahim Isaac Sidrak l'arcivescovo di Bangui Dieudonné Nzapalainga l'arcivescovo di Mossul dei Caldei Amel Shamon Nona il prete maronita libanese Samer Nassif la religiosa siriana Raghida Al Khouri: sono le personalità invitate alla sesta edizione della
Nuit des témoins che si svolge dal 24 al 28 marzo a Strasburgo Bordeaux Marsiglia e Parigi. L'iniziativa organizzata da Aide à l'Eglise en Détresse ha lo scopo di rendere
omaggio attraverso la preghiera e la testimonianza a tutti i cristiani discriminati o addirittura uccisi a causa della loro fede. Si è cominciato la sera di lunedì 24 a Strasburgo nella chiesa di SaintPierre-le-Jeune dove a presiedere la «Notte dei testimoni» è stato chiamato il vescovo ausiliare Christian Kratz. È stata poi la volta di Bordeaux martedì 25 nella cattedrale di Saint-André con il cardinale arcivescovo Jean-Pierre Ricard. Si continua poi a Marsiglia mercoledì 26 nella basilica del Sacré-Coeur con l'arcivescovo Georges Pontier e infine a Parigi venerdì 28 dove nella cattedrale di Notre-Dame si terranno prima una messa e poi una veglia guidate dal cardinale arcivescovo André Vingt - Trois. «Minacciati più volte preghiamo Dio di proteggere le chiese e le persone ma forti della nostra fede in Gesù Cristo e certi del nostro
amore per l'Egitto non lasceremo mai la nostra terra» ha dichiarato di recente monsignor Sidrak. Nella Nuit des témoins racconterà anche delle sessanta chiese saccheggiate e delle rappresaglie contro i copti seguite alla caduta del presidente Morsi e delle difficoltà nei rapporti fra cristiani e musulmani «a causa di una certa ignoranza». Il patriarca 58 anni conosce bene le sfide che il suo Paese si trova di fronte

Dopo aver studiato filosofia e teologia al Seminario maggiore di Maadi prima di diventarne il rettore ha preso poi la guida dell'Ufficio catechetico di Sakakini e infine della
cattedrale copta cattolica del Cairo. Eletto patriarca di Alessandria dei Copti il 15 gennaio 2013 è considerato un moderato. Non crede a una vera e propria persecuzione contro i cristiani ma non tace «le migliaia di violenze quotidiane che subiscono i copti in quanto copti» dalla richiesta di un semplice documento alla selezione in caso di assunzione. Massacri saccheggi violenze: nella Repubblica Centroafricana è questo da più di un anno il tragico bollettino quotidiano. A parlarne è stato chiamato l'arcivescovo di Bangui molto conosciuto in Francia Paese nel quale ha studiato teologia e dal quale ha lanciato di recentemente appelli alla comunità internazionale. Nella Repubblica Centroafricana un'escalation di violenza «mai vista in tutta la mia vita» ha dichiarato monsignor Nzapalainga. Gruppi armati hanno profanato luoghi di culto cristiani e preso di mira le loro proprietà. «Non abbiamo capito perché» ha detto il presule che assieme al pastore protestante e all'imam di Bangui è fortemente impegnato nel dialogo ecumenico e interreligioso con l'obiettivo della pace e della riconciliazione. Rifiuta le accuse facili e gli amalgami ingannevoli. A Natale il suo messaggio rivolto ai cristiani di buona volontà li esortava a «prendere coscienza della parte di responsabilità di ciascuno in tutti i mali di cui soffre la nazione» al fine di «dare il meglio di voi stessi per rafforzare la speranza». Monsignor Nona arcivescovo di Mossul dei Caldei parlerà invece della situazione dei cristiani in Iraq. «Siamo vittime di fondamentalisti venuti dai Paesi vicini per combattere gli infedeli» ammonisce il giovane presule (46 anni) prima parroco ad Alqosh la città dove è nato e poi docente di teologia al Collegio
pontificio di Erbil. In dieci anni di conflitto la comunità cristiana in Iraq ha perso più della metà dei suoi membri e ha visto attaccate una settantina di chiese. Ma «bisogna restare» afferma perché «la fede cristiana non è una teoria astratta» perché «dà un senso a questa vita di persecuzione fornendo la forza necessaria per sopportarla». La risposta alla violenza è «l'amore essere ancora più uniti avere reale coscienza della propria fede». Alla «Notte dei testimoni» anche padre Samer Nassir e suor Raghida Al Khouri. Il primo nativo di Deir el-Qamar in Libano villaggio che mette a contatto cristiani e drusi si soffermerà sul calvario vissuto dai cristiani orientali ma anche sulla loro vitalità e speranza. La religiosa parlerà invece del suo Paese la Siria dove i cristiani ma anche i musulmani moderati si sentono «annichiliti abbandonati»

CRISTIANI PERSEGUITATI. 4 marzo 2014. Oggi ci sono cristiani condannati perché hanno una Bibbia. "La Croce è sempre nella strada cristiana". E' quanto affermato da Papa Francesco nella Messa di stamani a Casa Santa Marta. Il Papa ha incentrato la sua omelia sulle persecuzioni dei cristiani e ha avvertito che oggi ci sono più martiri che nei primi tempi della Chiesa. Quindi ha affermato che la vita cristiana non è "un vantaggio commerciale" ma "è semplicemente seguire Gesù". Gesù aveva appena finito di parlare sul pericolo delle ricchezze e Pietro gli domanda cosa riceveranno i discepoli che hanno lasciato tutto per seguirlo. Papa Francesco ha svolto la sua omelia muovendo da questo confronto narrato dal Vangelo odierno e subito ha sottolineato che Gesù "è generoso". In verità risponde il Signore "non c'è nessuno che abbia lasciato" la famiglia la casa i campi che "non riceva già ora in questo tempo cento volte tanto". Forse ha commentato il Papa Pietro pensa che "andare dietro Gesù" sia una "bella attività commerciale" perché ci fa guadagnare cento volte tanto. Ma Gesù aggiunge che accanto a questo guadagno ci saranno persecuzioni: "Come se dicesse: 'Sì voi avete lasciato tutto e riceverete qui in terra tante cose: ma con la persecuzione!'. Come un'insalata con l'olio della persecuzione: sempre! Questo è il guadagno del cristiano e questa è la strada di quello che vuole andare dietro a Gesù perché è la strada che ha fatto Lui: Lui è stato perseguitato! E' la strada dell'abbassamento. Quello che Paolo dice ai Filippesi: 'Si abbassò. Si è fatto uomo e si abbassò fino alla morte morte di croce'. Questo è propria la tonalità della vita cristiana". Così anche nelle Beatitudini ha proseguito il Papa quando Gesù dice: "Beati voi quando vi insulteranno quando sarete perseguitati a causa del mio nome" "è una delle Beatitudini la persecuzione". I discepoli ha rammentato "subito dopo la venuta dello Spirito Santo hanno cominciato a predicare e sono cominciate le persecuzioni: Pietro è andato in carcere" Stefano è stato ucciso e poi "tanti discepoli fino al giorno d'oggi". "La Croce – ha ammonito – è sempre nella strada cristiana!" "Noi – ha ribadito – avremo tanti fratelli tante sorelle tante madri tanti padri nella Chiesa nella comunità cristiana" ma "anche avremo la persecuzione":

"Perché il mondo non tollera la divinità di Cristo. Non tollera l'annuncio del Vangelo. Non tollera le Beatitudini. E così la persecuzione: con la parola le calunnie le cose che dicevano dei cristiani nei primi secoli le diffamazioni il carcere… Ma noi dimentichiamo facilmente. Ma pensiamo ai tanti cristiani 60 anni fa nei campi nelle prigioni dei nazisti dei comunisti: tanti! Per essere cristiani! Anche oggi… 'Ma oggi abbiamo più cultura e non ci sono queste cose'. Ci sono! E io vi dico che oggi ci sono più martiri che nei primi tempi della Chiesa." Tanti fratelli e sorelle ha proseguito "che danno testimonianza di Gesù offrono la testimonianza di Gesù e sono perseguitati". Cristiani ha constatato con amarezza che non possono neppure avere la Bibbia con sé: "Sono condannati perché hanno una Bibbia. Non possono fare il segno della croce. E questa è la strada di Gesù. Ma è una strada gioiosa perché mai il Signore ci prova più di quello che noi possiamo portare. La vita cristiana non è un vantaggio commerciale non è un fare carriera: è semplicemente seguire Gesù! Ma quando seguiamo Gesù succede questo. Pensiamo se noi abbiamo dentro di noi la voglia di essere coraggiosi nella testimonianza di Gesù. Anche pensiamo - ci farà bene - ai tanti fratelli e sorelle che oggi - oggi! - non possono pregare insieme perché sono perseguitati; non possono avere il libro del Vangelo o una Bibbia perché sono perseguitati". Pensiamo ha detto ancora a quei fratelli che "non possono andare a Messa perché è vietato". Quante volte ha affermato "viene un prete di nascosto fra di loro fanno finta di essere a tavola a prendere un tè e lì celebrano la Messa" "perché non li vedano". "Questo – ha avvertito il Papa - succede oggi". Pensiamo ha concluso se siamo disposti "a portare la Croce come Gesù? A portare persecuzioni per dare testimonianza di Gesù" come "fanno questi fratelli e sorelle che oggi sono umiliati e perseguitati"; "questo pensiero ci farà bene a tutti". Alessandro Gisotti - Radio Vaticana ©riproduzione riservata

CRISTIANI PERSEGUITATI. 13 febbraio 2014. Libertà religiosa. più a rischio Negli ultimi anni vi è stato un continuo aumento delle violazioni commesse sia da attori governativi che non governativi contro individui e gruppi sociali attuati sulla base della loro appartenenza religiosa o della loro fede. È questo il quadro tracciato dal Rapporto 2013 sulla situazione della libertà di religione o fede nel mondo un dossier preparato dal Gruppo di lavoro sul tema del Parlamento europeo guidato dagli europarlamentari olandesi Dennis de Jong e Peter Van Dalen. Si tratta di un gruppo creato sulla scorta della decisione del Consiglio Ue del 2013 di varare delle linee guida per la tutela del diritto alla libertà di religione nel mondo. Il rapporto è stato presentato ieri a Bruxelles nel corso di una conferenza cui hanno partecipato anche rappresentanti della Commissione Usa sulla libertà internazionale di religione e rappresentanti della Piattaforma europea sull'intolleranza e la discriminazione religiosa. Secondo il rapporto sono 25 i Paesi di «particolare preoccupazione» 15 dei quali sono segnalati addirittura come «gravi violatori» della libertà di religione e fede (Cina Egitto Eritrea India Iran Iraq Corea del Nord Libia Mali Nigeria Pakistan Arabia Saudita Siria Tunisia e Uzbekistan). Per i cristiani in particolare «la Corea del Nord rimane il Paese più difficile al mondo»: tra 50mila e 70mila cristiani sono detenuti in «spaventosi campi di prigionia». Anche in Eritrea che pure riconosce cattolicesimo e ortodossia come fedi ufficiali risultano detenuti tra i 2mila e i 3mila cristiani. Altro Paese che vive una situazione a dir poco drammatica è la Nigeria dove tra il novembre 2011 e l'ottobre 2012 si sono avuti ben 791 dei 1.201 assassinii di cristiani registrati in tutto il mondo. Accanto alla prigionia si sono registrate nel mondo altre gravi forme di violenze per motivi religiosi come ad esempio il divieto di cambiare religione che è tuttora in vigore in 39 Paesi. In questo tipo di violazione della libertà primeggia l'India al cui interno ci sono vari Stati federali in cui è espressamente vietato abbandonare l'induismo. Delicato anche il cambio di religione in vari Paesi islamici come la Giordania ma soprattutto l'Egitto. Quest'ultimo Paese è segnalato nel rapporto anche per il quasi costante rifiuto di concedere l'autorizzazione alla costruzione di nuove chiese ai cristiani copti mentre in Iran dal 2010 si contano ben 300 arresti tra musulmani convertitisi al cristianesimo. Un caso estremo per le persecuzioni religiose è l'Arabia Saudita che presenta delle pesanti discriminazione per i cittadini o i residenti non-musulmani. Sulla scorta di queste informazioni il Gruppo di lavoro ha fortemente raccomandato all'Unione europea di dare alla questione della libertà religiosa un ruolo cruciale nel stabilire rapporti e nello stringere negoziati con i Paesi terzi. Giovanni Maria Del Re ©riproduzione riservata

CRISTIANI PERSEGUITATI. 8 gennaio 2014. Fede alla prova. Cristiani persecuzioni in aumento nel 2013. Il numero dei cristiani perseguitati per la loro fede è in aumento. Anche nel 2013 le violenze e le discriminazioni nei loro confronti sono cresciute. Il dato emerge anche dall'"Indice mondiale delle persecuzioni 2014" uno studio che classifica i 50 Paesi più colpiti dall'intolleranza realizzato dall'associazione Portes ouvertes France una ong di sostegno ai cristiani perseguitati. Associazione apolitica fondata nel 1976 Portes Ouvertes France realizza questo rapporto dal 1997. Nel 2013 scrive l'ong c'è stato un aumento generalizzato delle persecuzioni: L'Africa in particolare la cintura del Sahel "è diventata un campo di battaglia per la Chiesa" e c'è stato una sorta di "inverno cristiano proprio nei Paesi che hanno vissuto la primavera araba". La Corea del Nord si conferma per la dodicesima volta consecutiva il Paese in cui per i cristiani vivere è più pericoloso e precario; al secondo posto la Somalia dove tribù e clan musulmani assicurano la morte "a quasi tutti i cristiani che incontrano". La situazione non migliora nei Paesi arabi. Siria ed Egitto innanzitutto: la Siria passata dal 11esimo al terzo posto detiene il triste primato dei numero di cristiani assassinati (più della Nigeria secondo notizie desunte dalla stampa); l'Egitto è il Paese dove i cristiani hanno subito più violenze. L'estremismo islamico si conferma il fattore più insidioso. L'aumento delle persecuzioni si nota particolarmente negli Stati falliti quelli cioè in cui il potere centrale stenta ad assumere pienamente il suo ruolo: oltre alla Somalia e alla Siria l'Iraq l'Afghanistan il Pakistan lo Yemen e ora anche la Repubblica Centrafricana.
Tra gli altri Paesi in cui i cristiani sono sotto pressione troviamo le Maldive l'Arabia Saudita l'Iran la Libia l'Uzbekistan il Qatar. ©riproduzione riservata

27 dicembre 2013. Libertà religiosa. Martirio via dei cristiani. EUROPA Nel nome del "laicismo" si contrasta ogni radice. «Accade» che i cristiani siano apertamente avversati «anche in Paesi e ambienti che sulla carta tutelano la libertà e i diritti umani ma dove di fatto i credenti e specialmente i cristiani incontrano limitazioni e discriminazioni». La nota del Papa ieri all'Angelus fa risuonare anche i numerosi episodi in Europa dove la negazione del cristianesimo come dimensione pubblica va dai Paesi nei quali sono banditi gli auguri di Natale come la Gran Bretagna a quelli dove la semplice esibizione durante un tg di una piccola croce attaccata a una catenina può costare il posto a una giornalista com'è accaduto poco più di un mese fa in Norvegia. I cristiani sono oggi osteggiati in Francia: qui la Chiesa sta ricordando al governo Hollande impegnato a legalizzare l'eutanasia dopo le nozze gay che «né la Repubblica né lo Stato né i medici sono proprietari della vita umana» come ha ammonito la vigilia di Natale l'arcivescovo di Lione cardinale Barbarin. Ma sono tempi difficili anche per i cristiani in Belgio dove sono gruppi di credenti ad animare l'opposizione al progetto di legge per estendere l'eutanasia ai bambini. Aperto dileggio affrontano i credenti spagnoli che sostengono il ripristino della legge sull'aborto ripulita dalle liberalizzazioni di Zapatero. Situazione analoga in Croazia dove la Chiesa ha guidato la grande – e contestata – iniziativa per la difesa della famiglia con la riforma referendaria della Costituzione. Francesco Ognibene

NIGERIA Il fondamentalismo del Nord innesca la caccia ai fedeli. Nell'Africa sub-sahariana la Nigeria centro-settentrionale rappresenta da tempo una delle regioni più pericolose per la comunità cristiana. Le violenze sono aumentate radicalmente con gli attacchi degli jihadisti di Boko Haram una setta formatasi nella città nord-orientale di Maiduguri che ha l'obiettivo di portare nel Paese una versione molto più estrema della sharia (la legge coranica). Negli ultimi quattro anni quelli che a volte sono definiti i «taleban nigeriani» hanno preso di mira soprattutto leader civili e luoghi di culto cristiani. I dati ufficiali parlano di almeno 3.600 morti dal 2009 in gran parte cristiani.
La maggior parte degli attentati di Boko Haram sono avvenuti nel nord della Nigeria a maggioranza islamica costringendo migliaia di cristiani a dirigersi verso sud. Lo Stato centrale del Plateau è però spesso teatro di scontri tra le comunità musulmana contro quella cristiana o tra i militanti e le autorità. I qaedisti hanno anche colpito più volte le chiese a Natale. Quest'anno dopo una serie di attacchi dell'esercito ai militanti il 24 dicembre nel nord-est del Paese e grazie all'innalzamento del livello di sicurezza in tutto il territorio non ci sono stati attentati. Matteo Fraschini Kofi

MEDIO ORIENTE La Terra Santa è l'epicentro di un lungo esodo forzato. Sono solo 154mila i cristiani che abitano oggi la Terra Santa dentro i confini di Israele. L'80% della minoranza cristiana sono arabi altri sono congiunti di ebrei a cui vanno aggiunti circa 30mila lavoratori stranieri e i cristiani palestinesi di Gerusalemme Est. Davvero un "piccolo gregge" nello Stato di Israele che conta circa 8milioni di abitanti (6milioni di ebrei e oltre un milione e mezzo di arabi). Nazaret è la città con più alto numero di cristiani seguita da Haifa e Gerusalemme: piccolissime comunità come agonizzanti e che da decenni ormai lottano contro il male endemico della fuga all'estero e della diaspora a causa di violenze e di un ambiente culturalmente ostile in tutto il Medio Oriente. Considerando i flussi migratori i cristiani in Israele aumentano ogni anno dello 09%. Un dato inferiore sia rispetto agli ebrei (+ 17%) che rispetto ai musulmani (+ 27%) e che in prospettiva rende ancora più esigua la presenza cristiana. La minoranza presenta un alto tasso di istruzione e percentuali di accesso all'università superiori a quelli nazionali. Un'istruzione che paradossalmente potrebbe incentivare l'emigrazione qualificata: il rischio infatti è che i luoghi santi si trasformino in futuro dei musei perfettamente conservati ma senza comunità vive. Una tentazione quella della fuga condivisa da decenni pure in Egitto dove risiede la minoranza copta come in Siria e Libano. Luca Geronico

IRAQ Ancora sangue a Baghdad la comunità cerca "nornalità". A Baghdad la violenza non ha risparmiato nemmeno il giorno di Natale. Nel pomeriggio due bombe sono esplose nella zona di Dura uccidendo 25 persone e ferendone 56. Una strage – l'ennesima –non rivendicata da alcun gruppo. Eppure data la vicinanza della chiesa di San Giovanni le autorità avevano pensato che si trattasse di un attacco settario contro la minoranza. Un'ipotesi smentita subito dopo da monsignor Shlemon Warduni vescovo ausiliare della capitale. L'agguato – ha precisato il pastore in un'intervista a "Radio Vaticana" – «non era diretto ai cristiani. Non dobbiamo mescolare le cose – ha aggiunto il pastore –: l'attentato è avvenuto nel giorno di Natale ma non perché è Natale. Secondo il ministero dell'Interno l'obiettivo dei terroristi era il mercato di Athorien particolarmente affollato a quell'ora del mattino. È stato un anno difficile per l'Iraq che ha assistito a una devastante ondata di violenza settaria. Le ultime stime delle Nazioni Unite parlano di oltre 8mila morti da gennaio una "cifra da 2006" quando dopo la caduta di Saddam Hussein la violenza confessionale esplose in tutta la sua ferocia. Ad acuire le violenze – un conflitto civile non dichiarato – le proteste contro il governo dello sciita Maliki accusato di favorire la sua comunità a discapito dei sunniti.

PAKISTAN Asia Bibi icona della blasfemia. E l'India colpisce anche i pastori. Un altro anno nero per i cristiani e le minoranze religiose del Pakistan. A partire da Asia Bibi che resta in carcere in attesa del giudizio d'appello a tre anni dalla condanna a morte per blasfemia. Su tutti il peso dei conflitti e della violenza endemica di un Paese di 180 milioni di abitanti che va affondando nei suoi contrasti etnici settari e di interessi contrapposti con un crescente impatto del terrorismo sia quello alimentato dai movimenti jihadisti come al-Qaeda sia quello taleban di matrice locale. Pesa però anche una legge (cosiddetta "anti-blasfemia") usata come un ariete per minare i diritti delle minoranza religiose o dell'islam non integralista. Una situazione che da tempo esporta violenza di pretesto religioso oltreconfine nell'immensa India dove a sua volta il radicalismo di matrice induista rivendica anche in politica un ruolo che confermi radicati privilegi. Proprio per la difesa degli ultimi nel tradizionale sistema di caste e gruppi emarginati (dalit) la Chiesa indiana subisce pressioni e ingiustizie. Come l'11 dicembre quando l'arcivescovo di Delhi monsignor Anil Couto è stato fermato con decine di sacerdoti suore e attivisti durante una marcia per chiedere al governo che confermi anche per i battezzati i benefici riconosciuti ai dalit di fede induista.
Stafano Vecchia