all submarines nuclear missile take on board


  • Russia gets serious: even, all submarines, nuclear missile, take on board!] [La Russia fà sul serio: anche, tutti i sommergibili imbarcano a bordo missili nucleari!] Tre flotte della Marina Russa con un totale di 112 navi, in contrapposizione alle 52 navi della 6° flotta Statunitense, tutte insieme: nel Mar Mediterraneo. Le tre flotte partecipano alle prime manovre in assoluto per la Marina Russa nel Mediterraneo assieme alla Marina Siriana, utilizzando per l'addestramento munizioni dal vivo, contro bersagli di navi in disuso, dichiarando zona rossa tutto il litorale Siriano fino ad una profondità di 6 miglie marine. I Russi addestreranno: nel contempo i loro colleghi Siriani: all'uso di uno dei più sofisticati missili antinave: mai costruito dai Russi: il Shaykhoum. Le manovre dovrebbero durare circa un mese. E degno di nota il fatto che molte unità, come anche,
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    18 secondi fa
    [Russia gets serious: even, all submarines, nuclear missile, take on board!] tutti i sommergibili imbarcano a bordo missili nucleari, su diretto ordine del Presidente Putin!! Nel contempo le navi Russe sbarcheranno: 150 nuovi carri armati modello: T90 per compensare: le perdite subite in 24 mesi: di combattimenti: contro: le bande di terroristi armati dagli Occidentali. I Russi consegneranno: inoltre centinaia di migliaia di razzi per elicotteri: e obici per carro armato: per un valore in totale di: circa: 3 milioni: di dollari: che: la Siria pagherà in 10 anni. La determinazione dei Russi risalta, quando durante: la sua ultima visita in Turchia per colloqui: con il primo ministro Turco, quest'ultimo: informò Putin: che: la Turchia intendeva recepire: appieno la richiesta degli USA, di negare il permesso: di attraversamento: alle navi Russe nel Bosforo, per raggiungere il Mar Mediterraneo, con: la motivazione:
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    31 secondi fa
    [Russia gets serious: even, all submarines, nuclear missile, take on board!] che: la Turchia eserciterà: la sua sovranità territoriale!! La risposta di Putin non fu meno fulminea: e non mostrò alcun timore: di infrangere la delicatezza: nella dialettica politica. Putin disse: senza mezzi termini: Noi invieremo le navi, e se: riterrete opportuno colpirle, sappiate che: una guerra avrà luogo: tra: la Federazione Russa e la Turchia...! Putin ha ribadito che se la Turchia vorrà dare ascolto agli Americani, ne soffriranno tutte le comunicazioni tra i due paesi, oltre che all'interruzione del gazdotto che alimenta sia la Turchia che l'Occidente del gaz Russo. Putin ha anche lanciato un'ultimo guanto in faccia ad Erdogan, dicendogli che era passato il tempo di Gorbaciov e Eltsin, che contribuirono alla caduta dell'impero Sovietico, favorendo l'era dominatrice imperialista USA, e che ora siamo nella sua era!
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    44 secondi fa
    [Russia gets serious: even, all submarines, nuclear missile, take on board!] Le parole di Putin hanno sancito la fine dell'egemonia e prepotenza USA e la determinazione di Putin a decretare la rinascita dell'impero Russo, e riprendere il suo meritato posto tra le potenze mondiali. Resta a vedere se i Turchi cadranno vittime della cattiva valutazione degli Americani circa la determinazione dei Russi a sostenere la Siria politicamente e militarmente. Un scenario che fà riflettere sul complicarsi della situazione e il riequilibrio delle potenze mondiali, ma come Siriani non possiamo che ringraziare Putin per le sue posizioni, il suo coraggio e i suoi valori. Viva la Siria.
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    14 minuti fa
    [the Salafi religious maniacs: criminals, and because of the terrible massacre of the terrorist attack: against: the University of Aleppo?] [i maniaci religiosi salafiti, e il perché, della terribile strage, dell'attentato terroristico: contro: l'Università di Aleppo?] Ieri, 15/01/2013, un gruppo terroristico ha lanciato due razzi dalla località Lirmun sull'Università di Aleppo, causando la morte e il ferimento di molte persone e ingenti danni materiali. Una fonte ufficiale ha affermato che i due razzi hanno causato la morte di numerosi studenti che si erano recati all'Università nel primo giorno della sessione di esami, oltre alla morte di numerosi cittadini sfollati che avevano abbandonato le loro abitazioni a causa dei violenti atti terroristici ed avevano trovato rifugio nella città universitaria. I due razzi sono caduti in località Bani Zeyd, proprio all'interno della città universitaria.
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    14 minuti fa
    [the Salafi religious maniacs: criminals, and because of the terrible massacre of the terrorist attack: against: the University of Aleppo?] *Intervistati dalla Tv di notizie siriana, i cittadini esprimono il loro dolore e la loro rabbia e condanna al terrorismo a chi lo sta finanziando* Il Ministro dell'Insegnamento Superiore, il Dott. Mohammed Yahya Maalla, ha affermato che il Presidente Bashar Al Assad ha dato immediatamente istruzioni affinché venga subito ricostruito  ciò che un vile attentato terroristico ha voluto distruggere all'interno della città universitaria e dell'Università stessa, per poter consentire il corso dell'ordinario anno accademico e delle sessioni di esame. Il Ministro ha poi affermato che il Ministero ha emesso un decreto che dispone la sospensione dell'insegnamento e degli esami, in segno di lutto per gli studenti deceduti per mano dell'odio terrorista.
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    14 minuti fa
    [the Salafi religious maniacs: criminals, and because of the terrible massacre of the terrorist attack: against: the University of Aleppo?] Il Dott. Maalla ha continuato affermando che: "Il terrorismo non ha religione ed è portatore d'ingiustizia, morte e regresso, mentre noi ci adoperiamo affinché la luce della conoscenza possa irradiarsi ovunque. Intendo ribadire che le attività didattiche continueranno in tutte le università, in tutte le facoltà e in tutti gli istituti e le istituzioni scientifiche del Paese, ciò malgrado i terroristi e i loro sostenitori negli staterelli del Golfo e in altri Paesi. Il nostro successo, la nostra superiorità e il nostro progresso dipendono dal progresso scientifico e da quanto riusciamo a sopportare le perdite e le ferite nel corpo didattico, in tutte le istituzioni dello Stato". D'altra parte, il Presidente dell'Unione degli Studenti Siriani, il Dott. Ammar Sa'ati, nell'esprimere il proprio cordoglio per le vittime del vile attentato,
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    14 minuti fa
    [the Salafi religious maniacs: criminals, and because of the terrible massacre of the terrorist attack: against: the University of Aleppo?] ha affermato che crimini simili, perpetrati dalle mani luride dei terroristi, sono purtroppo consuetudine dei terroristi, che mirano alla vita dei Siriani mediante omicidi e distruzioni, così come loro è stata la decisione di colpire l'Università nell'ora di punta, durante la sessione degli esami, per poter causare il maggior numero possibile di vittime. Il Dott. Sa'ati ha poi affermato che la mano sporca del terrorismo non otterrà dagli studenti siriani che una sempre maggiore convinzione nel voler continuare il loro percorso di studi e nel voler perseguire le bande terroristiche. Il Dott. Sa'ati ha concluso affermando che gli studenti siriani, prima ancora degli amici, conoscono i nemici della Siria, ragion per cui sono sempre stati all'avanguardia del popolo siriano nel cammino del Paese verso il progresso.
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    30 minuti fa
    [The slaps of Obama, against: the mothers Syrian! ] [ Gli schiaffi di Obama, alle mamme siriane! ] [والصفعات من أوباما، ضد: الأمهات السوري! ] Mi fà tanto male postare questo video come tanti altri video che mostrano la violenza, le prevaricazioni, le torture e le uccisioni a danno di civili inermi, colpevoli solo di non poter "dimostrare" che sono contro il "regime". Il video mostra delle donne della zona di Deir ezzor, (Nord-Est della Siria) prese prigioniere dai miliziani islamisti della cosi detta "Jabhat al Nusra", il braccio armato di Al Qaeda in Siria, che mostrano tutta la loro cavalleresca forza nel torturare e umiliare queste povere donne neanche più tanto giovani. Alla più anziana la apostrofano di "vecchietta del malaugurio". Le povere donne terrorizzate, sono sommate a sdraiarsi e mettere le mani dietro alla schiena, per frustarle senza alcun riguardo.
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    30 minuti fa
    [The slaps of Obama, against: the mothers Syrian! ] [ Gli schiaffi di Obama, alle mamme siriane! ] [والصفعات من أوباما، ضد: الأمهات السوري! ] Le donne implorano pietà e esprimono il loro "pentimento". Ma nulla da fare. Le frustate e i schiaffi piovono sulle loro facce a più non posso, per non parlare degli insulti e umiliazioni fisiche e verbali. Ecco il video: Un video molto doloroso. Questa è la libertà che vogliono per il nostro popolo! E per imporci la "loro libertà" che mezzo pianeta si è coalizzato contro il nostro paese per portare morte, distruzione, umiliazione e torture? Un tale orrore la Siria non lo ricordava dal tempo della dominazione Ottomana che ha commesso i peggiori crimini contro i popoli da loro dominati. E ora ci riprovano, utilizzando gli Orchi islamisti venuti dagli inferi per portare la cultura Wahabita oscurantista e totalitaria dei loro padroni del golfo,
  • allGiacintoAuriti  
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    30 minuti fa
    [The slaps of Obama, against: the mothers Syrian! ] [ Gli schiaffi di Obama, alle mamme siriane! ] [والصفعات من أوباما، ضد: الأمهات السوري! ] e per compiere il volere dei loro signori Occidentali e sionisti. Il video dice tutto sul perché la Siria non si piega al volere del mondo, che non ci ama, e della nostra libertà non gliene importa assolutamente niente. A loro interessa conquistare e sottoporre il nostro paese per le sue risorse e per dare "sicurezza" al popolo più spregevole del mondo che occupa la Palestina. La Siria continuerà la sua guerra per la sua sopravvivenza e sopratutto per salvaguardare la sua dignità e onore, che essere vigliacchi come quelli di questo video vorrebbero calpestare.
  • allGiacintoAuriti  
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    30 minuti fa
    [The slaps of Obama, against: the mothers Syrian! ] [ Gli schiaffi di Obama, alle mamme siriane! ] [والصفعات من أوباما، ضد: الأمهات السوري! ] Non ci sono parole per esprimere il nostro odio verso questi vigliacchi. Guai a loro quando saranno nelle mani dei valorosi uomini del nostro amatissimo Esercito Arabo Siriano, perché allora la parola "pietà" non esisterà, come loro non hanno avuto pietà di inermi donne imploranti. Viva la Siria. Viva il Nostro Presidente e viva gli uomini del Nostro amatissimo Esercito Arabo Siriano.
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    37 minuti fa
    [ethnic cleansing: Jabhat an-Nusra Front, Arab League, for the worldwide caliphate] [la pulizia etnica di: Jabhat an-Nusra, Lega Araba, per il califfato mondiale] Massacro di Aleppo, chi sono i responsabili? Investigazione e testimonianze + (Video). Gruppi terroristici di Jabhat An-Nusra hanno eseguito un'atroce esecuzione di massa, a danno, di decine di uomini precedentemente rapiti, e poi hanno gettato i loro corpi nel fiume Qweik ad Aleppo. Ieri, una fonte ufficiale, ha confermato, che, gruppi terroristici di Jabhat an-Nusra ad Aleppo hanno compiuto una terrificante esecuzione di massa a danno di decine di uomini precedentemente rapiti, e poi hanno gettato i loro corpi nel fiume Qweik, in località Bustan al Qasr, ad Aleppo. I famigliari dei giovani uccisi hanno avuto lo straziante compito di riconoscere,
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    37 minuti fa
    [ethnic cleansing: Jabhat an-Nusra Front, Arab League, for the worldwide caliphate] chi i figli, chi i nipoti, chi i mariti, e chi i padri, ribadendo, che, erano stati rapiti in precedenza, da uomini appartenenti al gruppo di Jabhat an-Nusra per il solo motivo di essersi rifiutati di collaborare con la banda terroristica, rifiutandosi di abbandonare le loro abitazioni, come richiesto dai terroristi. Le autorità preposte, in collaborazione con i famigliari dei defunti, seguono le indagini atte ad accertare la verità di questo ennesima strage compiuta dal gruppo terroristico Jabhat an-Nusra, che è l'ultima di una serie di massacri e bestialità a danno di civili inermi e indifesi. Gli scontri tra le Forze Armate siriane e i terroristi in località Bustan al Qasr si svolgono in un'ampia area e non vi è alcuna postazione di unità dell'Esercito Siriano sulle rive del fiume Qweik.
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    38 minuti fa
    [ethnic cleansing: Jabhat an-Nusra Front, Arab League, for the worldwide caliphate]è importante segnalare che le autorità competenti, alcune settimane fa, avevano limitato con del filo spinato il versante del fiume per evitare che i terroristi si infiltrassero da località adiacenti per raggiungere zone sicure della città (ossia le zone ripulite dai terroristi, sotto controllo dell'Esercito Siriano); va altre sì detto che i corpi che (a detta dei terroristi e dei mass-media complici dello spargimento di sangue siriano) sarebbero stati prima uccisi e poi gettati nel fiume dall'Esercito Siriano, sono stati rinvenuti nel versante in cui si trovano i terroristi. Infatti, è necessario aggiungere che se fossero stati uccisi nelle zone sicure,
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    38 minuti fa
    [ethnic cleansing: Jabhat an-Nusra Front, Arab League, for the worldwide caliphate] sarebbero rimasti impigliati nel filo spinato prima di raggiungere le zone in cui sono stati rinvenuti. Il livello d'innalzamento delle acque del fiume Qweik è assolutamente irrilevante, pressoché minimo, e le acque sono stagnanti, perciò è assolutamente impossibile che le acque abbiano travolto i corpi rinvenuti in località Bustan al Qasr , luogo di assembramento terroristico. Gli stessi famigliari dei poveri defunti hanno dichiarato e più volte ribadito che il gruppo Jabhat an-Nusra aveva rapito i loro famigliari, poi identificati presso il luogo del terribile massacro, aggiungendo che avevano richiesto di pagare il prezzo del riscatto per il loro rilascio.
  • allGiacintoAuriti  
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    49 minuti fa
    Levius laedit, quicquid praevidimus ante! [total: cleansing, confessional, with the howling of "wa Allah Akbar" is this: democracy of the Arab League to Obama.] In un momento della guerra contro la Siria, notiamo una decrescita: della quantità di filmati dal contenuto cruento, nella quale: le varie fazioni di criminali islamisti: e non, che: commettono giornalmente: atrocità: e: massacri a danno di civili, e quando possono: a danno anche: di soldati regolari dell'Esercito Arabo Siriano caduti prigionieri, filmano i loro crimini e li "postano" con fierezza sui vari siti "Social". Che sia, che chi comanda queste bestie: abbia chiesto loro di astenersi dal farsi una cattiva propaganda attraverso la divulgazione di questi filmati della vergogna? Non si sà. Quello che si sà di certo è che le notizie dei misfatti di questi criminali ci giungono lo stesso attraverso le testimonianze di civili sfuggiti alla loro barbarie.
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    49 minuti fa
    Levius laedit, quicquid praevidimus ante! [total: cleansing, confessional, with the howling of "wa Allah Akbar" is this: democracy of the Arab League to Obama.] Il quotidiano Libanese "Assafir", riporta la cronostoria della "caduta" della piccola cittadina di Ma'arat Mesrin in provincia Nord di Idleb, nelle mani dei combattenti di "Jabhat al Nusra" che fanno capo ad Al Qaeda in Siria assieme ad altre fazioni. Raccontiamo i vari misfatti. All'ingresso dei combattenti (terroristi) nella cittadina, vengono rapiti 31 uomini prelevati nel loro sonno da miliziani armati che stranamente parlavano l'inglese correntemente!( E da avvalorare così, che i terroristi, spesso uomini analfabeti, sono guidati e indirizzati verso azioni ben precise da parte di elementi infiltrati dall'Occidente o anche dal Mossad Israeliano? Ndt) Gli uomini rapiti, furono usati come merce di scambio, per la liberazione di terroristi catturati, in combattimento dall'Esercito regolare Siriano.
  • allGiacintoAuriti  
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    50 minuti fa
    Levius laedit, quicquid praevidimus ante! [total: cleansing, confessional, with the howling of "wa Allah Akbar" is this: democracy of the Arab League to Obama.] Un secondo fatto cruento, è che fu deciso di "esiliare" tutte le persone appartenenti ad una confessione non gradita agli islamisti. Generalmente si parla di Cristiani ed A'lawiti. Il numero delle persone così condannate a lasciare le loro case e beni si aggirava attorno alle 7000 persone. Dovevano dirigersi verso i due villaggi confinanti di "Fawa'a" e "Kefraya". (Gli islamisti, spesso praticano questa forma di epurazione, confessionale, nei villaggi da loro controllati avverso persone non Musulmane -- Ndt). Purtroppo per due famiglie poverissime e senza mezzi materiali, lasciare fù cosa impossibile. Purtroppo queste famiglie, non conoscevano la calamità che li aspettava. L'odio razziale e religioso dei mostri islamisti si abbatté su di loro .
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    50 minuti fa
    Levius laedit, quicquid praevidimus ante! [total: cleansing, confessional, with the howling of "wa Allah Akbar" is this: democracy of the Arab League to Obama.] A distanza di giorni i membri della famiglia A'zar, furono obbligati a dichiarare il loro "pentimento" e la loro conversione forzata all'Islam, in mezzo al solito ululare del "Allah wa Akbar", "Dio è Grande". (Mai Dio è stato offeso peggio di cosi dai tempi del Profeta -- PsdL- Ndt). Non c'é che dire, una vittoria confessionale inuguale sotto la minaccia della morte.... E degno riferire, che, una della persone convertite era conosciutissimo per essere uno spacciatore di droga! L'altra famiglia di "Al Rahhal" subì una sorte più cruenta. La madre non vedendo ritornare il marito e il figlio, uscì alla loro ricerca. Invano. Nessuno osava darle informazioni, finché qualcuno coraggioso le indicò la piazza principale del paese.
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    50 minuti fa
    Levius laedit, quicquid praevidimus ante! [total: cleansing, confessional, with the howling of "wa Allah Akbar" is this: democracy of the Arab League to Obama.] La donna seppe che suo marito era stato "sgozzato e poi decapitato" davanti agli occhi del figlio, e al colmo della mostruosità gli appesero, la testa del padre alla schiena. Anche, il ragazzo non sfuggì alla sorte, che, ebbe il padre, e dopo averlo decapitato, misero la sua testa accanto al corpo del padre. Aveva... 14 anni! Il tutto avvenne, al suono dei odiosi Allah wa Akbar e per la delizia di chi filmava il crimine. Anche le persone handicappate non sfuggirono alla morte, in quanto considerati "infedeli e miscredenti" dai Qaidisti. Fu così che un handicappato fù condotto nella stessa piazza ed ucciso a sangue freddo con una raffica di mitra con i soliti ululati inneggianti a Dio.
  • allGiacintoAuriti  
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    51 minuti fa
    Levius laedit, quicquid praevidimus ante! [total: cleansing, confessional, with the howling of "wa Allah Akbar" is this: democracy of the Arab League to Obama.] Questa la storia di come l'ennesimo paesino in Siria fu "purificato"dalla presenza di persone di un'altra "confessione". Con il sangue degli innocenti e con il silenzio, l'indifferenza e il criminale consenso di chi pretende di portare la libertà alla Siria ed ai suoi abitanti, che convivono Cristiani e Musulmani da secoli nella pace e armonia infranta dai portatori di odio e barbarie. Sono a decine le notizie giornaliere di atti criminali commessi contro le persone di confessione diversa di quella che professano questi mostri venuti dagli inferi. Si, perché viene riportato dal Monsignor Hindo della provincia del "Hasaka", zona Nord Est della Siria, un episodio, durante un ennesimo rapimento a danno di persone questa volta Musulmane.
  • allGiacintoAuriti  
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    51 minuti fa
    Levius laedit, quicquid praevidimus ante! [total: cleansing, confessional, with the howling of "wa Allah Akbar" is this: democracy of the Arab League to Obama.] E su invocazione e richiamo fatte ai terroristi da alcuni abitanti, al fine di mostrare un pò di pietà. La risposta dei terroristi fù di maledire il nome di Allah e del suo Profeta, dichiarando che il loro unico interesse era IL DENARO! Un caso non isolato se qualcuno cercasse di giustificarlo! Non siate indifferenti a queste notizie perché non ci stancheremo di avvertirvi che l'incontro con questi esseri mostruosi, un giorno saranno sempre più frequenti anche in Europa. Dapprima ostenteranno la loro "fede", per poi imporla, e col tempo pretendere che gli Occidentali si "adeguino", se non con le buone, con le cattive maniere! Levius laedit, quicquid praevidimus ante!
  • allGiacintoAuriti  
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    51 minuti fa
    Levius laedit, quicquid praevidimus ante! [total: cleansing, confessional, with the howling of "wa Allah Akbar" is this: democracy of the Arab League to Obama.] Come sempre non ci stancheremo di combattere contro questi esseri e fino alla vittoria, contro i finti portatori di democrazia: e libertà i veri nemici e contro la loro manodopera islamista Wahabita di basso livello. E un giorno, speriamo presto, il Nostro paese potrà vendicare tutto il male che gli è stato fatto. Viva la Siria! Viva l'Esercito Arabo Siriano garante della nostra libertà. M_S
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    1 ora fa
    is: worldwide caliphate: of Rothschild [Islamic terrorist of the Arab League, commits sacrilege and desecration and destruction of a Christian church] We missed this photo to our collection! This is the respect that the "freedom seekers" long to bring to our country. A "revolution", paid and prepared by the "Empire of Evil" against populations living in peace. Barbarians from Britain and Francs, American invaders, with the help of fallen ottoman thieves, financed by the insignificant and ignorant camel shepherds, "nouveaux riches" of the Arabic Peninsula, all united under the will of the descendants of Abraham, the sionists, to destroy a country that is the model of cohabitation and religious tolerance.
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    1 ora fa
    is: worldwide caliphate: of Rothschild [Islamic terrorist of the Arab League, commits sacrilege and desecration and destruction of a Christian church] Christians from all over the world, WAKE UP, before this tumor hitting and destroying Syria using these horrible monsters, retorts on you all, and that you might see these scenes in your churches. Lift up your voice against the corrupted politicians, partners in this evil conspiracy against the Syrian people. If you do not want to do it for Syrians, at least try doing it to safeguard the dignity of your Christian faith!
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    1 ora fa
    04/25/2013 SYRIA The two bishops of Aleppo still in kidnappers hands. The "dictatorship of the false information" Negotiations with the kidnappers is ongoing, nothing yet known about the date of their alleged release. Archbishop Yohanna Ibrahim, Syriac Orthodox bishop of the diocese of Aleppo and Msgr. Boulos Yaziji, were kidnapped on April 22, just 10 km from Aleppo, near the Turkish border. Greek-Melkite Bishop criticizes false information on the alleged release of prelates abounding in Western media. "Here there are men and women who risk their lives to affirm and tell the truth and and who resist bargaining with the rebels, religious groups, or regime."
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    1 ora fa
    [Obama agenda worldwide caliphate] [Una giornalista della rete Americana CNN, ha ricevuto ordine di "demonizzare" la Siria e l'Iran.] [A reporter from the American network CNN, has received orders to "demonize" Syria and Iran.] La giornalista Amber Lyon, che lavorava per la conosciutissima rete televisiva statunitense CNN, ha rivelato, che ha ricevuto "ordini" durante il suo lavoro per la rete televisiva, di trasmettere delle false notizie e di escluderne altre sfavorevoli all'amministrazione USA, al fine di creare nella mente dell'opinione pubblica un idea che favorisca il lancio di un attacco contro Siria e Iran. Questa affermazione, è stata riportata da uno dei principali siti internet Slovacchi, nel quale la giornalista affermava che i grandi media americani lavorano alacremente al fine di creare una propaganda contro questi due paesi, e favorire nell'opinione pubblica un consenso ad un progetto di invasione militare
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    1 ora fa
    [Obama agenda worldwide caliphate] [A reporter from the American network CNN, has received orders to "demonize" Syria and Iran.]'da parte delle USA e delle coalizioni occidentali e altri paesi orientali contro questi due paesi ora nell'occhio del ciclone destabilizzatore' (NdT). La giornalista ha rivelato che lo stesso scenario utilizzato alla vigilia del lancio della guerra contro l'Iraq, è stato preparato al fine di essere ripetuto ora che la Siria e l'Iran sono oggetto di una demonizzazione costante. Ha inoltre a affermato che la rete CNN esegue delle manipolazioni, e lavora alla creazione di notizie false, facendo una attenta cernita delle notizie, e che per questo lavoro la rete riceve molti soldi dal governo Americano e da altri paesi, in cambio dei contenuti tendenziosi delle notizie. H. Said (fine articolo) Oramai la falsità e l'illegalità con la quale
  • allGiacintoAuriti  
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    1 ora fa
    [Obama agenda worldwide caliphate] [A reporter from the American network CNN, has received orders to "demonize" Syria and Iran.] le nazioni Occidentali manovrano in molte parti del mondo Mediorientale in nome di una effimera libertà, è diventata assordante. Furbesche e menzognere manipolazioni delle notizie tramite media compiacenti continuano a tenere l'opinione pubblica assopita ed insensibile alla tragedia che stà vivendo la Siria ed il suo popolo, ad opera di servizi segreti di paesi ex potenze colonialiste Europee e non, assieme agli USA, i moderni invasori del mondo, e con l'aiuto dei loro servi della Penisola Araba, ridotti ad una semplice banda di finanziatori senza onore, ed esecutori della trama tessuta contro i loro stessi "fratelli".
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    1 ora fa
    [Obama agenda worldwide caliphate] [A reporter from the American network CNN, has received orders to "demonize" Syria and Iran.] Senza vergogna viene manipolata la religione, la libertà, il diritto all'autodeterminazione del popolo Siriano ecc. E tutto questo per garantire la sopravvivenza dello stato più aggressivo e più razzista ed egoista mai esistito : Israele. I Siriani però non si arrenderanno Mai! Noi staremo sempre qui a raccontarvi le vergognose e spregevoli trame del complotto ordito da menti avide di ricchezze e di potere . Viva La Siria, Viva il nostro Esercito Arabo Siriano, Viva il Presidente Bachar al Assad ed onore a tutti i Siriani patrioti.
  • allGiacintoAuriti  
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    1 ora fa
    MrCoocon 187AUDIOHOSTEM IIlIIlllI --- criminals, what crimes you want to hide, to me? @IIlIIlllI You do not ever ask to speak in my internal mail! You are a coward failed, with which it is impossible to speak .. scolds you all the Holy Spirit
  • allGiacintoAuriti  
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    1 ora fa
    04/25/2013 12:09 SYRIA - JORDAN Karak, a Catholic hospital for the Syrians fleeing from war and refugee camps Located in the south of Jordan, the institute helps more than 30 thousand Syrians camped in the desert. Life in the UN camps on the border is now impossible, in a few months even the most essential aid will run out. Sister Adele Fumagalli, "we base our service on charity and we welcome these people who are struggling in silence." Karak (AsiaNews) - The war in Syria and the overcrowding in refugee camps is forcing more people to seek "salvation" in the Jordanian desert hundreds of miles from the capital Amman and the Syrian border. Interviewed by AsiaNews, Sister Adele Fumagalli, a Comboni religious in the Italian Karak hospital, describes the tragedy of those who are trying to escape from the horrors of war and the refugee camps.
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    1 ora fa
    MrCoocon 187AUDIOHOSTEM IIlIIlllI --- why satan for you?
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    1 ora fa
    IL MASSACRO DEI NOSTRI FRATELLI (ARMENI) PER MANO DEI NONNI DI ERDOGAN IL KILLER! * Questa foto è stata scattata da un giornalista tedesco ed è conservata negli archivi del Vaticano. Nella foto, madri armene denudate e crocifisse durante. La sede vescovile della curia armena ortodossa a Damasco celebra una santa messa in memoria del massacro degli armeni per mano dei turchi. مطرانية الارمن الارثوذكس لابرشية دمشق تقيم قداسا في ذكرى مجزرة ال (21 foto) ‫مطرانية الارمن الارثوذكس لابرشية دمشق تقيم قداسا في ذكرى مجزرة الارمن‬. ERDOGAN ORDINA E AL-NUSRA ESEGUE: * Jihadisti della brigata "Liwaa' al-tawheed" della fronte al-Nusra, hanno abbattuto lo storico minareto della moschea degli omayyadi di aleppo dopo averlo minato con degli esplosivi.


La russia fà sul serio!

Russian vessels
Tre flotte della Marina Russa con un totale di 112 navi in contrapposizione alle 52 navi della 6° flotta Statunitense, tutte insieme nel Mar Mediterraneo.
Le tre flotte partecipano alle prime manovre in assoluto per la Marina Russa nel Mediterraneo assieme alla Marina Siriana, utilizzando per l’addestramento munizioni dal vivo, contro bersagli di navi in disuso, dichiarando zona rossa tutto il litorale Siriano fino ad una profondità di 6 miglie marine. I Russi addestreranno nel contempo i loro colleghi Siriani all’uso di uno dei più sofisticati missili antinave mai costruito dai Russi : il Shaykhoum . Le manovre dovrebbero durare circa un mese. E degno di nota il fatto che molte unità come anche tutti i sommergibili imbarcano a bordo missili nucleari, su diretto ordine del Presidente Putin!!
Nel contempo le navi Russe sbarcheranno 150 nuovi carri armati modello T90 per compensare le perdite subite in 24 mesi di combattimenti contro le bande di terroristi armati dagli Occidentali. I Russi consegneranno inoltre centinaia di migliaia di razzi per elicotteri e obici per carro armato per un valore in totale di circa 3 milioni di dollari che la Siria pagherà in 10 anni.
La determinazione dei Russi risalta, quando durante la sua ultima visita in Turchia per colloqui con il primo ministro Turco, quest’ultimo informò Putin che la Turchia intendeva recepire appieno la richiesta degli USA, di negare il permesso di attraversamento alle navi Russe nel Bosforo, per raggiungere il Mar Mediterraneo, con la motivazione che la Turchia eserciterà la sua sovranità territoriale!!
La risposta di Putin non fu meno fulminea e non mostrò alcun timore di infrangere la delicatezza nella dialettica politica. Putin disse senza mezzi termini: Noi invieremo le navi, e se riterrete opportuno colpirle, sappiate che una guerra avrà luogo tra la Federazione Russa e la Turchia…!
Erdogan fuck
Putin ha ribadito che se la Turchia vorrà dare ascolto agli Americani, ne soffriranno tutte le comunicazioni tra i due paesi, oltre che all’interruzione del gazdotto che alimenta sia la Turchia che l’Occidente del gaz Russo. Putin ha anche lanciato un’ultimo guanto in faccia ad Erdogan, dicendogli che era passato il tempo di Gorbaciov e Eltsin, che contribuirono alla caduta dell’impero Sovietico, favorendo l’era dominatrice imperialista USA, e che ora siamo nella sua era!
Le parole di Putin hanno sancito la fine dell’egemonia e prepotenza USA e la determinazione di Putin a decretare la rinascita dell’impero Russo, e riprendere il suo meritato posto tra le potenze mondiali. Resta a vedere se i Turchi cadranno vittime della cattiva valutazione degli Americani circa la determinazione dei Russi a sostenere la Siria politicamente e militarmente.
Un scenario che fà riflettere sul complicarsi della situazione e il riequilibrio delle potenze mondiali, ma come Siriani non possiamo che ringraziare Putin per le sue posizioni, il suo coraggio e i suoi valori. Viva la Siria.




[Russia gets serious: even, all submarines, nuclear missile, take on board!] [La Russia fà sul serio: anche, tutti i sommergibili imbarcano a bordo missili nucleari!] Tre flotte della Marina Russa con un totale di 112 navi, in contrapposizione alle 52 navi della 6° flotta Statunitense, tutte insieme: nel Mar Mediterraneo. Le tre flotte partecipano alle prime manovre in assoluto per la Marina Russa nel Mediterraneo assieme alla Marina Siriana, utilizzando per l’addestramento munizioni dal vivo, contro bersagli di navi in disuso, dichiarando zona rossa tutto il litorale Siriano fino ad una profondità di 6 miglie marine. I Russi addestreranno: nel contempo i loro colleghi Siriani: all’uso di uno dei più sofisticati missili antinave: mai costruito dai Russi: il Shaykhoum. Le manovre dovrebbero durare circa un mese. E degno di nota il fatto che molte unità, come anche,

[Russia gets serious: even, all submarines, nuclear missile, take on board!] tutti i sommergibili imbarcano a bordo missili nucleari, su diretto ordine del Presidente Putin!! Nel contempo le navi Russe sbarcheranno: 150 nuovi carri armati modello: T90 per compensare: le perdite subite in 24 mesi: di combattimenti: contro: le bande di terroristi armati dagli Occidentali. I Russi consegneranno: inoltre centinaia di migliaia di razzi per elicotteri: e obici per carro armato: per un valore in totale di: circa: 3 milioni: di dollari: che: la Siria pagherà in 10 anni. La determinazione dei Russi risalta, quando durante: la sua ultima visita in Turchia per colloqui: con il primo ministro Turco, quest’ultimo: informò Putin: che: la Turchia intendeva recepire: appieno la richiesta degli USA, di negare il permesso: di attraversamento: alle navi Russe nel Bosforo, per raggiungere il Mar Mediterraneo, con: la motivazione:

[Russia gets serious: even, all submarines, nuclear missile, take on board!] che: la Turchia eserciterà: la sua sovranità territoriale!! La risposta di Putin non fu meno fulminea: e non mostrò alcun timore: di infrangere la delicatezza: nella dialettica politica. Putin disse: senza mezzi termini: Noi invieremo le navi, e se: riterrete opportuno colpirle, sappiate che: una guerra avrà luogo: tra: la Federazione Russa e la Turchia…! Putin ha ribadito che se la Turchia vorrà dare ascolto agli Americani, ne soffriranno tutte le comunicazioni tra i due paesi, oltre che all’interruzione del gazdotto che alimenta sia la Turchia che l’Occidente del gaz Russo. Putin ha anche lanciato un’ultimo guanto in faccia ad Erdogan, dicendogli che era passato il tempo di Gorbaciov e Eltsin, che contribuirono alla caduta dell’impero Sovietico, favorendo l’era dominatrice imperialista USA, e che ora siamo nella sua era!

[Russia gets serious: even, all submarines, nuclear missile, take on board!] Le parole di Putin hanno sancito la fine dell’egemonia e prepotenza USA e la determinazione di Putin a decretare la rinascita dell’impero Russo, e riprendere il suo meritato posto tra le potenze mondiali. Resta a vedere se i Turchi cadranno vittime della cattiva valutazione degli Americani circa la determinazione dei Russi a sostenere la Siria politicamente e militarmente. Un scenario che fà riflettere sul complicarsi della situazione e il riequilibrio delle potenze mondiali, ma come Siriani non possiamo che ringraziare Putin per le sue posizioni, il suo coraggio e i suoi valori. Viva la Siria.